In moto fino al Mugello

Dove: Mugello, Toscana, Italia 🇮🇹

Come: Weekend in moto, con amici.

Quando: Giugno 2017.

Budget:

Durata: 3 giorni.

Per due appassionati di moto, di viaggi e di MotoGP come noi non poteva certo mancare un weekend dedicato al Mugello 🏁 Tutto è cominciato una sera di marzo a casa di una coppia di amici. Si parlava di Valentino Rossi, di moto e del Mugello Circuit, anche perché Davide ci era già stato qualche tempo fa… e non mi aveva ancora portata! Così abbiamo deciso di andarci veramente (tutti insieme, in moto) e in pochi minuti avevamo acquistato i biglietti per la gara. Gara che si sarebbe svolta il weekend del 2 giugno, un bel ponte di primavera, dovevamo quindi organizzarci…

Le colline del Chianti

Sì ma fermi tutti: dove si trova esattamente il Mugello?? 😆

A pochi chilometri da Firenze, tra il rincorrersi delle colline, gli alti cipressi, lo sfondo delle vette e dei passi si estende il territorio del Mugello. Acque chete, paesaggio ameno, gente affabile, tranquilla e laboriosa, cibi genuini, i Luoghi dei Medici, le Ville storiche, il tutto alle porte di Firenze. Storia, cultura, qualità dei servizi, in un rinnovato rapporto con la natura, questo è ciò che offre il Mugello. 

www.mugellotoscana.it

Il nostro weekend in Toscana è iniziato così il giorno 1 con il tragitto in moto Milano-Firenze. Ovviamente essendo sulle due ruote non abbiamo scelto di seguire la strada più breve, ma abbiamo attraversato i vari passi dell’Appennino, dedicando quindi l’intera giornata al nostro percorso. Una breve sosta sul Monte Abetone e poi giù verso la Toscana.

Per questo weekend abbiamo deciso di dormire in un paese vicino Firenze, Bagno a Ripoli, per restare fuori dal caos cittadino, ma allo stesso tempo abbastanza vicini per poterci andare ad esempio la sera a cena. Mai scelta fu più azzeccata! Ci siamo ritrovati immersi nelle colline del Chianti, in un paesino situato a pochi minuti di moto da Firenze. Per il pernotto abbiamo scelto una casa su Airbnb, La casa del Casiere: un caratteristico appartamento di 120 mq annesso ad una villa storica immersa nella campagna. La casa era un sogno, pulita e grande (ognuno aveva la sua camera da letto), per non parlare della vista… 👀 Purtroppo noto con dispiacere che non è più disponibile sul sito, davvero un peccato.

La vista dal nostro appartamento

Il secondo giorno lo abbiamo invece dedicato alla scoperta di queste colline e dell’area del Chianti, ovviamente sulle due ruote. Il sole era caldo, l’aria limpida e il panorama attorno a noi ci appariva davvero magico. Una giornata tra sali e scendi, paesini arroccati sulle colline e degustazione di vino. Di ritorno verso “casa” ci avrebbe poi aspettato un tramonto made in Florence… e dove ammirarlo se non dal più famoso punto di osservazione, meta obbligata dei turisti in visita alla città? Parlo di Piazzale Michelangelo.

La giornata però non era ancora finita. Avendo i biglietti per la gara della domenica, potevamo accedere al circuito anche la sera precedente, il sabato. Davide ci aveva preannunciato festa, musica e birra e così abbiamo deciso di guidare fino al Circuito del Mugello. Il sole era ancora caldo nonostante fosse sera e la strada che da Firenze ci ha condotti a destinazione è stata qualcosa di particolare che mai dimenticherò. Uno spettacolo unico, tra le colline toscane, con il vento caldo di giugno che ci rinfrescava appena e i colori della sera che scendeva… (Guarda il tragitto qui). Ovviamente la serata è trascorsa esattamente come ce l’avevano descritta e quindi birra a fiumi e musica altissima. 😛 Da veri appassionati di motociclismo! Se passi da queste parti ricordati di fare tappa da Maga Magò per un cena, come abbiamo fatto noi, merita una sosta.

I love Mugello

Finalmente il giorno della gara era arrivato! Si trattava della mia prima esperienza al MotoGP ed ero davvero emozionata. Colazione a Firenze e poi via ancora verso le colline con destinazione finale il Mugello Circuit.

Tips: Non mi era mai capitato di prendere in considerazione queste zone della Toscana per un weekend ma sono stata letteralmente folgorata dalla bellezze di questa regione. Consigliata per un piacevole weekend d’estate…

Come prenotare: TripAdvisorAirbnb

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Weekend in Belgio, Bruxelles e Bruges

Dove: Bruxelles e Bruges, Belgio 🇧🇪

Come: Weekend in famiglia, #VenirFamily.

Quando: Dicembre 2017.

Budget: €€

Durata: 3 giorni.

Era il mese di marzo quando sul divano stavo già controllando le varie combinazioni di volo disponibili per quello che sarebbe stato il ponte dell’8 dicembre… Sono stata fortunata: ho trovato quasi subito un volo a 40 euro per il Belgio 🇧🇪, un paese dove non ero ancora stata. Potevo farmelo scappare? Ovviamente no. In qualche modo, nonostante mancassero ben 9 mesi, sono riuscita a convincere Davide con largo anticipo e così abbiamo prenotato. Destinazione: Bruxelles e Bruges. Nei mesi successivi alla prenotazione, parlando della destinazione di dicembre, anche i miei suoceri si sono interessati a questo viaggio e così hanno deciso di prenotare e di aggiungersi al nostro weekend #VenirFamily!

Chiesa a Bruxelles

Bruxelles

Prima tappa: la città di Bruxelles. Essendo il centro politico dell’Unione Europea e della NATO, questa città viene definita la Capitale d’Europa. Qui abbiamo prenotato il nostro soggiorno presso il Motel One in pieno centro. Si trova vicinissimo alla stazione dei treni, il che è stato molto comodo arrivarci e quando poi abbiamo deciso di visitare anche la vicina città di Bruges. L’hotel è molto grande, ha tantissime camere, non molto spaziose, ma con tutto il necessario per passare un paio di notti confortevoli. Plus: è dotato di un bar moderno e di design dove passare piacevoli serate bevendo qualcosa di caldo dopo una giornata passata al freddo di Bruxelles.

In giro per Bruxelles

La piazza della città, la famosa Grande Place, mi è rimasta particolarmente impressa ed è entrata subito nella mia personale top 5. L’abbiamo visitata sia durante il giorno, che la sera, quando si colora di luci e vengono intonate delle magnifiche canzoni (in questo caso a tema natalizio visto il periodo). Qualcosa di magico che a parole è difficile spiegare! La piazza è parte di un complesso architettonico davvero impressionante, affascinante per qualsiasi visitatore, che, colpito dalla sua bellezza, non sa davvero dove dirigere lo sguardo. Qui tutto è bellissimo. 😍 A mio avviso, la sede del Comune, situato a sudest, rappresenta il gioiello architettonico più importante ed antico di tutta la piazza.

La Grand Place

Un’altra tappa sicuramente da includere nella visita della città è quella del famoso Atomium. Simbolo del Belgio stesso, si tratta di una realizzazione unica nella storia dell’architettura e testimone dell’Esposizione Universale del 1958. Una struttura di ben 102 metri d’altezza, 2400 tonnellate di acciaio e 9 sfere collegate l’una all’altra, rivestite originariamente di alluminio. L’Atomium viene così chiamato perché rappresenta i 9 atomi di un cristallo di ferro: un riferimento alle scienze e agli usi dell’atomo, temi importanti e in pieno sviluppo all’epoca della sua costruzione. Noi ci siamo capitati una mattina sotto la neve, una atmosfera davvero magica! E la famosa birra belga? Ovviamente la trovi ovunque ma in città non puoi non fare un salto da A la Mort Subite: un locale storico molto carino e in pieno centro dove rilassarsi con gli amici e gustare – finalmente – una birra (gigante!). Sul cibo non farei molto affidamento: pochi piatti e nemmeno troppo buoni ma qui ci vieni per bere e devo dire che merita una visita.

Bruges

Spesso, quando si pensa al Belgio, si pensa a Bruges, una delle città più romantiche d’Europa… e tra le più fotografate oserei dire: con i suoi viali, gli archi di mattoni, le chiese di pietra e i ponti è praticamente impossibile scattare una brutta foto! Dalla stazione dei treni di Bruxelles, con 1 ora di viaggio, siamo così arrivati in questo piccolo gioiello delle Fiandre. 👇🏻

Brugges – @Around The World 4K

Markt

Qui tutto è raggiungibile a piedi, in fin dei conti si tratta di una piccola cittadina. Dalla stazione dei treni, con una passeggiata di 10 minuti, sei arrivato in città. Ogni angolo nasconde qualcosa di curioso o uno scorcio degno di essere immortalato per sempre in uno scatto. Splendido il centro storico, Patrimonio Mondiale Unesco dal 2000, che si sviluppa intorno ai due nuclei medioevali, il Burg e il Markt, dove si trovano siti di grande interesse e affascinanti botteghe di pizzi e merletti (ne ho comprato uno!).

Tips: Conosci il Manneken Pis? Si tratta di una statua di circa 50 cm posizionata sopra una fontana che raffigura un bambino mentre fa la pipì. 😂 Nel 1698 un Governatore regalò alla statua il suo primo vestito. Da quel momento il Manneken è sempre abbigliato in modo differente. Divertiti a cercarlo tra le vie della città e a scoprire il look del giorno!

Come prenotare: Booking, Ryanair, Tripadvisor.

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Weekend low cost a Timișoara

Dove: Timișoara, Romania 🇷🇴

Come: Weekend low cost tra amici.

Quando: Febbraio 2018.

Budget:

Durata: 2 giorni.

Timișoara , la nuova sorprendente meta Ryanair. È detta “la piccola Vienna” ed è una nuova destinazione in Romania.

ryanair.com

OK, forse stiamo un po’ esagerando… ☺️ ma se sei curioso di conoscere una nuova destinazione poco distante dall’Italia e vuoi spendere molto, ma molto poco, allora continua a leggere! Come spesso succede ogni tanto mi ritrovo a cercare qualche destinazione sconosciuta per i miei weekend fuori porta e così verso la fine del 2017 ho scoperto questa nuova rotta coperta da Ryanair: Milano- Timișoara. E quindi, perché no? Per la gioia di Davide e di un paio di amici, siamo così partiti alla volta della Romania.

Piazza Unirii
Per le vie della città

Iniziamo dal volo: 25 euro a/r da Milano. Davvero poco. Come si può resistere ad un prezzo del genere?? ✈️ Poi l’alloggio: abbiamo preferito scegliere un appartamento tramite Airbnb piuttosto che un hotel (ti ricordo che puoi ottenere fino a 50€ di sconto sul tuo primo viaggio. Clicca qui). La casa che abbiamo selezionato è stata quella di Lavi: un delizioso appartamento nel centro della città. Prezzo per due notti? 20 euro a testa! La casa era dotata di tutti i comfort: 1 camera da letto, 1 salone grande con divano letto, 2 bagni e cucina ed era ben riscaldata visto il gelo di febbraio. Lo consiglio senza dubbio. Guarda qui tutte le foto!

Plus: la casa è praticamente vicina a tutto. Siamo stati accolti dalla simpatica mamma di Lavi che ci ha lasciato qualche dritta sui ristorantini locali nella zona. Scoprili tutti nel mio profilo Tripadvisor.

Dettaglio Piazza Unirii

Devo ammetterlo: per visitare la città ci abbiamo impiegato solo un pomeriggio! Timișoara non è molto grande e camminando per le varie Piazze, le chiese e i parchi puoi girare tutta la città in solo mezza giornata. Così, nonostante le temperature gelide (circa -7 gradi, grazie al Burian che si batteva sull’area) abbiamo deciso di allontanarci un po’ dal centro alla scoperta di ciò che i dintorni della città avevano da offrirci.

Banat Village

Prima tappa: il Banat Village. Questo museo a cielo aperto consiste in una serie di casette di campagna risalenti al XIX secolo, dove vengono organizzate delle manifestazioni folkloristiche della città. È situato a 6 km a nord-est del centro ed è raggiungibile con il tram 1 dalla stazione dei treni Timisoara-Nord oppure tramite il servizio Uber (molto comodo qui in Romania, noi l’abbiamo utilizzato più volte). Costo del biglietto? 2 euro. Durante la nostra visita c’eravamo noi e… noi! 😬 Forse febbraio non è propriamente alta stagione e il freddo non invitava certo la gente locale ad una passeggiata. Verso la fine della nostra visita però sono arrivate delle persone per assistere alla messa nella minuscola chiesetta situata all’interno del parco. Un’occasione per dare una sbirciata e partecipate così alla funzione. Attenzione: non prendere il caffè nel bar adiacente, ci volevano far pagare 5 euro a testa per un espresso (se così lo vogliamo chiamare).

Le case del villaggio

Arad

La visita del villaggio ci ha occupato praticamente tutta una mattina; il pomeriggio lo abbiamo speso visitando un museo e il centro commerciale della città per un po’ di shopping… Ma avevamo ancora un giorno da spendere in Romania, quindi che fare? Abbiamo deciso di visitare una località vicina, la città di Arad. Come arrivare? Abbiamo optato ancora una volta per il servizio offerto da Uber. Il centro di questa cittadina si estende sulla sponda occidentale del fiume Mureș e il suo asse principale è costituito dal viale della Rivoluzione che va dalla stazione ferroviaria a nord, fino alla piazza Avram Iancu, a sud. Lungo questo viale e la banchina del fiume sono raggruppate le maggiori attrazioni. Sicuramente la cattedrale ortodossa merita una visita per i suoi interni spettacolari!

Tips: Anche in questo caso abbiamo deciso di arrivare in città con Uber. Un simpatico vecchietto ci ha accompagnati ad Arad e ci è venuto a prendere a pomeriggio inoltrato (sotto una tormenta di neve!). In realtà non è stato semplice organizzare il ritorno (il signore non aveva ben capito dove venire a prenderci), ma alla fine ce l’abbiamo fatta ed è stato anche divertente. Durante il tragitto abbiamo infatti ascoltato la sua storia e quella della sua famiglia, è stato molto simpatico… In città ti consiglio questo ristorante tipico e decisamente economico: Curtea Veche. Ci puoi arrivare tranquillamente in taxi.

Come prenotare: Booking, TripAdvisor.

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Relax in Val di Non

Dove: Coredo, Val di Non, Italia 🇮🇹

Come: Weekend relax.

Quando: Estate o inverno, vale sempre la pena!

Budget: Dipende dalla soluzione scelta, visita il sito per tutte le info.

Tra i meleti e i vigneti della Val di Non c’è un hotel che sembra un villaggio uscito dalle favole, tutto improntato al benessere naturale e alla sostenibilità, dove vivere una vacanza inedita tra grandi spazi all’aria aperta, stanze in bioarchitettura e trattamenti estetici a base di mela 🍎 ribes nigrum e altri prodotti del Trentino. Ci troviamo esattamente nel paese di Coredo e stiamo parlando del Pineta Hotels. In realtà non è un semplice hotel benessere, ma è molto di più: un luogo dove conciliare un soggiorno di lavoro con una vacanza, o un wellness hotel dove l’atmosfera è davvero speciale o ancora un sogno da cui non svegliarsi mai! Per me è stato un po’ tutto questo e ogni volta che ci torno non vorrei più andare via.

Vista dell’esterno
Camera – Foto: @Pineta Hotels

Pineta Hotels è tradizione di montagna, famiglia e ospitalità. La struttura offre diverse soluzioni per il soggiorno: camere, chalet alpini e suites. Ogni residenza è speciale, con stanze in legno trentino oppure autonomi chalet con suites disposte su uno o due piani e ampi spazi verdi da dedicare ad esempio allo sport. Trovarsi immersi nelle Dolomiti in questo contesto è davvero unico e molto, molto rilassante! Per non parlare poi del ristorante: un’osteria tipica trentina con attestato Slow Food, che offre una cucina tradizionale e di altissima qualità, accompagnata dagli abbinamenti proposti da un sommelier innamorato dei vini trentini.

Passeggiate nei boschi vicino l’hotel

Plus: Essendo un hotel dedicato al relax è ovviamente dotato di un centro benessere, che si estende su un’ampia superficie al di sotto del giardino con uno spazio all’aperto, piscina, idromassaggio, saune, bagno turco, solarium, palestra e zona relax con tisan. L’offerta è arricchita inoltre da massaggi e trattamenti estetici alla mela e altri prodotti esclusivi. Tutto ciò che ci si aspetta da un hotel del prestigioso Consorzio Vita Nova, che riunisce le migliori strutture del benessere in Trentino.

Cosa visitare nei dintorni? Il Santuario di San Romedio

Pineta Hotels non è solo sinonimo di relax ma anche di gite all’aria aperta. Cosa visitare nei dintorni? Sicuramente il famoso Santuario di San Romedio, uno dei più caratteristici eremi d’Europa, che sorge sulla vetta di uno sperone di roccia alto più di 70 metri. Si racconta che qui San Romedio visse come eremita per molti anni in compagnia solo di un orso trentino 🐻. La particolarità di questo Santuario è la sua composizione: è infatti formato da cinque piccole chiesette sovrapposte, unite tra loro da una lunga scalinata di 131 gradini. Il sentiero che conduce al Santuario è una delle passeggiate di culto più significative di tutta la regione!

#imutti a San Romedio

Lago di Tovel

Siamo o non siamo nel cuore delle Dolomiti? Altra meta imperdibile facilmente raggiungibile dall’hotel è il famoso Lago di Tovel. Si tratta di uno dei gioielli naturalistici del Parco Naturale Adamello – Brenta ed è il più grande dei laghi naturali del Trentino. Sulle rive si trova una delle Case del Parco, allestita in collaborazione con il museo Tridentino di Scienze Naturali; il centro è dedicato all’orso bruno, animale simbolo della regione. Una volta qui potrai rilassarti in riva al lago o decidere di girarlo tutto a piedi (calcola 1h circa di camminata tranquilla). Per pranzare ti consiglio lo chalet che trovi direttamente sulla riva. In inverno o in bassa stagione puoi arrivare facilmente al lago in macchina, durante l’alta stagione invece l’accesso diretto viene chiuso: puoi decidere se salire a piedi o comodamente in navetta.

Aggiornamento gennaio 2020: se decidi di visitare il lago in inverno controlla sempre se l’accesso è agibile o meno. Noi questo inverno lo abbiamo trovato chiuso per cause idrogeologiche.

Sulla riva del Lago di Tovel

Tips: non perdere le numerose attività proposte ogni giorno da Pineta Hotels, come le camminate su alcuni dei più bei sentieri del Trentino o le passeggiate nei boschi limitrofi per immergerti in un mondo fatto di profumi selvatici e mille colori. Lo sapevi che qui si abbracciano gli alberi?

Come prenotare: Booking, TripAdvisor, Pineta Hotels.

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#imutti in tour: Eindhoven + Amsterdam

Dove: Eindhoven + Amsterdam, Olanda 🇳🇱

Come: Weekend in famiglia (#imutti in tour!).

Quando: Febbraio 2019.

Budget: 0€ (viaggio sponsorizzato da #imutti senior 🤑).

Come ormai saprai, mi piace organizzare di tanto in tanto dei weekend in Europa con la mia famiglia (hai letto dell’ultima avventura a Siviglia?). Così per questo febbraio abbiamo deciso di visitare Amsterdam. Da qualche tempo infatti questa città ci frullava nella testa come possibile meta dei nostri fine settimana, ma ogni volta veniva scartata per i costi elevati. Amsterdam è carissima! 😭 Soluzione: volare e dormire a Eindhoven. (Ringrazio @redgingerrrr per il prezioso suggerimento).

#imutti

Detto fatto: volo Ryanair Milano-Eindhoven 40€ circa, Boutique Hotel Glow in centro città 90€/notte la camera doppia. Purtroppo le combinazioni di orari dei voli non erano molto vantaggiose e ci hanno costretto a tornare la domenica pomeriggio (siamo partiti venerdì mattina), ma tutto sommato siamo riusciti a fare tutto quello che avevamo programmato. Un giorno a Eindhoven ed uno ad Amsterdam sono stati sufficienti.

Eindhoven

La città è davvero a portata d’uomo: è tutto comodo e tutto nei dintorni. Dall’aeroporto puoi prendere il bus 400 o 401 che in soli 20 minuti ti porta alla stazione centrale della città (con soli 4€). Da qui, una passeggiata di pochi minuti e sei arrivato in centro. Eindhoven è molto piccola per cui un pomeriggio abbondante ci è bastato per visitarla (ovviamente a piedi 🚶🏻‍♂️). L’hotel è stato una piacevole sorpresa: arredato con gusto, tinte scure e oggetti di design, aveva una terrazza panoramica e la camera era molto grande. Tutto molto pulito! Plus: la struttura dispone di una stanza comune dove rilassarsi, prendere un caffè o un cappuccino la mattina, il tutto gratis.👇🏻

La sala condivisa

La città è un mix di antico e moderno. Tutti i locali e i ristoranti sono alla moda e molto, molto carini. I prezzi inoltre sono ragionevoli. La pulizia regna sovrana ovunque, ma d’altra parte siamo in Olanda! Ti consiglio senza dubbio il Van’t Spit per il suo ottimo pollo alla griglia e il Maner De Boer per le colazioni (tra l’altro, si trova difronte l’hotel. Molto comodo). Poi giri l’angolo e… trovi in un griardino una installazione con dei birilli volanti! 🤷🏻‍♀️

Installazione artistica in città

Amsterdam

Dalla stazione di Eindhoven e con poco più di 1h di treno si arriva alla stazione centrale di Amsterdam. Molto comodo. I biglietti si acquistano direttamente ad Eindhoven (40€ a/r) e valgono anche per tutti i mezzi della città. Premetto che ero già stata ad Amsterdam molto tempo fa e come me anche Davide e mio fratello Diego. Così il nostro obiettivo è stato quello di girare a zonzo tra i canali e passeggiare con calma tra un coffee shop e l’altro 😂 (abbiamo fatto un pit stop nel famoso Bulldog, ci sei mai stato?).

I canali di Amsterdam

Ovviamente non abbiamo avuto il tempo per visitare i musei più famosi, ma le ore che avevamo a disposizione ci sono bastate per assaggiare un po’ di Amsterdam: Piazza Dam, Palazzo Reale, Red Light District, Begijnhof… Abbiamo poi pranzato in una minuscola osteria olandese trovata per caso e che ti consiglio senza dubbio: Petit Restaurant de Rozenboom. Il nome non mente, è davvero piccolo questo ristorante! Lo sapevi poi che in città esiste un negozio che vende solo paperelle di plastica??

Tips: se hai un giorno o due in più a disposizione ti consiglio di dormire almeno una notte in città. Di ritorno ad Eindhoven inoltre potresti prevedere uno stop a Utrecht, che si trova sul tragitto che farai con il treno, in questo modo visiterai 3 città in un colpo solo! 😉 (Dai un’occhiata alle linee sul sito delle ferrovie olandesi).

Come prenotare: Booking, TripAdvisor, Ryanair.

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A/R in un giorno a Parigi

Dove: Parigi, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio di un giorno.

Quando: Giugno 2015.

Budget: 0€, era un regalo!

Per il mio 32esimo compleanno abbiamo deciso di andare a Parigi… in un giorno! Sì hai letto bene, nemmeno 24h nella Ville Lumière. Troppo poco? Non per noi che avevamo già visto la città in passato (il nostro primo viaggio insieme ❤️). Quindi perché non passare un compleanno diverso dal solito, se i voli lo permettono?

Tour Eiffel
Arc de Triomphe

Premetto che partivano da Milano quindi con un volo Ryanair (partenza ore 6 am dal”aeroporto di Bergamo) siamo arrivati in 1h e 30′ nella capitale francese 🇫🇷. Dall’aeroporto di Beauvais un bus ci ha portati in centro in poco più di 60 minuti, esattamente a Porte Maillot. La fermata ci ha permesso di accedere con facilità agli Champs-Élysées in soli 20 minuti a piedi (guarda il percorso qui) e quindi eccoci arrivati a Parigi giusto in tempo per una colazione. Perché allora non fare tappa da Ladurée?👇🏻

Proseguendo il nostro itinerario siamo arrivati fino alla Tour Eiffel. Abbiamo passeggiato con tranquillità lungo la Senna, godendoci il caldo sole di giugno, fino ad arrivare al Champ de Mars. Un giro veloce, qualche foto ed è arrivata l’ora del pranzo. Non avevamo particolari programmi, abbiamo quindi scelto un piccolo locale poco distante dalla zona, che serviva hamburger e patatine… non ricordo il nome ma ce ne sono molti lì intorno, avrai l’imbarazzo della scelta! (Dai un’occhiata a Tripadvisor).

Girovagando per Parigi

Nel pomeriggio abbiamo proseguito sempre a piedi verso il Museo del Louvre. Purtroppo visti i tempi ristretti non siamo potuti entrare (avevamo in ogni caso già visto il museo durante il nostro viaggio precedente) e così dopo qualche foto ci siamo incamminati di nuovo, questa volta diretti verso la Cattedrale di Notre Dame.

Musée du Louvre

L’ingresso alla Cattedrale è gratuito, per cui abbiamo deciso di dedicare qualche minuto al suo interno e subito dopo un giro di tutto l’esterno per ammirare la bellezza di questa struttura. Purtroppo il nostro giorno a Parigi stava per giungere al termine, dovevamo incamminarci verso la fermata del bus alla Porte Maillot per poi tornare in aeroporto in tempo per il nostro volo (l’appuntamento alla Porte è sempre 3h e 15 min prima rispetto all’orario del volo, tienilo bene a mente per non perdere la coincidenza!). Ancora un po’ di tempo a disposizione giusto per un gelato e un po’ di relax lungo la Senna e poi via verso la strada di casa.

Notre Dame

Tips: Passeggia a piedi per la città e cerca di godere appieno dell’atmosfera che solo una città come Parigi ti sa dare. Perditi tra le vie oppure segui un itinerario preciso, ma ricordati che in 1 giorno l’importante non è vedere tutto, ma passare una giornata divertente e diversa dal solito!

Come prenotare: TripAdvisor, Ryanair.

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Gita al castello di Neuschwanstein

Dove: Castello di Neuschwanstein, Germania 🇩🇪

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Giugno 2016.

Budget: €

Durata: 3 giorni.

Da qualche tempo prima della partenza mi frullava nella testa di andare a visitare il famoso Castello di Neuschwanstein 🏰 (che nome impronunciabile!) e così guardando sul calendario il primo weekend lungo disponibile (ponte del 2 giugno), siamo partiti verso la Baviera. Ovviamente vista la vicinanza a Milano abbiamo scelto come mezzo di trasporto l’auto, attraversando l’Austria e arrivando così in Germania.

Il castello

Il castello è sicuramente uno dei simboli della Baviera. Si tratta del castello delle favole per eccellenza, fatto costruire da re Ludwig. La struttura domina dall’alto i paesi di Füssen e Schwangau ed il magnifico paesaggio circostante con il castello di Hohenschwangau, riedificato da Re Massimiliano II, padre di Ludwig, sulle rovine di una fortezza medievale. Per godere di una splendida vista sul castello occorre raggiungere il ponte di Maria (Marienbrücke), così chiamato in onore della regina, madre di Ludwig II; purtroppo durante la nostra visita era chiuso per restauro e così non siamo potuti salire. Peccato!

Il cortile del Castello

Non conoscendo per niente la zona, per cercare un hotel mi sono affidata come sempre a Booking e ho trovato una stanza molto graziosa presso quello che in realtà è un ristorante: Schlossrestaurant Neuschwanstein (che in tedesco significa appunto Ristorante del Castello di Neuschwanstein). La caratteristica pazzesca di questa struttura è che si trova proprio sotto il castello, all’interno di un’area riservata che la sera veniva chiusa e che solo se dormivi lì potevi raggiungere. La mattina ci bastava fare due passi per essere letteralmente dentro il castello. La camera era gradevole, il ristorante buono (ricordo ancora i bretzel giganti e caldi!) ma purtroppo la sera chiudeva molto presto. Poco male, essendo in auto abbiamo potuto visitare la città vicina, Füssen per una cena. Plus: la struttura ha un parcheggio privato per chi arriva in auto e si trova a metà strada tra il castello e il paese al di sotto, Schwangau, che si attraversa proprio per arrivare a Neuschwanstein.

Füssen

A 5 minuti di auto dal castello si trova la città di Füssen, molto carina da visitare a piedi, soprattutto verso il tramonto quando la penombra avvolge le case e si accendono i lampioni. Abbiamo trovato parcheggio con facilità (non c’erano molti turisti in giro) e ci siamo incamminati tra le stradine di questa piccola città. Ricordo ancora la cena molto piacevole in un ristorante tipico bavarese, dove abbiamo bevuto un sidro di mele servito all’interno di un corno di qualche animale. Che fosse alcolico lo si capisce dalle mie guance rosse! 😂👇🏻

Ristorante locale

Dalla città parte inoltre la famosa Strada Romantica o Romantische Straße che attraversa i paesaggi più affascinanti della Baviera e porta alla scoperta di alcuni dei paesaggi più affascinanti e ricchi di storia del Baden-Württemberg (guarda qui l’itinerario completo). Peccato non avere più giorni a disposizione… ma questo sarà sicuramente un altro viaggio! 🤗

Questo suggestivo itinerario, che si snoda dalle montagne dell’Algovia a sud alle colline della Franconia a nord, è stato delineato nel 1950 con l’intento di unire le diverse realtà paesaggistiche, rinsaldando le radici degli abitanti di queste zone e facendo riscoprire la bellezza della loro storia dopo il tracollo morale ed economico prodotto dalla seconda guerra mondiale. 

http://www.tuttobaviera.it/romantischestrasse/

Da non perdere

Sulla via verso casa ci siamo fermati in Austria per una sosta e abbiamo deciso di visitare il ponte tibetano pedonale più lungo del mondo, l’Highline 179. Sulla strada Fernpassstraße B179 il ponte sospeso ad un’altezza di 114 metri collega la rovina Ehrenberg con il Fortino Claudia. Una vera emozione attraversarlo a piedi!

Sul ponte tibetano

Tips: Puoi decidere di salire al castello a piedi (la salita è abbastanza ripida), oppure puoi scegliere di montare su una carrozza trainata da cavalli che da sotto ti porta direttamente in cima per pochi euro. E sei subito in una favola!

Come prenotare: TripAdvisor, Booking.

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Addio al nubilato a Nizza

Dove: Nizza, Francia 🇫🇷

Come: Addio al nubilato.

Quando: Maggio 2018.

Budget: €€

Durata: 3 giorni.

Addio al nubilato da organizzare, 7 ragazze da mettere d’accordo, sì ma dove andare?? Dopo svariate proposte e 1000 msg su Whatsapp finalmente abbiamo deciso la destinazione: Nizza. La futura sposa desiderava una località al mare dove poter fare un bagno e visto il periodo scelto (maggio) abbiamo pensato al clima mite della Costa Azzurra. Bonjour! 🥖

… à la plage!
Nizza

Devo ammettere che Nizza mi ha sorpresa in positivo ed è stata davvero una scelta perfetta: sole caldo, spiaggia, mare e tanta bella gente in giro per fare festa. Insomma, una destinazione ideale per un weekend tra amiche o per un addio al nubilato! 🎉 Inoltre è molto vicina a Milano e comoda da raggiungere con il treno, come abbiamo fatto noi. Essendo in 7 ragazze abbiamo deciso di affittare un appartamento tramite Airbnb. Wow! La casa era davvero bella, grande e arredata con gusto. Assolutamente perfetta per questo weekend tra donne. Purtroppo cercando online adesso vedo che non è più presente sul sito, peccato! Forse la rimetteranno più avanti, cercala a Nizza, in Boulevard Gambetta. 👇🏻

Boulevard Gambetta

In alternativa ti consiglio questo appartamento che avevamo inserito tra i nostri preferiti. Plus: l’appartamento scelto da noi è composto da ben 4 camere da letto e 2 bagni. Perfetto per le esigenze di 7 ragazze! Inoltre è molto vicino alla stazione, ci arrivi a piedi, e alla famosa Promenade des Anglais.

In città siamo arrivate con un treno diretto da Milano, devo dire scelta molto comoda e non troppo dispendiosa (90€ biglietto a/r). Per festeggiare abbiamo prenotato una cena al ristorante Le Galet, che si è rivelato ottimo: direttamente sulla spiaggia di Nizza, buon cibo, ottimo vino… e un tramonto che ha fatto da cornice ad una bella serata.

Le Galet

Visto il weekend di sole siamo riuscite a sfruttare sl meglio anche la spiaggia e a fare un bagnetto in mare. Non ci siamo fatte mancare proprio nulla e la futura sposa è stata accontentata!

Tips: grazie al nuovo servizio “Esperienze” di Airbnb abbiamo deciso di regalare alla futura sposa uno shooting fotografico con un fotografo professionista. L’idea è stata molto apprezzata e oltre che divertente (abbiamo girato la città vecchia a piedi mentre il fotografo ci scattava delle foto) è stato un regalo molto gradito: il giorno seguente infatti ci sono stati inviati tutti gli scatti realizzati quel giorno. Contatta Alexis e organizza il tuo shooting. L’esperienza dura circa un paio d’ore.

Come prenotare: Trenitalia, TripAdvisor, Airbnb.

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Finalmente Marocco: Marrakech + Essaouira

Dove: Marrakech, Marocco 🇲🇦

Come: Viaggio di coppia.

Quando: Aprile 2014.

Budget: €€

Durata: 5 giorni.

Volo: Royal Maroc, da Malpensa, non male devo dire!

Visto: Non necessario.

Ah, il Marocco! Non è stato amore a prima vista, lo devo ammettere, anche se da tempo questa meta mi affascinava, ma dopo il primo giorno non volevo più andare via. Volevo esplorare ogni strada, ogni mercato, assaggiare tutto, annusare i profumi… Marrakech è magica e i suoi colori ti conquisteranno. Abbiamo deciso di venire qui quasi per caso: cercando una meta “esotica” ma non troppo lontana da casa siamo finiti a curiosare tra riad e città marocchine. E così eccoci a Marrakech!

Jamaa el Fna
Marrakech

Marrakech è la città rossa e una volta arrivato dentro la Medina capisci perché, ti sembrerà di esserti imbarcato in un viaggio indietro nel tempo. Noi abbiamo deciso di soggiornare proprio nella parte vecchia della città, per vivere appieno questa atmosfera da mille e una notte, e precisamente in un riad, la tipica abitazione marocchina costruita attorno ad un cortile. Ho scelto Les Trois Palmiers El Bacha, e non mi sono pentita! Un autista mandato dalla struttura ci aspettava fuori l’aeroporto per portarci in città e una volta arrivati, Youssef ci ha accolti con alcuni dolcetti e un buon tè alla menta per ristorarci dal viaggio 😍, qui ci ha comunicato che potevamo soggiornare in una camera di categoria superiore. Un ottimo inizio! Plus: il riad ha una bella e ampia terrazza panoramica dove far colazione la mattina o rilassarsi sul divano dopo una lunga giornata sotto il sole. Non perdere poi la cena in cortile sotto le stelle, davvero molto, molto romantica.

Gita in carrozza

Da non perdere

In città devi assolutamente visitare Le jardin Majorelle, un complesso di giardini botanici e paesaggistici diventati poi casa di Yves Saint Laurent. I Giardini sono degli spazi verdi abbastanza grandi, con tantissime piante differenti. Le piante sono divise fra cactus, palme, bambù, piante da giardino e piante acquatiche. Furono creati fnel 1924 da Jacques Majorelle, un pittore francese che si stabilì a Marrakech nel 1919. Un tocco di blu nella città rossa! Ci arrivi facilmente in taxi. Per fortuna a Marrakech l’architettura arabo-andalusa è ovunque e perciò non poter visitare gli edifici sacri non è poi una gran perdita. Tra le poche eccezioni, la medersa (o madrasa) di Ali ben Yousef, scuola coranica del XIV secolo che ha chiuso definitivamente i battenti nel 1962. Nel periodo di massimo splendore l’edificio ospitava 900 studenti e per moltissimo tempo ha rappresentato la scuola coranica più grande del Maghreb. Visitare la medersa significa entrare in sintonia col meglio dell’arte ispano-moresca tra marmi, stucchi, ceramiche e decorazioni geometriche che sopperiscono all’impossibilità, prevista dall’Islam, di rappresentare figure umane e altri zoomorfismi.

Majorelle

Jamaa El Fna è la piazza più famosa di Marrakech: suonatori, venditori, incantatori di serpenti… è davvero particolare e può essere considerata a tutti gli effetti il centro della città. Lungo la piazza ci sono numerosi ristoranti dove pranzare o cenare e in uno di questi ho ordinato – a mia insaputa – il piccione (sì, hai letto bene!) 😲. Vogliamo poi parlare del souk? Un mercato coperto e infinito, pieno di oggetti di artigianato locale. In una sola parola: shopping! Attenzione a non perderti come abbiamo fatto noi e ai ragazzini locali che non fanno nulla di male ma tentano di non farti mai uscire dal mercato.

Gita di un giorno a Essaouira

Il personale del riad ti proporrà alcune escursioni e gite giornaliere organizzate direttamente dalla struttura. Avendo pochi giorni a disposizione noi abbiamo scelto di andare a visitare la città costiera di Essaouira, a circa 3 ore di auto da Marrakech. Con soli 50€ abbiamo avuto un autista privato a nostra disposizione che ci ha accompagnati sulla costa marocchina e ci ha riportato indietro al tramonto, in tempo per la cena. Ne vale davvero la pena. Nonostante il sole caldo di Marrakech, qui tirava un venticello fresco (infatti abbiamo dovuto comprare due maglioni). Meglio coprirsi bene per evitare malanni! La Medina di Essaouira, iscritta nel patrimonio dell’Unesco nel 2001, è attraversata da due strade principali, quella che collega Bab Marrakech all’Oceano e quella che collega Bab Doukkala al porto. Contrariamente alla classica medina marocchina, in questa è quasi impossibile perdersi. Le strade sono ampie, quasi tutte sono indicate con un nome e ci sono punti di riferimento facilmente riconoscibili. Mi è sembrata una città davvero molto tranquilla dove trascorrere una piacevole giornata di esplorazione.

Essaouira

La strada verso la costa è abbastanza monotona e dritta ma sulla via si può fare una tappa simpatica per visitare gli alberi di Argan… e le caprette che ci salgono sopra! Strano, vero? Questa pianta cresce infatti quasi esclusivamente in Marocco ed è per questo una specie rara e protetta. L’albero produce dei frutti dolci, che sono il vero motivo per cui questi animali si avventurano a diversi metri di altezza. Leggi di più.

Alberi di Argan

Tips: “perditi” senza problemi nel souk di Marrakech ma attenzione ai bambini che ti girano attorno: cercano sempre di portarti dove vogliono loro (per venderti qualcosa). Fai tanti acquisti nei mercati e lasciati consigliare dai venditori locali, parola d’ordine: trattare sempre sul prezzo! Ricordati che l’Islam vieta il consumo di alcolici. Questo non significa che a Marrakech non se ne bevano, bisogna solo evitare di farlo in pubblico, soprattutto in prossimità dei luoghi sacri. Perciò, se hai voglia di una birra o di un bicchiere di vino conviene informarsi preventivamente sui locali dove l’acquisto e il consumo sono consentiti. 

Come prenotare: Booking, SkyScanner, TripAdvisor.

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Toccata e fuga a Colonia

Dove: Colonia, Germania 🇩🇪

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Aprile 2018.

Budget: €

Durata: 2 giorni.

Sì lo so, Colonia (Köln) non è una destinazione così conosciuta e nemmeno una città così grande dove poter visitare molte cose, ma per un weekend veloce perché non prenderla in considerazione? Ho trovato la città molto attiva e ho percepito un’energia positiva, quindi devo dire che in generale mi sono divertita. Ci siamo stati a Pasqua e io @divenirio e abbiamo trovato un bel fermento per le vie, soprattutto la sera: molti giovani universitari nelle birrerie della città e tanti turisti per le piccole stradine del centro.

Vista dal ponte di ferro

Il volo Ryanair – super economico – l’ho acquistato qualche mese prima (controlla di tanto in tanto le offerte sul sito), per quanto riguarda l’hotel invece avevo già in mente una struttura specifica: l’hotel 4 stelle ⭐⭐⭐⭐ Mondial Am Dom MGallery Collection situato proprio sotto il Duomo di Colonia e prenotato grazie ai punti rewards Le Club AccorHotels (ho avuto uno sconto di ben 40€ sul prezzo della camera grazie ai punti guadagnati durante i miei precedenti soggiorni, ad esempio quelli in Thailandia. Puoi iscriverti anche tu al programma fedeltà, è gratis).

La città la si gira tranquillamente a piedi e due giorni sono più che sufficienti per visitarla. Abbiamo fatto davvero una toccata e fuga! Non perderti la famosa birra Kölsch, servita nel tipico bicchiere a cilindro, per la modica cifra di 2€. 😋 La città natale di questa birra è appunto Colonia, chiamata così poiché “colonia” romana già dal 49 d.C., una città birrariamente parlando alquanto antica: è noto che qui si producesse gruit, ovvero birre che non prevedevano l’uso di luppolo, ma di spezie, fiori ed erbe, fino a tutto il XV secolo.  La trovi praticamente ovunque. Plus: dall’aeroporto al centro città prendi il treno: comodissimo e veloce, in poco tempo ti ritroverai sotto al Duomo e già in hotel. Essendo il centro ben collegato all’aeroporto, consiglio la città anche per una gita di un giorno, ad esempio con partenza da Milano. Io l’ho fatto a Parigi, leggi qui!

Centro di Colonia
Lucchetti sul ponte di ferro

Una passeggiata carina da fare è quella sul ponte in ferro, simbolo di Colonia, che collega le due sponde della città. Il ponte è accessibile solo al traffico ferroviario o pedonale e viene identificato anche come il ponte dei lucchetti o degli innamorati: ad oggi circa 40.000 lucchetti di varie forme e dimensioni abbelliscono questa struttura.

Il ponte Hohenzollern (in tedesco: Hohenzollernbrücke) è un ponte che attraversa il fiume Reno accessibile solo al traffico ferroviario e al traffico pedonale. Fu costruito tra il 1907 e il 1911 a seguito della demolizione del Ponte Cattedrale. Esso fu uno dei ponti più importanti in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale; anche in presenza di attacchi aerei quotidiani il ponte, infatti, non subì gravi danni. Il 6 marzo 1945 fu però fatto esplodere quando le truppe alleate iniziarono l’assalto alla città. La sua ricostruzione iniziò al termine della guerra e fu completato definitivamente nel 1959.

http://www.wanderlustitalia.it/cosa-vedere-colonia-ponte-hohenzollern-ponte-dei-lucchetti

Se invece non vedi l’ora di ammirare la città dall’alto puoi salire gli infiniti gradini del Duomo per godere di un bellissimo panorama (attenzione: non c’è ascensore!). Secondo in Germania solo al Duomo di Ulm per le sue dimensioni (e le cui torri di 157 metri lo rendono il terzo Duomo più alto del mondo) è dal 1996 patrimonio mondiale dell’Unesco. Lo sapevi che i lavori di costruzione continuarono lentamente per ben 300 anni? Passeggia inoltre sulle rive del fiume, magari al tramonto… davvero romantico. ❤️

Tips: Se durante uno dei due giorni dovesse piovere (come è successo a noi) puoi ripararti in uno dei musei della città. Sono davvero molto interessanti da visitare. Come ad esempio il Museo Ludwig di Colonia che si trova proprio dietro la famosa cattedrale ed è uno dei più importanti musei di arte contemporanea in Europa. Le opere che troverai all’interno spaziano da artisti come Picabia, Duchamp, Braque, Klee, Picasso, Modigliani, Dali e molti altri. Lo sapevi che l’aeroporto ha il nome di due città e si chiama Cologne-Bonn? Significa che serve entrambe le destinazioni, una scusa in più per tornare e visitare una nuova città, Bonn!

Come prenotare: Booking, TripAdvisor.

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