Corsica On the Road: Un Viaggio in Van alla Scoperta dell’Isola di Beauté

Le festività natalizie sono spesso associate a cene in famiglia e serate accoglienti vicino al caminetto, ma cosa succede se si decide di rompere la tradizione e trascorrere il Natale on the road? In questo articolo, esploreremo la Corsica attraverso i nostri occhi di viaggiatori avventurosi che hanno deciso di visitare l’isola in un affascinante viaggio a bordo del nostro van.

L’avventura inizia come sempre con la preparazione del viaggio. Il van è carico di energia e un po’ di spirito natalizio (non troppo però eh :). Dopo aver preparato l’essenziale e mappa alla mano (sempre fedele alle mitiche guide Lonely Planet) ci avventuriamo per le strade corse, pronti a scoprire le bellezze dell’isola durante il Natale, in quella che viene considerata la bassa stagione. Dopo una prima notte trascorsa al porto di Livorno ci imbarchiamo con Corsica Ferries per le nostre 5 ore di traversata.

Il fascino della Corsica e le sue strade

La Corsica, conosciuta anche come l’Isola di Beauté, offre paesaggi mozzafiato che cambiano da montagne imponenti a spiagge sabbiose. Durante il Natale, l’isola si trasforma in un luogo magico e pressoché deserto, davvero wild, con alcune luci scintillanti e qualche mercatino natalizio che anima le piazze delle città principali. Bastia, Ajaccio e Bonifacio sono solo alcune delle tappe imperdibili visitate durante il nostro tour.

Il viaggio on the road in van prevede soprattutto in questo periodo la scelta di campeggiare sotto le stelle, godendo a pieno della bellezza naturale dell’isola. I campeggi infatti risultano essere tutti chiusi in dicembre, ma il paesaggio selvaggio ci ha offerto la possibilità di svegliarci con il suono delle onde del mare o con lo sfondo delle montagne verdi o imbiancate qua e là dalla neve. Non senza qualche piccolo problema o disturbatore locale che ha deciso di svegliarci nel cuore della notte… (è successo a Calvi), ma per fortuna si è rivelato solo un episodio isolato. Nonostante questo, possiamo affermare che l’isola è veramente un gioiello che offre paesaggi mozzafiato e strade pittoresche quasi sempre perfette, strade che serpeggiano tra montagne imponenti, villaggi affascinanti e coste mozzafiato, creando un’esperienza davvero unica nel suo genere.

Vista sul borgo di Calvi

Un esempio? La Route des Agriates con il profumo della Macchia Mediterranea. Partendo dalla costa occidentale, questa è una strada panoramica che attraversa la maquis, una tipica vegetazione fatta di cespugli profumati e alberi aromatici (mirto, eriche, rosmarino e altre piante che creano un panorama olfattivo unico). Questa strada offre una vista spettacolare sulla costa nord-occidentale dell’isola, con spiagge remote e acque cristalline che invitano a una sosta. Il territorio, conosciuto per la sua bellezza incontaminata e la natura selvaggia, permette di vivere un’esperienza autentica per chi desidera allontanarsi dai sentieri battuti e immergersi nella natura a 360°.

Il nome “Agriates” deriva proprio dall’attività agricola che un tempo caratterizzava questa zona. Oggi rimangono tracce di terrazzamenti e vecchie case in pietra che raccontano la storia di una comunità che ha prosperato un tempo in questo ambiente impegnativo.

Le strade dell’interno invece, come la D81, offrono un’esperienza unica tra le montagne. Attraversando villaggi incantevoli e paesaggi montani, questo percorso porta i viaggiatori in profondità nell’anima dell’isola. Lungo la strada, si possono ammirare canyon spettacolari e fiumi che solcano il terreno, offrendo scenari che sembrano dipinti dalla mano della natura.

Dirigendosi verso la costa nord-occidentale ci si imbatte poi nella Corniche de la Balagne, un percorso che offre viste mozzafiato sulle acque turchesi del Mar Mediterraneo. Questa strada costiera attraversa piccoli villaggi arroccati sulle colline e offre panorami spettacolari sulle baie sottostanti. Le curve sinuose rendono questo tratto una delizia per chi ama guidare lungo la costa. Per un’esperienza ancora più immersiva nella natura corsa, la D268 attraversa invece la regione montuosa della Castagniccia. Questa zona è famosa per i suoi boschi di castagni secolari e i villaggi di montagna che sembrano sospesi nel tempo. Lungo questa strada, è possibile esplorare antiche chiese, sentieri panoramici e gustare le specialità locali come ad esempio quelle a base di castagne (meglio in alta stagione quando tutto è regolarmente aperto).

Infine, dirigendosi verso il sud, la Strada della Corniche offre viste mozzafiato sul Golfo di Porto. Questa strada, inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, permette di ammirare le famose Calanche di Piana, formazioni rocciose rosse e bizzarre che si ergono verticali sopra il mare. Situati nella regione occidentale di Corsica, i Calanchi di Piana sono uno spettacolo naturale straordinario, una creazione artistica della natura incastonata tra il cielo azzurro e il mare. Le formazioni rappresentano un must-see per chiunque decida di esplorare l’Isola di Beauté.

Quali sono le loro origini? I Calanchi di Piana sono il risultato di millenni di erosione, scolpiti dall’azione del vento e dell’acqua sulla roccia calcarea. Rocce rosse e pilastri naturali creano un paesaggio surreale che sembra provenire da un mondo fantastico. Sentieri ben segnalati consentono ai visitatori di passeggiare attraverso le formazioni rocciose, offrendo opportunità fotografiche mozzafiato e permettendo loro di apprezzare da vicino l’imponenza di queste strutture.

La luce del sole che bacia le rocce dei Calanchi al tramonto o all’alba crea uno spettacolo di colori e sfumature che trasformano il paesaggio. Molti visitatori scelgono di pianificare la loro visita in modo da poter godere di questi momenti magici, quando il cielo si tinge di arancio e rosso, creando un’atmosfera davvero unica e indimenticabile. Per garantire la conservazione di questo tesoro naturale, ricordati che è importante rispettare le regole e le linee guida locali durante la visita. Evitare di deviare dai sentieri designati e di disturbare la flora e la fauna circostanti contribuisce a preservare l’integrità di questo sito eccezionale per le generazioni future.

Cap Corse: la Punta Settentrionale della Corsica

Nascosto tra le onde del Mar Tirreno e il Mar Ligure, Cap Corse è un gioiello naturale che adorna la punta settentrionale della Corsica. Questa penisola, chiamata anche “Isola nell’Isola” o “il dito della Corsica” (sembra infatti un dito che punta dritto verso Genova) offre un’esperienza unica, avvolgendo i visitatori nella sua bellezza selvaggia e autentica. Scopriamo cosa rende Cap Corse così straordinario.

L’area è celebre per i suoi panorami spettacolari che fondono il verde lussureggiante della macchia mediterranea con le acque cristalline del Mar Tirreno. Le scogliere a picco sul mare, le baie riparate e le spiagge isolate creano un quadro mozzafiato, che ci invita a esplorare la sua costa selvaggia. La costa e l’entroterra sono inoltre punteggiati da villaggi affascinanti che sembrano sospesi nel tempo, anche se purtroppo quasi tutti disabitati in dicembre. Nonostante la modernità abbia fatto breccia in alcune aree, molti di questi villaggi conservano il loro fascino autentico con stradine lastricate, case di pietra e piccole piazze dove il tempo sembra scorrere più lentamente.

Per coloro che amano esplorare a piedi, la zona offre una rete di sentieri di trekking che conducono attraverso paesaggi diversificati. Dai sentieri costieri con viste panoramiche, alle escursioni attraverso le montagne che svelano la ricchezza della flora locale, c’è qualcosa per tutti i tipi di appassionati di outdoor. Cap Corse è anche noto per la sua ricca tradizione gastronomica. I ristoranti locali offrono specialità a base di pesce fresco, formaggi locali, salumi e vini corsi, per vivere un’esperienza culinaria autentica e deliziosa. E per finire in bellezza, il giro termina alla spiaggia di Nonza, caratterizzata da ghiaia nera vulcanica, un luogo unico che cattura l’immaginazione dei visitatori. Le acque cristalline contrastano con la sabbia scura, creando uno scenario affascinante e memorabile.

La spiaggia nera di Nonza

Cap Corse è molto più di una destinazione turistica; è un viaggio attraverso la storia, la natura e la cultura, è un invito a esplorare, scoprire e apprezzare la straordinaria bellezza della punta settentrionale dell’isola.

Le falesie di Bonifacio

Puntando verso sud, situata all’estremità meridionale della Corsica, Bonifacio è una perla incastonata tra il cielo azzurro e le acque cristalline del mare. Ciò che rende questa città unica sono le sue maestose falesie, opere d’arte scolpite dalla natura nel corso di millenni, che offrono uno spettacolo visivo senza pari. Alte pareti di calcare si ergono verticali sul mare, creando un paesaggio impressionante. Le scogliere, con i loro colori che variano dal bianco al rosa, formano una cornice perfetta per il panorama marino circostante.

Bonifacio è costruita su una stretta lingua di terra e le sue abitazioni si arrampicano lungo le falesie, creando una visione pittoresca. La città stessa è un capolavoro architettonico, con le sue strade lastricate, le piazze affacciate sul mare e le case color pastello che si fondono armoniosamente con l’ambiente naturale circostante.

La migliore prospettiva per godere dello spettacolo delle falesie si ottiene però dal mare. Numerose escursioni in barca permettono ai visitatori di navigare lungo la costa e ammirare da vicino le pareti verticali e le grotte marine nascoste (in alta stagione). Per coloro che desiderano invece esplorare a terra, sentieri panoramicamente posizionati consentono di camminare lungo la sommità delle falesie stesse (ci siamo posizionati qui con il nostro van). Queste escursioni offrono viste spettacolari sulla città di Bonifacio, sulle isole circostanti e sulle acque cristalline sottostanti.

Il Sito Archeologico di Cauria: tracce del passato in Corsica

Sull’isola non abbiamo trovato solo mare o strade panoramiche, ma anche un sito archeologico molto interessante. Situato nella regione meridionale della Corsica, il sito archeologico di Cauria è un’affascinante finestra sul passato dell’isola, che offre l’opportunità di esplorare le antiche civiltà che hanno abitato questa terra. Con i suoi menhir, dolmen e tombe, Cauria racconta una storia millenaria che affascina gli amanti della storia e dell’archeologia.

Uno degli aspetti più distintivi di Cauria sono i suoi menhir, imponenti monoliti verticali eretti da popolazioni preistoriche. Questi menhir, alcuni dei quali raggiungono altezze notevoli, costituiscono una testimonianza della maestria tecnica e del significato culturale delle antiche civiltà corse. La statuaria preistorica presente nel sito, tra cui statue stele, aggiunge ulteriori dettagli alla narrazione del passato. Il Dolmen di Funtanaccia invece è uno dei siti più significativi dell’area. Questo dolmen, una struttura funeraria composta da grandi lastre di pietra, rivela il talento architettonico delle comunità preistoriche. Il sito fungeva probabilmente da sepoltura collettiva e offre uno sguardo affascinante sulla ritualità e le credenze di un tempo ormai lontano.

Il sito archeologico è situato in un contesto ambientale affascinante, circondato dalla maquis mediterranea e con vista sulla pianura circostante. Questo ambiente naturale conferisce al sito un’atmosfera unica, che ti trasporta indietro nel tempo per immergerti nella vita quotidiana delle civiltà che hanno plasmato questa regione. La visita è gratuita e disponibile 24/7. Il percorso è molto semplice, si tratta infatti di un sentiero ad anello percorribile a piedi in circa 30 minuti. Le strutture antiche, immerse in un ambiente naturale suggestivo, catturano l’immaginazione dei visitatori, portandoli indietro nel tempo e fornendo uno sguardo intimo sulla vita e le credenze delle civiltà preistoriche.

Torri Genovesi in Corsica?

Una serie di torri di avvistamento e difesa costruite dai Genovesi nel XVII e XVIII secolo lungo la costa dell’isola sono visibili in tutta la Corsica. Ne abbiamo avvistate parecchie! Queste torri facevano parte di un sistema di difesa costiera volto a proteggere l’isola da attacchi pirateschi e nemici. Durante il periodo della dominazione genovese, che durò dal 1284 al 1755, la Corsica fu esposta a minacce da parte di pirati barbareschi e di altre potenze marittime. Per affrontare queste minacce, i Genovesi costruirono un sistema di torri per monitorare il mare e segnalare eventuali pericoli.

Le torri erano costruite in posizioni strategiche lungo la costa e fornivano un sistema di comunicazione visiva, dove segnali di fumo o fuochi potevano essere utilizzati per avvertire altre torri o avvisare le comunità circostanti di possibili minacce.

Queste torri sono ora considerate un patrimonio storico e culturale importante per la Corsica. Molte di esse sono ancora in piedi e alcune sono aperte al pubblico come musei o siti turistici. Rappresentano un esempio tangibile della storia e della presenza genovese sull’isola. Impossibile non notarle…

L’assicurazione in viaggio

Il viaggio on the road in Corsica durante il Natale è stata per noi un’opportunità per vivere una vacanza indimenticabile, lontano dalle tradizioni convenzionali. Esplorare l’Isola di Beauté in un van ci ha inoltre permesso di scoprire la sua vera essenza e di immergerci in paesaggi incantevoli e avvolti dal calore delle festività. Se cerchi un modo unico per trascorrere il Natale, la Corsica potrebbe essere la destinazione perfetta per un’avventura in famiglia sulle quattro ruote!

Importante però è partire preparati. Viaggiare sempre coperti da un’assicurazione è una scelta saggia e responsabile che offre una serie di benefici e protezioni durante i viaggi, per questo abbiamo deciso di affidarci ad uno dei pacchetti offerto da Columbus Assicurazioni. Questo tipo di assicurazione fornisce una serie di vantaggi e protezioni che possono risultare fondamentali durante il tuo soggiorno, specialmente se stai viaggiando all’estero. Visita il sito per ricevere maggiori informazioni. Usando il codice BTG042 potrai usufruire di uno sconto sul tuo preventivo. #collab

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A/R in un giorno a Parigi

Dove: Parigi, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio di un giorno.

Quando: Giugno 2015.

Budget: 0€, era un regalo!

Per il mio 32esimo compleanno abbiamo deciso di andare a Parigi… in un giorno! Sì hai letto bene, nemmeno 24h nella Ville Lumière. Troppo poco? Non per noi che avevamo già visto la città in passato (il nostro primo viaggio insieme ❤️). Quindi perché non passare un compleanno diverso dal solito, se i voli lo permettono?

Tour Eiffel
Arc de Triomphe

Premetto che partivano da Milano quindi con un volo Ryanair (partenza ore 6 am dal”aeroporto di Bergamo) siamo arrivati in 1h e 30′ nella capitale francese 🇫🇷. Dall’aeroporto di Beauvais un bus ci ha portati in centro in poco più di 60 minuti, esattamente a Porte Maillot. La fermata ci ha permesso di accedere con facilità agli Champs-Élysées in soli 20 minuti a piedi (guarda il percorso qui) e quindi eccoci arrivati a Parigi giusto in tempo per una colazione. Perché allora non fare tappa da Ladurée?👇🏻

Proseguendo il nostro itinerario siamo arrivati fino alla Tour Eiffel. Abbiamo passeggiato con tranquillità lungo la Senna, godendoci il caldo sole di giugno, fino ad arrivare al Champ de Mars. Un giro veloce, qualche foto ed è arrivata l’ora del pranzo. Non avevamo particolari programmi, abbiamo quindi scelto un piccolo locale poco distante dalla zona, che serviva hamburger e patatine… non ricordo il nome ma ce ne sono molti lì intorno, avrai l’imbarazzo della scelta! (Dai un’occhiata a Tripadvisor).

Girovagando per Parigi

Nel pomeriggio abbiamo proseguito sempre a piedi verso il Museo del Louvre. Purtroppo visti i tempi ristretti non siamo potuti entrare (avevamo in ogni caso già visto il museo durante il nostro viaggio precedente) e così dopo qualche foto ci siamo incamminati di nuovo, questa volta diretti verso la Cattedrale di Notre Dame.

Musée du Louvre

L’ingresso alla Cattedrale è gratuito, per cui abbiamo deciso di dedicare qualche minuto al suo interno e subito dopo un giro di tutto l’esterno per ammirare la bellezza di questa struttura. Purtroppo il nostro giorno a Parigi stava per giungere al termine, dovevamo incamminarci verso la fermata del bus alla Porte Maillot per poi tornare in aeroporto in tempo per il nostro volo (l’appuntamento alla Porte è sempre 3h e 15 min prima rispetto all’orario del volo, tienilo bene a mente per non perdere la coincidenza!). Ancora un po’ di tempo a disposizione giusto per un gelato e un po’ di relax lungo la Senna e poi via verso la strada di casa.

Notre Dame

Tips: Passeggia a piedi per la città e cerca di godere appieno dell’atmosfera che solo una città come Parigi ti sa dare. Perditi tra le vie oppure segui un itinerario preciso, ma ricordati che in 1 giorno l’importante non è vedere tutto, ma passare una giornata divertente e diversa dal solito!

Come prenotare: TripAdvisor, Ryanair.

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Addio al nubilato a Nizza

Dove: Nizza, Francia 🇫🇷

Come: Addio al nubilato.

Quando: Maggio 2018.

Budget: €€

Durata: 3 giorni.

Addio al nubilato da organizzare, 7 ragazze da mettere d’accordo, sì ma dove andare?? Dopo svariate proposte e 1000 msg su Whatsapp finalmente abbiamo deciso la destinazione: Nizza. La futura sposa desiderava una località al mare dove poter fare un bagno e visto il periodo scelto (maggio) abbiamo pensato al clima mite della Costa Azzurra. Bonjour! 🥖

… à la plage!
Nizza

Devo ammettere che Nizza mi ha sorpresa in positivo ed è stata davvero una scelta perfetta: sole caldo, spiaggia, mare e tanta bella gente in giro per fare festa. Insomma, una destinazione ideale per un weekend tra amiche o per un addio al nubilato! 🎉 Inoltre è molto vicina a Milano e comoda da raggiungere con il treno, come abbiamo fatto noi. Essendo in 7 ragazze abbiamo deciso di affittare un appartamento tramite Airbnb. Wow! La casa era davvero bella, grande e arredata con gusto. Assolutamente perfetta per questo weekend tra donne. Purtroppo cercando online adesso vedo che non è più presente sul sito, peccato! Forse la rimetteranno più avanti, cercala a Nizza, in Boulevard Gambetta. 👇🏻

Boulevard Gambetta

In alternativa ti consiglio questo appartamento che avevamo inserito tra i nostri preferiti. Plus: l’appartamento scelto da noi è composto da ben 4 camere da letto e 2 bagni. Perfetto per le esigenze di 7 ragazze! Inoltre è molto vicino alla stazione, ci arrivi a piedi, e alla famosa Promenade des Anglais.

In città siamo arrivate con un treno diretto da Milano, devo dire scelta molto comoda e non troppo dispendiosa (90€ biglietto a/r). Per festeggiare abbiamo prenotato una cena al ristorante Le Galet, che si è rivelato ottimo: direttamente sulla spiaggia di Nizza, buon cibo, ottimo vino… e un tramonto che ha fatto da cornice ad una bella serata.

Le Galet

Visto il weekend di sole siamo riuscite a sfruttare sl meglio anche la spiaggia e a fare un bagnetto in mare. Non ci siamo fatte mancare proprio nulla e la futura sposa è stata accontentata!

Tips: grazie al nuovo servizio “Esperienze” di Airbnb abbiamo deciso di regalare alla futura sposa uno shooting fotografico con un fotografo professionista. L’idea è stata molto apprezzata e oltre che divertente (abbiamo girato la città vecchia a piedi mentre il fotografo ci scattava delle foto) è stato un regalo molto gradito: il giorno seguente infatti ci sono stati inviati tutti gli scatti realizzati quel giorno. Contatta Alexis e organizza il tuo shooting. L’esperienza dura circa un paio d’ore.

Come prenotare: Trenitalia, TripAdvisor, Airbnb.

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3 giorni in Alsazia

Dove: Alsazia, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Settembre 2018.

Budget: €€

Durata: 3 giorni.

Tour: Colmar, Riquewihr, Strasburgo, Friburgo, Foresta Nera e tappa a Lucerna.

Colmar

Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio cercavo una destinazione romantica, ma allo stesso tempo abbastanza comoda da raggiungere in auto da Milano. Navigando in rete e cercando ispirazione mi sono soffermata su un paesino della Francia, già sentito nominare parecchie volte ma mai visitato prima. Hai presente le casette colorate in stile favola di Walt Disney? Ecco, questa è Colmar. Così il venerdì mattina di buon’ora siamo partiti verso la Francia.

La città di Colmar è davvero piccola ma è un vero bijoux. La percorri tranquillamente in un giorno a piedi, non ci sono molte cose specifiche da vedere, il bello sta proprio nel passeggiare per le viuzze, ammirare le casette colorate, perdersi un po’ e assaggiare di tutto… (Sono famosi i vini bianchi, non farteli scappare!). L’hotel scelto per questa prima tappa è stato il Colmar Hotel: un piccolo hotel a 10 minuti a piedi dal centro, posizionato accanto alla stazione dei treni e molto comodo per chi arriva in auto. Qui infatti il parcheggio è gratuito e la colazione (buona) è compresa nel costo della camera.

Abbiamo dedicato un giorno alla visita della città, mezza giornata il venerdì, al nostro arrivo e mezza giornata il sabato, prima di riprendere l’auto e partire per la destinazione successiva. Questa piccola città è conosciuta anche con il nome di Petite Venice, ossia Piccola Venezia, perché ciò che la rende davvero magica e romantica sono proprio la presenza del fiume Lauch e di una serie di canali in grado di creare degli scorci molto suggestivi, tutti da fotografare. 

Petite Venise

Uno degli aspetti più affascinanti di Colmar riguarda la sua infinità varietà di case a graticcio, tutte diverse tra loro, ognuna caratterizzata da particolari abbinamenti cromatici, differenti forme e configurazioni. Durante la tua passeggiata ti sorprenderai a scovare (e fotografare) le più particolari e originali!

Riquewihr

Se ti dicessi La Bella e la Bestia cosa ti viene in mente? Hai indovinato, Riquewihr, ovvero la seconda tappa del nostro tour in Alsazia. Un paesino colorato incastrato tra le vigne di questa regione, che si dice abbia ispirato il celebre film della Disney. 👑 A soli 30 minuti in auto da Colmar, vale sicuramente una visita (qualche ora è sufficiente, fermati qui prima di proseguire verso Strasburgo, magari per pranzo come abbiamo fatto noi). Insieme a Eguisheim o Hunawihr, ha ricevuto il riconoscimento di Borgo più bello di Francia. Oltre i confini di Riquewihr, lo sguardo si fisserà sull’orizzonte, punteggiato da vigne che seguono le forme delle colline.

Nel paese della Bella e la Bestia

Strasburgo

A 1 ora circa da Colmar si trova Strasburgo. La città è più grande e movimentata rispetto a Colmar, ma non per questo meno ricca di fascino. Anche in questo caso una giornata è sufficiente per goderne l’atmosfera incantata. L’hotel che ho scelto per questa notte è stato il Boma Hotel: una struttura 4 stelle in posizione centrale, decorata con oggetti particolari in stile Africa (è stato molto carino dormire qui visto che eravamo appena tornati dalla Tanzania 🇹🇿 Leggi tutto sul nostro tour sull’isola di Zanzibar). La colazione purtroppo non era inclusa (e costava ben 17€!) ma è veramente buona. Plus: il personale parla italiano, la camera è molto bella, arredata con oggetti di design, che puoi acquistare se ti va. Tutto quello che vedi è in vendita.

La cittadina è un po’ Francia e un po’ Germania: per quasi 1000 anni fu territorio dell’Impero Germanico, nel 1681 Luigi XIV la occupò e la fece fortificare. Ripassata ai tedeschi alla fine della Guerra Franco-Prussiana del 1870, fu nuovamente annessa alla Francia nel 1919 e tornò di nuovo tedesca durante gli anni della Seconda Guerra mondiale, dal 1940 al 1945. 🤨 Non è quindi un caso che sia stata scelta come Capitale europea e vi si trovino 3 importanti istituzioni: il Parlamento europeo, la Corte dei diritti dell’uomo e il Consiglio d’Europa. La visita di Strasburgo non può che partire dalla Cattedrale, una delle più alte espressioni del gotico in Europa.

La Cattedrale
Per le vie di Strasburgo

Friburgo

È tempo di tornare in Italia, il nostro weekend romantico purtroppo è giunto al termine. Ripresa l’auto, ci siamo diretti fuori da Strasburgo… e ci siamo ritrovati in Germania! 🇩🇪 E allora perché non prevedere una piccola tappa anche qui? Sulla via del ritorno, abbiamo quindi deciso di proseguire verso Friburgo in Brisgovia per una pausa bretzel. La città è molto piccola e una volta vista la cattedrale e il Rathaus sinceramente non credo ci sia motivo per dedicarci altro tempo. Attenzione ai velox! Noi abbiamo preso una bella multa…

Pit Stop a Friburgo

Foresta Nera

Da Friburgo puoi decidere se proseguire verso Berna, in Svizzera, oppure attraversare la Foresta Nera. Forse si allunga un po’ la strada ma abbiamo scelto questa opzione per avere una alternativa alla solita autostrada. Alberi e casette a perdita d’occhio e un bel panorama rilassante. Why not?

Lucerna

Per terminare il nostro weekend itinerante abbiamo deciso di fermarci per una pausa caffè a Lucerna🇨🇭. A parte il costo del caffè esagerato (4,50€!!) ci siamo rilassati in riva al lago prima di riprendere la strada verso casa e finalmente abbiamo visitato il famoso ponte coperto che fino a quel momento avevo visto solo in fotografia. Si tratta del famoso Ponte della Cappella, il più antico ponte coperto d’Europa (fu edificato nel XIV secolo e originariamente faceva parte delle fortificazioni della città. Leggi di più). Visti i prezzi eccessivi, ti consiglio di non fermarti a mangiare qui, ma di proseguire verso l’Italia.

Lucerna
In centro città

Tips: L’auto è decisamente il mezzo più comodo per girare la regione e spostarti dove vuoi. Attenzione però ai limiti di velocità soprattutto in Svizzera (qui non si scherza!). Acquista la vignette prima di varcare il confine.

Come prenotare: Booking, TripAdvisor.

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Capodanno a Lione

Dove: Lione, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio con amici, fai da te.

Quando: Dicembre 2017.

Budget: €€

Durata: 4 giorni.

Tour: In auto da Milano a Lione.

Cosa fare a Capodanno? La solita domanda a cui spesso non si riesce a dare risposta mi frullava per la testa ormai da tempo 😅 ma era già il mese di settembre e ancora non avevo trovato idee per l’ultimo dell’anno… Così guardando la cartina e cercando una meta raggiungibile in auto da Milano mi sono soffermata in Francia. Mai avrei pensato che potesse interessarmi una città come Lione e invece mi sono dovuta ricredere. Posizione geografica interessante, a metà strada tra Nizza, Marsiglia e Parigi e a poche ore di strada da Milano. La città ha molto da offrire: storia, cultura e gastronomia… tanto che nel 1998 l’UNESCO ha posto sotto la sua tutela i quartieri di Fourviere, Vieux Lyon, Croix Rousse e Presqu’ile. Si tratta di una città piccola, da girare piacevolmente a piedi.

Lione
Piazza a Lione

Ho deciso di prenotare in un hotel del gruppo Accor, un hotel che già avevo addocchiato da tempo e che volevo sperimentare di persona: il Mama Shelter. Mama Shelter è più di un semplice hotel: è uno spazio accogliente, vivace ma soprattutto divertente! Un hotel di design (progettato da Philippe Starck) a costi davvero contenuti (si tratta di un due stelle in fin dei conti, ma ne merita almeno 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️). Il bar/ristorante stravagante della struttura ben si presta a feste pazze così la serata di Capodanno abbiamo deciso di passarla lì. Plus: ogni camera è dotata di una Apple TV con film gratuiti anche in italiano. Inoltre troverai un mini angolo cucina se vorrai scaldarti qualcosa in camera.

Mama loves you!
La camera al Mama Shelter
Il buffet della colazione

Lione si è dimostrata una città a misura d’uomo, infatti abbiamo girato sempre a piedi senza troppa difficoltà. Inoltre pur essendo fine dicembre abbiamo trovato una temperatura davvero gradevole, non rigida come temevo prima della partenza. Un punto in più per la città! Durante le tue passeggiate ricordati di salire sulla collina di Fourvière per godere di un favoloso panorama sui tetti della città. Nelle giornate di sole da qui potrai vedere addirittura il Monte Bianco. La collina di Fourvière è anche il centro spirituale e religioso di Lione, al punto da esser stata rinominata “la collina che prega” per la presenza di diverse chiese, tra cui le due più famose sono la Basilica di Notre Dame e la Cattedrale di Saint Jean.

Il quartiere di Vieux Lyon non deve la sua popolarità solo alla presenza della Cattedrale, ma anche a quella dei traboules, ovvero stretti passaggi pedonali che collegano strade diverse passando all’interno di edifici e cortili privati. Divertiti a perderti al loro interno girovagando per la città!

Mur des Canuts

La collina che lavora”, invece, è Croix Rousse, quartiere operaio per secoli a se stante, che nel XIX secolo si è fuso al resto della città dopo l’abbattimento delle mura medievali. La zona deve la sua popolarità ai canuts, gli operai della lavorazione della seta nel corso dell’Ottocento protagonisti di diverse lotte sociali per il miglioramento delle condizioni lavorative e di salario. Ma c’è un altro particolare che rende indispensabile la visita da queste parti, ovvero il Mur de Canuts, il più grande murales d’Europa. Il dipinto raffigura il quartiere stesso coi suoi palazzi, le sue strade e i suoi abitanti. Un’opera gigantesca, che nel corso degli anni ha subito diversi ritocchi per tenerlo al passo coi cambiamenti di una zona che da proletaria è diventata bohemienne. Da vedere!

Tips: ti consiglio di provare questo ristorantino tipico nella vecchia Lione, La Traboulerie. Inoltre, l’hotel scelto per il nostro weekend dispone di un parcheggio coperto, a pagamento, utile per chi come noi ha optato per l’auto come mezzo di trasporto.

Tools: Booking, TripAdvisor.

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