#imutti in tour: Siviglia

Dove: Siviglia, Spagna 🇪🇸

Come: Viaggio in famiglia, #imutti in tour!

Quando: Ottobre 2018.

Budget: 0€ (a volte viaggio gratis 😍 grazie a #imutti!).

Durata: 4 giorni.

Siviglia è una città meravigliosa. Se non l’hai ancora inserita nella tua bucket list fallo ora. Ci sono stata il primo weekend di ottobre con la mia famiglia (#imutti in tour! Lo sai che siamo stati anche a Praga? Leggi il post). Circa 2 volte l’anno organizziamo dei weekend insieme da qualche parte in Europa e per questa volta la scelta è caduta su questa città dell’Andalusia.

#imutti a Siviglia – Arena dei tori

Siamo stati molto fortunati perché abbiamo trovato bel tempo e caldo, praticamente ancora estate. Non male per i primi di ottobre. Abbiamo deciso di partire il venerdì pomeriggio e di tornare il lunedì sera tardi: in questo modo abbiamo avuto 3 giorni pieni che ci hanno permesso di visitare e vivere la città con tranquillità. Come sempre abbiamo preso il volo (Ryanair) molti mesi prima pagandolo non più di 70€ a testa. Come alloggio invece, essendo in 6, abbiamo deciso per questa volta di provare un Airbnb. La casa di Sandra è stata una scelta perfetta! Un appartamento molto grazioso, disposto su 3 livelli e situato nella zona dell’Almeda de Hércules. Ogni coppia aveva la sua stanza e la sua privacy, la casa era molto pulita e ben arredata, in stile andaluso ed era inoltre dotata di 2 bagni con doccia. 👍🏻 Tutto perfetto!

25 gradi e siamo ad ottobre!
Flamenco

Dall’aeroporto alla casa è bastata una veloce corsa in taxi (15 minuti circa e 25€ di spesa): così facendo il venerdì sera eravamo già immersi nella movida andalusa. A proposito, ho trovato un sacco di gente in giro, all’aperto, nei bar. Davvero una bella atmosfera. Qui è sempre festa!

Da non perdere

Assolutamente devi visitare l’Alcazar, uno dei palazzi più antichi del mondo e un magnifico edificio ancora oggi utilizzato dalla famiglia reale durante le sue visite in città. Il palazzo è in realtà un complesso monumentale che comprende edifici per una superficie totale di 17.000 metri quadri e un giardino di ben 7 ettari. Ricordati di prenotare online qualche tempo prima, altrimenti rischi di non entrare o di fare lunghe code sotto il sole. Io ho prenotato tramite il sito ufficiale. Lo sapevi che qui hanno girato alcune scene de Il Trono di Spade?

Alcazar

Anche la Cattedrale, terza chiesa più grande del mondo e Patrimonio Unesco, merita una visita. L’edificio, con la sua imponenza, fu costruito a dimostrazione del benessere della città, dopo essere diventata un importante centro commerciale. I lavori iniziarono nel 1402 e continuarono fino al 1506. I componenti clericali della parrocchia donarono metà dei loro stipendi per pagare architetti, artisti, artigiani e quant’altri. È possibile prenotare il biglietto online, anche se noi non lo abbiamo fatto (dopo una coda di mezz’ora circa siamo riusciti ad entrare)… calcola però che si trattava di un lunedì, nei weekend temo ci siano molte più persone e turisti. Il ticket di ingresso ti permette di accedere anche alla torre della Giralda: attenzione perché non ci sono gradini ma “solo” 36 rampe da salire a piedi (no ascensore).

Per finire, voglio consigliarti la visita guidata all’arena dei tori. L’arena si trova sulla riva del fiume Guadalquivir e in questo caso non è necessario prenotare i biglietti di accesso. La struttura è caratterizzata dai colori tipici delle case Andaluse, il bianco e il giallo, mentre i portoni sono di un rosso acceso. Conosciuta anche con il nome di Maestranza o Real Maestranza, è la plaza de toros più antica di Spagna e fra le più importanti al mondo. Vale una visita per capire l’atmosfera e i riti che ruotano attorno a questi eventi. Ci credi se ti dico che può ospitare più di 12.000 persone?

Tips: La posizione della casa ci ha permesso di visitare tutto a piedi, senza usare i mezzi pubblici. L’attrazione più lontana è stata la Plaza de Espana, a circa 30 minuti di cammino.

Come prenotare: Booking, SkyScanner, TripAdvisor, Airbnb.

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Toccata e fuga a Colonia

Dove: Colonia, Germania 🇩🇪

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Aprile 2018.

Budget: €

Durata: 2 giorni.

Sì lo so, Colonia (Köln) non è una destinazione così conosciuta e nemmeno una città così grande dove poter visitare molte cose, ma per un weekend veloce perché non prenderla in considerazione? Ho trovato la città molto attiva e ho percepito un’energia positiva, quindi devo dire che in generale mi sono divertita. Ci siamo stati a Pasqua e io @divenirio e abbiamo trovato un bel fermento per le vie, soprattutto la sera: molti giovani universitari nelle birrerie della città e tanti turisti per le piccole stradine del centro.

Vista dal ponte di ferro

Il volo Ryanair – super economico – l’ho acquistato qualche mese prima (controlla di tanto in tanto le offerte sul sito), per quanto riguarda l’hotel invece avevo già in mente una struttura specifica: l’hotel 4 stelle ⭐⭐⭐⭐ Mondial Am Dom MGallery Collection situato proprio sotto il Duomo di Colonia e prenotato grazie ai punti rewards Le Club AccorHotels (ho avuto uno sconto di ben 40€ sul prezzo della camera grazie ai punti guadagnati durante i miei precedenti soggiorni, ad esempio quelli in Thailandia. Puoi iscriverti anche tu al programma fedeltà, è gratis).

La città la si gira tranquillamente a piedi e due giorni sono più che sufficienti per visitarla. Abbiamo fatto davvero una toccata e fuga! Non perderti la famosa birra Kölsch, servita nel tipico bicchiere a cilindro, per la modica cifra di 2€. 😋 La città natale di questa birra è appunto Colonia, chiamata così poiché “colonia” romana già dal 49 d.C., una città birrariamente parlando alquanto antica: è noto che qui si producesse gruit, ovvero birre che non prevedevano l’uso di luppolo, ma di spezie, fiori ed erbe, fino a tutto il XV secolo.  La trovi praticamente ovunque. Plus: dall’aeroporto al centro città prendi il treno: comodissimo e veloce, in poco tempo ti ritroverai sotto al Duomo e già in hotel. Essendo il centro ben collegato all’aeroporto, consiglio la città anche per una gita di un giorno, ad esempio con partenza da Milano. Io l’ho fatto a Parigi, leggi qui!

Centro di Colonia
Lucchetti sul ponte di ferro

Una passeggiata carina da fare è quella sul ponte in ferro, simbolo di Colonia, che collega le due sponde della città. Il ponte è accessibile solo al traffico ferroviario o pedonale e viene identificato anche come il ponte dei lucchetti o degli innamorati: ad oggi circa 40.000 lucchetti di varie forme e dimensioni abbelliscono questa struttura.

Il ponte Hohenzollern (in tedesco: Hohenzollernbrücke) è un ponte che attraversa il fiume Reno accessibile solo al traffico ferroviario e al traffico pedonale. Fu costruito tra il 1907 e il 1911 a seguito della demolizione del Ponte Cattedrale. Esso fu uno dei ponti più importanti in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale; anche in presenza di attacchi aerei quotidiani il ponte, infatti, non subì gravi danni. Il 6 marzo 1945 fu però fatto esplodere quando le truppe alleate iniziarono l’assalto alla città. La sua ricostruzione iniziò al termine della guerra e fu completato definitivamente nel 1959.

http://www.wanderlustitalia.it/cosa-vedere-colonia-ponte-hohenzollern-ponte-dei-lucchetti

Se invece non vedi l’ora di ammirare la città dall’alto puoi salire gli infiniti gradini del Duomo per godere di un bellissimo panorama (attenzione: non c’è ascensore!). Secondo in Germania solo al Duomo di Ulm per le sue dimensioni (e le cui torri di 157 metri lo rendono il terzo Duomo più alto del mondo) è dal 1996 patrimonio mondiale dell’Unesco. Lo sapevi che i lavori di costruzione continuarono lentamente per ben 300 anni? Passeggia inoltre sulle rive del fiume, magari al tramonto… davvero romantico. ❤️

Tips: Se durante uno dei due giorni dovesse piovere (come è successo a noi) puoi ripararti in uno dei musei della città. Sono davvero molto interessanti da visitare. Come ad esempio il Museo Ludwig di Colonia che si trova proprio dietro la famosa cattedrale ed è uno dei più importanti musei di arte contemporanea in Europa. Le opere che troverai all’interno spaziano da artisti come Picabia, Duchamp, Braque, Klee, Picasso, Modigliani, Dali e molti altri. Lo sapevi che l’aeroporto ha il nome di due città e si chiama Cologne-Bonn? Significa che serve entrambe le destinazioni, una scusa in più per tornare e visitare una nuova città, Bonn!

Come prenotare: Booking, TripAdvisor.

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Weekend low cost a Sofia

Dove: Sofia, Bulgaria 🇧🇬

Come: Viaggio con amici, fai da te.

Quando: Aprile 2017.

Budget: €

Durata: 3 giorni.

L’hanno scorso, insieme ad una coppia di amici (gli stessi del viaggio a Lione) ho deciso di visitare una città dell’Est Europa. Cercando online le offerte di voli low cost, mi sono imbattuta in un volo super conveniente operato da Ryanair. Sono quindi partita alla volta di Sofia, la capitale della Bulgaria.

Teatro di Sofia

La città è davvero economica: 25€ il volo e 25€ la stanza (2 notti!). Questa volta abbiamo scelto di affidarci ad Airbnb per cercare un alloggio il più caratteristico possibile e lo abbiamo trovato. L’appartamento che abbiamo scelto è stato quello di Elena, ospitato in un edificio di quasi un centinaio di anni nel cuore della città. È molto vicino alla sorgente minerale, alle rovine storiche, ai monumenti e ai molti negozi del centro. Lo abbiamo scelto perché ha una meravigliosa combinazione di mobili originali in stile bulgaro. Lo sapevi che molti anni fa qui viveva uno degli assistenti di Albert Einstein? Plus: puoi contattare l’host prima della partenza per concordare l’orario di arrivo, Elena è davvero molto gentile!

Friends in Sofia
Il centro di Sofia

La città non è per niente grande e si gira praticamente tutta a piedi, in un solo giorno potresti riuscire a vedere tutte le attrazioni più importanti. Sicuramente merita una visita la Cattedrale Alexander Nevskij, il più importante luogo religioso di Sofia e simbolo della capitale. Costruita in stile neo-bizantino tra il 1882 e il 1912 era originariamente dedicata ai santi Cirillo e Metodio, ma nel 1924 venne ribattezzata alla memoria di Alexander Nevski, eroe nazionale russo, famoso per le sue gesta militari. Questo sottolinea lo stretto legame tra Russia e Bulgaria, ed in particolare l’eterna gratitudine del popolo bulgaro verso il fratello sovietico che alla fine del XIX sec. lo ha liberato dalla terribile dominazione ottomana.

Cattedrale Alexander Nevski

O ancora puoi visitare la Rotonda di San Giorgio, una piccola chiesetta di soli 10 metri di diametro. 😅 Si trova in un sito che si posiziona a qualche metro sotto al livello delle moderne strade della città e si pensa sia stata costruita nel periodo in cui Sofia era la residenza degli imperatori Galerio e Costantino il Grande. La chiesa viene anche chiamata Rotonda data la sua forma e si stima la sua costruzione tra la fine del 3° secolo e l’inizio del 4° secolo.

Perché poi non visitare una chiesa russa, la Chiesa Russa di San Nicola? Insomma, ce ne è per tutti i gusti… Un curioso hotspot che mi sento di consigliare è poi quello del mercato delle donne, un mercato davvero spartano e non molto frequentato dai turisti. Qui il tempo sembra essersi fermato! Potrai trovare bancarelle di ogni tipo con cibo, vestiti, verdure, frutta e spezie (i prezzi sono davvero bassi quindi ci può scappare anche più di un acquisto) e vivere per qualche istante la quotidianità del luogo, a diretto contatto con la popolazione bulgara.

Che dire poi della popolazione locale? Ci siamo accorti quasi subito che i Bulgari in generale non sono molto ospitali, ma dopo il primo giorno di conoscenza ci abbiamo fatto l’abitudine (e persino qualche risata 😀). Pensa che nel giro di pochi mesi da questo weekend io e @Divenirio siamo ritornati a Sofia. Come mai? Navigando online ho infatti scoperto quasi per caso che il volo Sofia-Vietnam costava la metà rispetto a quello con partenza da Milano. Non mi sono certo fatta scappare questa occasione! Scopri di più.

Tips: in città troverai ristoranti economici (devi provare assolutamente Pod Lipite e Spaghetti Kitchen) e l’aeroporto dista solo 15 minuti dal centro, puoi prendere tranquillamente un taxi ed arrivare qui in pochi minuti.

Come prenotare: TripAdvisor, Airbnb.

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3 giorni in Alsazia

Dove: Alsazia, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Settembre 2018.

Budget: €€

Durata: 3 giorni.

Tour: Colmar, Riquewihr, Strasburgo, Friburgo, Foresta Nera e tappa a Lucerna.

Colmar

Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio cercavo una destinazione romantica, ma allo stesso tempo abbastanza comoda da raggiungere in auto da Milano. Navigando in rete e cercando ispirazione mi sono soffermata su un paesino della Francia, già sentito nominare parecchie volte ma mai visitato prima. Hai presente le casette colorate in stile favola di Walt Disney? Ecco, questa è Colmar. Così il venerdì mattina di buon’ora siamo partiti verso la Francia.

La città di Colmar è davvero piccola ma è un vero bijoux. La percorri tranquillamente in un giorno a piedi, non ci sono molte cose specifiche da vedere, il bello sta proprio nel passeggiare per le viuzze, ammirare le casette colorate, perdersi un po’ e assaggiare di tutto… (Sono famosi i vini bianchi, non farteli scappare!). L’hotel scelto per questa prima tappa è stato il Colmar Hotel: un piccolo hotel a 10 minuti a piedi dal centro, posizionato accanto alla stazione dei treni e molto comodo per chi arriva in auto. Qui infatti il parcheggio è gratuito e la colazione (buona) è compresa nel costo della camera.

Abbiamo dedicato un giorno alla visita della città, mezza giornata il venerdì, al nostro arrivo e mezza giornata il sabato, prima di riprendere l’auto e partire per la destinazione successiva. Questa piccola città è conosciuta anche con il nome di Petite Venice, ossia Piccola Venezia, perché ciò che la rende davvero magica e romantica sono proprio la presenza del fiume Lauch e di una serie di canali in grado di creare degli scorci molto suggestivi, tutti da fotografare. 

Petite Venise

Uno degli aspetti più affascinanti di Colmar riguarda la sua infinità varietà di case a graticcio, tutte diverse tra loro, ognuna caratterizzata da particolari abbinamenti cromatici, differenti forme e configurazioni. Durante la tua passeggiata ti sorprenderai a scovare (e fotografare) le più particolari e originali!

Riquewihr

Se ti dicessi La Bella e la Bestia cosa ti viene in mente? Hai indovinato, Riquewihr, ovvero la seconda tappa del nostro tour in Alsazia. Un paesino colorato incastrato tra le vigne di questa regione, che si dice abbia ispirato il celebre film della Disney. 👑 A soli 30 minuti in auto da Colmar, vale sicuramente una visita (qualche ora è sufficiente, fermati qui prima di proseguire verso Strasburgo, magari per pranzo come abbiamo fatto noi). Insieme a Eguisheim o Hunawihr, ha ricevuto il riconoscimento di Borgo più bello di Francia. Oltre i confini di Riquewihr, lo sguardo si fisserà sull’orizzonte, punteggiato da vigne che seguono le forme delle colline.

Nel paese della Bella e la Bestia

Strasburgo

A 1 ora circa da Colmar si trova Strasburgo. La città è più grande e movimentata rispetto a Colmar, ma non per questo meno ricca di fascino. Anche in questo caso una giornata è sufficiente per goderne l’atmosfera incantata. L’hotel che ho scelto per questa notte è stato il Boma Hotel: una struttura 4 stelle in posizione centrale, decorata con oggetti particolari in stile Africa (è stato molto carino dormire qui visto che eravamo appena tornati dalla Tanzania 🇹🇿 Leggi tutto sul nostro tour sull’isola di Zanzibar). La colazione purtroppo non era inclusa (e costava ben 17€!) ma è veramente buona. Plus: il personale parla italiano, la camera è molto bella, arredata con oggetti di design, che puoi acquistare se ti va. Tutto quello che vedi è in vendita.

La cittadina è un po’ Francia e un po’ Germania: per quasi 1000 anni fu territorio dell’Impero Germanico, nel 1681 Luigi XIV la occupò e la fece fortificare. Ripassata ai tedeschi alla fine della Guerra Franco-Prussiana del 1870, fu nuovamente annessa alla Francia nel 1919 e tornò di nuovo tedesca durante gli anni della Seconda Guerra mondiale, dal 1940 al 1945. 🤨 Non è quindi un caso che sia stata scelta come Capitale europea e vi si trovino 3 importanti istituzioni: il Parlamento europeo, la Corte dei diritti dell’uomo e il Consiglio d’Europa. La visita di Strasburgo non può che partire dalla Cattedrale, una delle più alte espressioni del gotico in Europa.

La Cattedrale
Per le vie di Strasburgo

Friburgo

È tempo di tornare in Italia, il nostro weekend romantico purtroppo è giunto al termine. Ripresa l’auto, ci siamo diretti fuori da Strasburgo… e ci siamo ritrovati in Germania! 🇩🇪 E allora perché non prevedere una piccola tappa anche qui? Sulla via del ritorno, abbiamo quindi deciso di proseguire verso Friburgo in Brisgovia per una pausa bretzel. La città è molto piccola e una volta vista la cattedrale e il Rathaus sinceramente non credo ci sia motivo per dedicarci altro tempo. Attenzione ai velox! Noi abbiamo preso una bella multa…

Pit Stop a Friburgo

Foresta Nera

Da Friburgo puoi decidere se proseguire verso Berna, in Svizzera, oppure attraversare la Foresta Nera. Forse si allunga un po’ la strada ma abbiamo scelto questa opzione per avere una alternativa alla solita autostrada. Alberi e casette a perdita d’occhio e un bel panorama rilassante. Why not?

Lucerna

Per terminare il nostro weekend itinerante abbiamo deciso di fermarci per una pausa caffè a Lucerna🇨🇭. A parte il costo del caffè esagerato (4,50€!!) ci siamo rilassati in riva al lago prima di riprendere la strada verso casa e finalmente abbiamo visitato il famoso ponte coperto che fino a quel momento avevo visto solo in fotografia. Si tratta del famoso Ponte della Cappella, il più antico ponte coperto d’Europa (fu edificato nel XIV secolo e originariamente faceva parte delle fortificazioni della città. Leggi di più). Visti i prezzi eccessivi, ti consiglio di non fermarti a mangiare qui, ma di proseguire verso l’Italia.

Lucerna
In centro città

Tips: L’auto è decisamente il mezzo più comodo per girare la regione e spostarti dove vuoi. Attenzione però ai limiti di velocità soprattutto in Svizzera (qui non si scherza!). Acquista la vignette prima di varcare il confine.

Come prenotare: Booking, TripAdvisor.

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Capodanno a Lione

Dove: Lione, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio con amici, fai da te.

Quando: Dicembre 2017.

Budget: €€

Durata: 4 giorni.

Tour: In auto da Milano a Lione.

Cosa fare a Capodanno? La solita domanda a cui spesso non si riesce a dare risposta mi frullava per la testa ormai da tempo 😅 ma era già il mese di settembre e ancora non avevo trovato idee per l’ultimo dell’anno… Così guardando la cartina e cercando una meta raggiungibile in auto da Milano mi sono soffermata in Francia. Mai avrei pensato che potesse interessarmi una città come Lione e invece mi sono dovuta ricredere. Posizione geografica interessante, a metà strada tra Nizza, Marsiglia e Parigi e a poche ore di strada da Milano. La città ha molto da offrire: storia, cultura e gastronomia… tanto che nel 1998 l’UNESCO ha posto sotto la sua tutela i quartieri di Fourviere, Vieux Lyon, Croix Rousse e Presqu’ile. Si tratta di una città piccola, da girare piacevolmente a piedi.

Lione
Piazza a Lione

Ho deciso di prenotare in un hotel del gruppo Accor, un hotel che già avevo addocchiato da tempo e che volevo sperimentare di persona: il Mama Shelter. Mama Shelter è più di un semplice hotel: è uno spazio accogliente, vivace ma soprattutto divertente! Un hotel di design (progettato da Philippe Starck) a costi davvero contenuti (si tratta di un due stelle in fin dei conti, ma ne merita almeno 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️). Il bar/ristorante stravagante della struttura ben si presta a feste pazze così la serata di Capodanno abbiamo deciso di passarla lì. Plus: ogni camera è dotata di una Apple TV con film gratuiti anche in italiano. Inoltre troverai un mini angolo cucina se vorrai scaldarti qualcosa in camera.

Mama loves you!
La camera al Mama Shelter
Il buffet della colazione

Lione si è dimostrata una città a misura d’uomo, infatti abbiamo girato sempre a piedi senza troppa difficoltà. Inoltre pur essendo fine dicembre abbiamo trovato una temperatura davvero gradevole, non rigida come temevo prima della partenza. Un punto in più per la città! Durante le tue passeggiate ricordati di salire sulla collina di Fourvière per godere di un favoloso panorama sui tetti della città. Nelle giornate di sole da qui potrai vedere addirittura il Monte Bianco. La collina di Fourvière è anche il centro spirituale e religioso di Lione, al punto da esser stata rinominata “la collina che prega” per la presenza di diverse chiese, tra cui le due più famose sono la Basilica di Notre Dame e la Cattedrale di Saint Jean.

Il quartiere di Vieux Lyon non deve la sua popolarità solo alla presenza della Cattedrale, ma anche a quella dei traboules, ovvero stretti passaggi pedonali che collegano strade diverse passando all’interno di edifici e cortili privati. Divertiti a perderti al loro interno girovagando per la città!

Mur des Canuts

La collina che lavora”, invece, è Croix Rousse, quartiere operaio per secoli a se stante, che nel XIX secolo si è fuso al resto della città dopo l’abbattimento delle mura medievali. La zona deve la sua popolarità ai canuts, gli operai della lavorazione della seta nel corso dell’Ottocento protagonisti di diverse lotte sociali per il miglioramento delle condizioni lavorative e di salario. Ma c’è un altro particolare che rende indispensabile la visita da queste parti, ovvero il Mur de Canuts, il più grande murales d’Europa. Il dipinto raffigura il quartiere stesso coi suoi palazzi, le sue strade e i suoi abitanti. Un’opera gigantesca, che nel corso degli anni ha subito diversi ritocchi per tenerlo al passo coi cambiamenti di una zona che da proletaria è diventata bohemienne. Da vedere!

Tips: ti consiglio di provare questo ristorantino tipico nella vecchia Lione, La Traboulerie. Inoltre, l’hotel scelto per il nostro weekend dispone di un parcheggio coperto, a pagamento, utile per chi come noi ha optato per l’auto come mezzo di trasporto.

Tools: Booking, TripAdvisor.

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