Natale a Malta

Dove: Isola di Malta 🇲🇹

Come: Viaggio di Natale, in coppia.

Quando: Natale 2019.

Budget: 1000 euro circa, in due.

Durata: 6 giorni.

Da qualche anno a questa parte, ogni Natale decidiamo di passare le festività fuori casa e in viaggio verso qualche nuova destinazione. Quando possibile, viaggiamo con la famiglia, in alternativa partiamo da soli, come in questo caso. Per il Natale 2019 abbiamo iniziato a pianificare e a pensare ad una possibile meta già prima dell’estate e durante la nostra ricerca abbiamo preso in considerazione diverse possibilità tra cui Dubai, Oman, Mosca, Giordania, Maldive (come per il Natale 2018, leggi l’articolo)… Tutto questo ovviamente prima del nostro super viaggio americano on the road dello scorso agosto (a proposito, lo hai letto? Lo trovi qui!), ma una volta rientrati e dopo aver stilato la lista di tutte le spese sostenute per la nostra bellissima (ma cara 🤑) esperienza made in USA, abbiamo deciso di orientarci verso una destinazione decisamente più economica. Periodo scelto: la settimana di Natale. Isole visitate: Malta, Gozo e Comino.

Malta

Abbiamo deciso di soggiornare sull’isola di Malta e precisamente a Sliema, una cittadina abbastanza movimentata e vicina alla capitale dell’isola, La Valletta (guarda la distanza). L’hotel scelto per la nostra vacanza è stato l’Azur Hotel By St Hotel – Gzira, un carinissimo hotel 3 stelle situato vicino al mare e prenotato tramite Booking.com (con pagamento in loco, scelta sempre molto comoda quando si prenota con largo anticipo). Carinissimo perché per essere un 3 stelle ⭐️⭐️⭐️ non mancava proprio nulla: la stanza era ampia e moderna, molto pulita e silenziosa (nonostante il nostro balcone guardasse direttamente sulla strada), il bagno abbastanza grande e con una bella doccia ampia. Abbiamo scelto la soluzione con colazione inclusa per non dover cercare ogni mattina un locale dove mangiare (anche se qui non mancano di certo) e devo dire che siamo rimasti soddisfatti. Plus: Sliema è una città perfetta da scegliere come base di appoggio per la scoperta dell’isola di Malta, i locali e i ristoranti abbondano così come i servizi barca e i tour organizzati per le altre isole. Inoltre è una località movimentata, non manca certo il divertimento!

Prima della partenza abbiamo poi deciso di noleggiare un’auto tramite il servizio Ryanair e non potevamo optare per una scelta migliore! L’isola va decisamente esplorata da nord a sud, da est a ovest e l’auto è il mezzo ideale per questa stagione, per spostarsi praticamente ovunque, in totale autonomia. Ricordati però che qui si guida dalla parte opposta! 😅 Molte persone scelgono invece di muoversi tramite il servizio bus che percorre tutta l’isola, ma che noi non abbiamo mai provato. Da quello che ho potuto vedere però sembra essere davvero efficiente.

Le tranquille stradine di Birgu
Le porte rosse di Malta

Cosa visitare a Malta? Sicuramente La Valletta, capitale dell’isola, con i suoi vicoli e i balconi in legno tutti colorati. Da non perdere i Giardini Barrakka da dove godere di una splendida vista sul Grand Harbour. Poi le Tre città, ovvero Bormla, Birgu e Isla, raggiungibili dalla capitale tramite traghetto in pochissimi minuti. Il paesino di pescatori di Marsaxlok, a sud, con le sue barchette colorate, ideale per un pranzo a base di pesce fresco. I Dingli Cliffs, le alte scogliere da dove puoi godere di un panorama mozzafiato e trascorrere dei momenti di relax a contatto con la natura selvaggia. Golden Bay, per ammirare dei tramonti da favola, sulla spiaggia sabbiosa. E ancora Mdina, l’antica capitale, detta anche la città silenziosa, che custodisce ancora le antiche dimore dei nobili di Malta, e poco distante la sorella Rabat, che un tempo formavano un’unica città, ora divise da un fossato. E infine una vera chicca per gli appassionati delle serie TV: lo sapevi che qui e in altre location dell’isola hanno girato alcune scene della prima stagione de Il Trono di Spade? 😍

I Luoghi di Game Of Thrones – Video: @Jessicalady

Una menzione particolare meritano i templi megalitici di Hagar Qim e Menaidra, riconosciuti come Patrimonio dell’UNESCO e che si dice siano addirittura più antichi del ben più noto sito di Stonehenge. Hagar Qim sorge sulla sommità di una collina e fu scoperto nel 1839. I reperti archeologici ritrovati nel tempio suggeriscono che venne costruito tra il 3600 e il 3200 AC, periodo noto come la fase Ggantija di Malta. A soli 500 metri di distanza, scendendo verso il mare, si trova invece il tempio di Menaidra, che si compone di tre edifici disposti a trifoglio e uniti da un piazzale principale. Ti consiglio di acquistare un’audioguida con solo 1 euro in più rispetto al costo del biglietto, utile per conoscere i dettagli della storia antica di Malta e di questi siti.

L’ultimo giorno di permanenza sull’isola siamo saliti verso nord per visitare il famoso Popeye Village. Un dettaglio curioso: il villaggio è nato come set cinematografico della produzione musicale del 1980 “Popeye” ed è diventato oggi una delle maggiori attrazioni turistiche di Malta, un vero parco divertimento dedicato soprattutto ai bambini. Noi abbiamo deciso di non entrare ma di ammirarlo dall’alto della scogliera per scattare qualche foto al tramonto (anche perché era ormai tardi e in inverno chiude alle 16:30!).

Gozo

Un giorno della nostra vacanza lo abbiamo interamente dedicato alla visita della vicina isola di Gozo. Per arrivare ci siamo imbarcati a nord di Malta e in circa 20 minuti siamo sbarcati al porto principale. Abbiamo deciso di portare con noi anche l’auto, per essere liberi di girare in autonomia per tutta l’isola. Il costo del biglietto è di soli 20 euro (2 persone + 1 auto) e i traghetti operano 24 ore su 24. Davvero un servizio molto comodo (trovi tutte le informazioni sul sito della compagnia).

Cosa vedere a Gozo? Il mio consiglio è quello di girovagare per l’isola, il bello è anche un po’ perdersi nei paesini, osservare la lenta vita locale e soffermarsi sui particolari che attirano la tua curiosità. Presta solo attenzione alle strade perché a volte sono sterrate e con delle buche mica da ridere… 😲

Oltre al girovagare senza meta, sicuramente merita una visita la città di Vittoria (Rabat) e il suo Grand Castello, ovvero la cittadella fortificata. Restaurata recentemente, ospita al suo interno tutte le maggiori attrazioni storico-culturali di Gozo tra cui la Cattedrale dell’Assunta e vari edifici storici, diventati oggi una serie di musei.

La Cittadella
Le mura

Se capiti a Vittoria verso l’ora di pranzo ti consiglio di fermarti per un panino o un piatto caldo da Cafe Jubilee, direttamente sulla piazza della città. Un piccolo pub in stile inglese molto carino e confortevole!

Dopo un po’ di storia e cultura è il momento di tornare nella natura! Ci siamo così diretti verso la famosa Finestra Azzurra, purtroppo crollata nel 2017 a causa dell’erosione del mare, ma comunque da vedere (leggi l’articolo). Si trattava di un arco naturale, piatto in cima, che si trovava sul mare a Dwejra. Ora quello che si può ammirare è solo la parte restante della roccia attaccata alla terraferma, ma il sito è comunque un punto panoramico che vale una sosta.

Quel che rimane della Finestra Azzurra
Mare a Dwejra

Comino

Una volta tornati al porto di Gozo ci mancava solo un’isola da visitare: la piccola Comino. Dopo il nostro girovagare senza meta per le strade di Gozo siamo tornati a Mġarr, ormai quasi al tramonto… ma non avevamo altra occasione se non questa per visitare l’isoletta e la famosa Laguna Blu. Così abbiamo deciso di unirci ad un piccolo gruppo in barca che stava ritornando a Malta e di fermarci qualche minuto a Comino. Sicuramente la versione estiva della celebre laguna è diversa rispetto a quella invernale, ma l’isola essendo disabitata e praticamente wild ha comunque sempre il suo fascino, anche in dicembre. La barchetta ci ha lasciati a Comino per circa 20 minuti, il tempo per un breve giro e qualche foto. Il tramonto sul mare però ha sempre un sapore speciale quindi ne è valsa la pena, anche se per poco. Il mare qui è davvero azzurro e il fondale sabbioso molto chiaro. Uno spettacolo della natura!

Laguna Blu

Tips: visita Malta in bassa stagione o nei periodi di minore affollamento e te ne innamorerai! Le città e i siti sono tranquilli, il traffico è gestibile e le temperature miti (ci sono stati sempre circa 15-17 gradi). Inoltre si tratta di una destinazione abbastanza economica, quindi perché no? Attenzione solo al vento invernale che in certi punti, soprattutto in prossimità delle scogliere, può risultare forte e fastidioso. Quindi sì a vestiti più leggeri rispetto al freddo di Milano, ma sciarpa e cappello sempre! 🤠

Tools: Booking, SkyScanner, TripAdvisor.

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#imutti a Stoccolma

Dove: Stoccolma, Svezia 🇸🇪

Come: Weekend in famiglia (#imutti in tour!).

Quando: Ottobre 2019.

Budget: 0€ (viaggio sponsorizzato da #imutti senior 😍).

Durata: 2 giorni.

Finalmente è giunto il momento di raccontare una nuova avventura firmata #imutti. Questa volta nel freddo nord, siamo andati su fino a Stoccolma! 🥶 Più che un weekend si è trattato di un vero e proprio mordi e fuggi in città, con partenza il venerdì sera e ritorno la domenica pomeriggio. Giusto il tempo per conoscere la capitale della Svezia e decidere che vale decisamente la pena ritornarci, magari con la bella stagione…

La prima sera l’abbiamo passata praticamente in viaggio, il volo dall’aeroporto di Bergamo, con Ryanair, era infatti previsto per le 21 circa del venerdì. Ovviamente sfortuna vuole che abbiamo deciso di partire durante lo sciopero nazionale pianificato per quel giorno (ma non potevamo saperlo avendo prenotato mesi prima) e così il nostro volo è stato ritardato di una mezz’ora. Poco male, non avevamo particolari programmi per la notte se non raggiungere l’hotel e dormire.

Come saprai, Ryanair non atterra nell’aeroporto principale della città, così una volta in Svezia abbiamo dovuto prendere un bus Flygbussarna con destinazione Stoccolma (1 ora e mezza di viaggio). Sapevamo di arrivare in tarda serata, ma avevo letto recensioni super positive su questo servizio: tutti i bus sono infatti ben collegati ai voli e in caso di ritardo ogni bus attende l’arrivo del volo corrispondente. In effetti così è stato! Devo ammettere che tutto è organizzato perfettamente e i servizi sono stati molto puntuali. Ah, il nord Europa! 😍 Una volta scesi dall’aereo, abbiamo acquistato i biglietti in aeroporto (con carta di credito, non serve cambiare i contanti) e ci siamo diretti al nostro pullman senza difficoltà. I posti erano molto confortevoli e dopo un sonnellino rigenerante mi sono risvegliata praticamente a destinazione.

Old Town

Avevo scelto di soggiornare in un hotel vicinissimo al terminal dei bus, il Comfort Hotel Xpress Stockholm Center, per non dover camminare al freddo e di notte una volta giunti a Stoccolma. La struttura si è rivelata molto comoda: si tratta di un hotel enorme e si trova proprio sopra la stazione dei treni (e a poco distanza dalla fermata del Flygbussarna). Le stanze sono tantissime ma molto piccole; per un paio di notti però le abbiamo trovate confortevoli (attenzione quando prenoti, scegli la camera con finestra!). Plus: tutto è molto pulito e organizzato. Ad esempio, il check in e check out può essere fatto in autonomia, velocemente, in modalità self; in alternativa si trova sempre una persona al Barception (sì hai letto bene, si tratta di un bar e reception insieme!). Ricordati che è un hotel senza contanti: si paga tuto online o con carta di credito. Consiglio anche la colazione, non male e a costi contenuti (considerando che Stoccolma è una città abbastanza cara).

Il barception dell’hotel – Foto: Comfort Hotel Express

Il sabato è stato l’unico giorno completamente a nostra disposizione per andare alla scoperta del centro storico. Purtroppo il tempo non è stato molto clemente (pioggia praticamente tutto il tempo), ma quando sei in viaggio importa davvero? Inoltre in Svezia sembra che nessuno faccia molto caso al clima avverso, raramente ho visto persone munite di ombrello (nemmeno i bambini!) 🤔 Avendo a disposizione praticamente solo un giorno e mezzo abbiamo deciso di visitare le principali attrazioni della città, collocate quasi tutte nell’isola che possiamo definire old town. Qui si trova ad esempio il Palazzo Reale, che abbiamo esplorato anche all’interno per ripararci un pochino dalla pioggia insistente. Le sale sono davvero molto belle e pompose, vale la pena farci un salto.

Per il pranzo ci siamo invece spostati a piedi verso l’Östermalm Saluhall, il mercato coperto di Stoccolma, considerato una vera e propria istituzione dalle persone locali. Esperti del settore e visitatori lo reputano addirittura uno dei migliori mercati al chiuso di tutto il mondo. Peccato che una volta arrivati abbiamo scoperto che la struttura originaria era chiusa per lavori e che il mercato era stato momentaneamente spostato in una struttura in legno adiacente l’originale. Poco male. Abbiamo approfittato di questa pausa per pranzare al suo interno con piatti tipici svedesi. Che bontà!

Una sala del Palazzo Reale

L’unica serata che avevamo a disposizione, fortunatamente senza pioggia, abbiamo deciso di trascorrerla in un locale tipico della zona, suggerito da Mutti Junior (che sfortunatamente non è riuscito a seguirci in questo tour), l’Aifur Krog & Bar. Assolutamente consigliato! Si tratta di un locale in stile vichingo, con musica dal vivo, personaggi in costume e intrattenimento. Importante ricordarsi di prenotare con anticipo (io ho riservato il tavolo con The Fork mesi e mesi prima!). Guarda il video qui sotto per farti un’idea… 😉

Video: @Cheyenne Olander

Mi sento inoltre di consigliare la visita al Museo Vasa per conoscere la storia e vedere dal vivo la famosa nave affondata nel mare svedese. Si tratta infatti della nave da guerra del XVII secolo meglio conservata al mondo e può essere ammirata in un museo appositamente costruito tutto attorno. Davvero imponente. La nave Vasa si rovesciò e affondò in occasione del suo viaggio inaugurale a Stoccolma nel 1628 e solo dopo 333 anni sui fondali marini è stata finalmente recuperata. Qui vicino si trova anche il famoso Skansen, il museo all’aperto più antico del mondo, con case e fattorie provenienti da tutto il paese che riproducono le tipiche abitazioni della Svezia. Il museo comprende anche un parco con uno zoo al suo interno. Purtroppo non siamo riusciti a visitarlo per mancanza di tempo (e per la pioggia insistente), una scusa in più per tornare in Svezia!

Per finire, non dimenticare di fare un giro nella metropolitana della città considerata uno dei sistemi più belli d’Europa, in particolare la più recente linea blu che rappresenta una vera galleria d’arte! Prendi un biglietto e fai un giro tra le varie stazioni, un modo divertente per conoscere anche questo aspetto della città… per non parlare poi della famosa Fika 😂!

Stazione di Solna Centrum

Tips: a Stoccolma non serve davvero portare contanti. Si paga tutto tranquillamente con carta di credito, anche la colazione o il caffè. In pratica, non abbiamo mai avuto a che fare con la moneta locale!

Tools: Booking, SkyScanner, TripAdvisor, The Fork.

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BB: Bruxelles e Bruges

Dove: Bruxelles e Bruges, Belgio 🇧🇪

Come: Weekend in famiglia, #VenirFamily.

Quando: Dicembre 2017.

Budget: 40€ volo (prenotato mesi prima) + 80€/notte per l’hotel.

Era il mese di marzo quando sul divano stavo già controllando le varie combinazioni di volo disponibili per quello che sarebbe stato il ponte dell’8 dicembre… Sono stata fortunata: ho trovato quasi subito un volo a 40 euro per il Belgio 🇧🇪, un paese dove non ero ancora stata. Potevo farmelo scappare? Ovviamente no. In qualche modo, nonostante mancassero ben 9 mesi, sono riuscita a convincere Davide con largo anticipo e così abbiamo prenotato. Destinazione: Bruxelles e Bruges. Nei mesi successivi alla prenotazione, parlando della destinazione di dicembre, anche i miei suoceri si sono interessati a questo viaggio e così hanno deciso di prenotare e di aggiungersi al nostro weekend #VenirFamily!

Chiesa a Bruxelles

Bruxelles

Prima tappa: la città di Bruxelles. Essendo il centro politico dell’Unione Europea e della NATO, questa città viene definita la Capitale d’Europa. Qui abbiamo prenotato il nostro soggiorno presso il Motel One in pieno centro. Si trova vicinissimo alla stazione dei treni, il che è stato molto comodo arrivarci e quando poi abbiamo deciso di visitare anche la vicina città di Bruges. L’hotel è molto grande, ha tantissime camere, non molto spaziose, ma con tutto il necessario per passare un paio di notti confortevoli. Plus: è dotato di un bar moderno e di design dove passare piacevoli serate bevendo qualcosa di caldo dopo una giornata passata al freddo di Bruxelles.

In giro per Bruxelles

La piazza della città, la famosa Grande Place, mi è rimasta particolarmente impressa ed è entrata subito nella mia personale top 5. L’abbiamo visitata sia durante il giorno, che la sera, quando si colora di luci e vengono intonate delle magnifiche canzoni (in questo caso a tema natalizio visto il periodo). Qualcosa di magico che a parole è difficile spiegare! La piazza è parte di un complesso architettonico davvero impressionante, affascinante per qualsiasi visitatore, che, colpito dalla sua bellezza, non sa davvero dove dirigere lo sguardo. Qui tutto è bellissimo! 😍 A mio avviso, la sede del Comune, situato a sudest, rappresenta il gioiello architettonico più importante ed antico di tutta la piazza.

La Grand Place

Un’altra tappa sicuramente da includere nella visita della città è quella del famoso Atomium. Simbolo del Belgio stesso, si tratta di una realizzazione unica nella storia dell’architettura e testimone dell’Esposizione Universale del 1958. Una struttura di ben 102 metri d’altezza, 2.400 tonnellate di acciaio e 9 sfere collegate l’una all’altra, rivestite originariamente di alluminio. L’Atomium viene così chiamato perché rappresenta i 9 atomi di un cristallo di ferro: un riferimento alle scienze e agli usi dell’atomo, temi importanti e in pieno sviluppo all’epoca della sua costruzione. Noi ci siamo capitati una mattina sotto la neve, una atmosfera davvero magica! E la famosa birra belga? Ovviamente la trovi ovunque ma in città non puoi non fare un salto da A la Mort Subite: un locale storico molto carino e in pieno centro dove rilassarsi con gli amici e gustare – finalmente – una birra (gigante!). Sul cibo non farei molto affidamento: pochi piatti e nemmeno troppo buoni ma qui ci vieni per bere e devo dire che merita una visita.

Bruges

Spesso, quando si pensa al Belgio, si pensa a Bruges, una delle città più romantiche d’Europa… e tra le più fotografate oserei dire: con i suoi viali, gli archi di mattoni, le chiese di pietra e i ponti è praticamente impossibile scattare una brutta foto! Dalla stazione dei treni di Bruxelles, con 1 ora di viaggio, siamo così arrivati in questo piccolo gioiello delle Fiandre. 👇🏻

Brugges – @Around The World 4K

Markt

Qui tutto è raggiungibile a piedi, in fin dei conti si tratta di una piccola cittadina. Dalla stazione dei treni, con una passeggiata di 10 minuti, sei arrivato in città. Ogni angolo nasconde qualcosa di curioso o uno scorcio degno di essere immortalato per sempre in uno scatto. Splendido il centro storico, Patrimonio Mondiale Unesco dal 2000, che si sviluppa intorno ai due nuclei medioevali, il Burg e il Markt, dove si trovano siti di grande interesse e affascinanti botteghe di pizzi e merletti (ne ho comprato uno!).

Tips: Conosci il Manneken Pis? Si tratta di una statua di circa 50 cm posizionata sopra una fontana che raffigura un bambino mentre fa la pipì. 😂 Nel 1698 un Governatore regalò alla statua il suo primo vestito. Da quel momento il Manneken è sempre abbigliato in modo differente. Divertiti a cercarlo tra le vie della città e a scoprire il look del giorno!

Tools: Booking, Ryanair, Tripadvisor.

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Un giorno a Parigi

Dove: Parigi, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio di un giorno.

Quando: Giugno 2015.

Budget: 0€, era un regalo!

Per il mio 32esimo compleanno abbiamo deciso di andare a Parigi… in un giorno! Sì hai letto bene, nemmeno 24h nella Ville Lumière. Troppo poco? Non per noi che avevamo già visto la città in passato (il nostro primo viaggio insieme ❤️). Quindi perché non passare un compleanno diverso dal solito?

Tour Eiffel
Arc de Triomphe

Premetto che partivano da Milano quindi con un volo Ryanair (partenza ore 6 am da Bergamo) siamo arrivati in 1h e 30′ nella capitale francese 🇫🇷. Dall’aeroporto di Beauvais un bus ci ha portati in centro in poco più di 60 minuti (esattamente a Porte Maillot). La fermata ci ha permesso di accedere con facilità agli Champs-Élysées in soli 20 minuti a piedi (guarda il percorso qui) e quindi eccoci arrivati a Parigi giusto in tempo per una colazione. Perché allora non fare tappa da Ladurée?👇🏻

Proseguendo il nostro itinerario siamo arrivati fino alla Tour Eiffel. Abbiamo passeggiato con tranquillità lungo la Senna, godendoci il caldo sole di giugno, fino ad arrivare al Champ de Mars. Un giro veloce, qualche foto ed è arrivata l’ora del pranzo (abbiamo scelto un piccolo locale poco distante dalla zona, che serviva hamburger e patatine, non ricordo il nome ma ce ne sono molti lì intorno, avrai l’imbarazzo della scelta! Dai un’occhiata a Tripadvisor).

Girovagando per Parigi

Nel pomeriggio abbiamo proseguito sempre a piedi verso il Museo del Louvre. Purtroppo visti i tempi ristretti non siamo potuti entrare (avevamo in ogni caso già visto il museo durante il nostro viaggio precedente) e così dopo qualche foto ci siamo incamminati di nuovo, questa volta diretti verso la Cattedrale di Notre Dame.

Musée du Louvre

L’ingresso alla Cattedrale è gratuito, per cui abbiamo deciso di dedicare qualche minuto al suo interno e subito dopo un giro di tutto l’esterno per ammirare la bellezza di questa struttura. Purtroppo il nostro giorno a Parigi stava per giungere al termine, dovevamo incamminarci verso la fermata del bus alla Porte Maillot per poi tornare in aeroporto in tempo per il nostro volo (l’appuntamento alla Porte è sempre 3h e 15 min prima rispetto all’orario del volo, tienilo bene a mente per non perdere la coincidenza!). Ancora un po’ di tempo a disposizione giusto per un gelato e un po’ di relax lungo la Senna e poi via verso la strada di casa.

Notre Dame

Tips: Passeggia a piedi per la città e cerca di godere appieno dell’atmosfera che solo una città come Parigi ti sa dare. Perditi tra le vie oppure segui un itinerario preciso, ma ricordati che in 1 giorno l’importante non è vedere tutto, ma passare una giornata diversa dal solito!

Tools: TripAdvisor, Ryanair.

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Weekend low cost a Sofia

Dove: Sofia, Bulgaria 🇧🇬

Come: Viaggio con amici, fai da te.

Quando: Aprile 2017.

Budget: 100 euro a testa (davvero low cost 😱).

Durata: 3 giorni.

L’anno scorso, insieme ad una coppia di amici (gli stessi del viaggio a Lione, leggi qui!), ho deciso di visitare una città dell’Est Europa. Cercando online le offerte di voli low cost, mi sono imbattuta in un volo super conveniente operato da Ryanair. Sono quindi partita alla volta di Sofia, la capitale della Bulgaria.

Teatro di Sofia

La città è davvero economica: 25€ il volo e 25€ la stanza (2 notti!). Questa volta abbiamo scelto di affidarci ad Airbnb per cercare un alloggio il più caratteristico possibile e lo abbiamo trovato. L’appartamento che abbiamo scelto è stato quello di Elena, ospitato in un edificio di quasi un centinaio di anni nel cuore della città. È molto vicino alla sorgente minerale, alle rovine storiche, ai monumenti e ai molti negozi del centro. Lo abbiamo scelto perché ha una meravigliosa combinazione di mobili originali in stile bulgaro. Lo sapevi che molti anni fa qui viveva uno degli assistenti di Albert Einstein?? Plus: puoi contattare l’host prima della partenza per concordare l’orario di arrivo, Elena è davvero gentile!

Cattedrale
Friends in Sofia
Sofia

La città non è per niente grande e si gira praticamente tutta a piedi, in un solo giorno potresti riuscire a vedere tutte le attrazioni più importanti. Sicuramente merita una visita la Cattedrale Alexander Nevskij, il più importante luogo religioso di Sofia e simbolo della capitale, o la Rotonda di San Giorgio, una piccola chiesetta di soli 10 metri di diametro! Perché poi non visitare una chiesa russa, la Chiesa Russa di San Nicola? Insomma, ce ne è per tutti i gusti… Un curioso hotspot che mi sento di consigliare è poi quello del mercato delle donne, un mercato davvero spartano e non molto frequentato dai turisti. Qui il tempo sembra essersi fermato! Potrai trovare bancarelle di ogni tipo con cibo, vestiti, verdure, frutta e spezie (i prezzi sono davvero bassi quindi ci può scappare anche più di un acquisto) e vivere per qualche istante la quotidianità del luogo, a diretto contatto con la popolazione bulgara.

Il mercato delle donne
Chiesa Russa di San Nicola

Che dire poi della popolazione locale? Ci siamo accorti quasi subito che i Bulgari in generale non sono molto ospitali, ma dopo il primo giorno di conoscenza ci abbiamo fatto l’abitudine (e persino qualche risata 😀). Pensa che nel giro di pochi mesi da questo weekend io e @Divenirio siamo ritornati a Sofia. Come mai? Navigando online ho scoperto quasi per caso che il volo Sofia-Vietnam costava la metà rispetto a quello con partenza da Milano. Non mi sono certo fatta scappare questa occasione! Scopri di più.

Tips: in città troverai ristoranti economici (devi provare assolutamente Pod Lipite e Spaghetti Kitchen) e l’aeroporto dista solo 15 minuti dal centro, puoi prendere tranquillamente un taxi ed arrivare qui in pochi minuti.

Tools: TripAdvisor, Airbnb.

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