Weekend low cost a Sofia

Dove: Sofia, Bulgaria 🇧🇬

Come: Viaggio con amici, fai da te.

Quando: Aprile 2017.

Budget: €

Durata: 3 giorni.

L’hanno scorso, insieme ad una coppia di amici (gli stessi del viaggio a Lione) ho deciso di visitare una città dell’Est Europa. Cercando online le offerte di voli low cost, mi sono imbattuta in un volo super conveniente operato da Ryanair. Sono quindi partita alla volta di Sofia, la capitale della Bulgaria.

Teatro di Sofia

La città è davvero economica: 25€ il volo e 25€ la stanza (2 notti!). Questa volta abbiamo scelto di affidarci ad Airbnb per cercare un alloggio il più caratteristico possibile e lo abbiamo trovato. L’appartamento che abbiamo scelto è stato quello di Elena, ospitato in un edificio di quasi un centinaio di anni nel cuore della città. È molto vicino alla sorgente minerale, alle rovine storiche, ai monumenti e ai molti negozi del centro. Lo abbiamo scelto perché ha una meravigliosa combinazione di mobili originali in stile bulgaro. Lo sapevi che molti anni fa qui viveva uno degli assistenti di Albert Einstein? Plus: puoi contattare l’host prima della partenza per concordare l’orario di arrivo, Elena è davvero molto gentile!

Friends in Sofia
Il centro di Sofia

La città non è per niente grande e si gira praticamente tutta a piedi, in un solo giorno potresti riuscire a vedere tutte le attrazioni più importanti. Sicuramente merita una visita la Cattedrale Alexander Nevskij, il più importante luogo religioso di Sofia e simbolo della capitale. Costruita in stile neo-bizantino tra il 1882 e il 1912 era originariamente dedicata ai santi Cirillo e Metodio, ma nel 1924 venne ribattezzata alla memoria di Alexander Nevski, eroe nazionale russo, famoso per le sue gesta militari. Questo sottolinea lo stretto legame tra Russia e Bulgaria, ed in particolare l’eterna gratitudine del popolo bulgaro verso il fratello sovietico che alla fine del XIX sec. lo ha liberato dalla terribile dominazione ottomana.

Cattedrale Alexander Nevski

O ancora puoi visitare la Rotonda di San Giorgio, una piccola chiesetta di soli 10 metri di diametro. 😅 Si trova in un sito che si posiziona a qualche metro sotto al livello delle moderne strade della città e si pensa sia stata costruita nel periodo in cui Sofia era la residenza degli imperatori Galerio e Costantino il Grande. La chiesa viene anche chiamata Rotonda data la sua forma e si stima la sua costruzione tra la fine del 3° secolo e l’inizio del 4° secolo.

Perché poi non visitare una chiesa russa, la Chiesa Russa di San Nicola? Insomma, ce ne è per tutti i gusti… Un curioso hotspot che mi sento di consigliare è poi quello del mercato delle donne, un mercato davvero spartano e non molto frequentato dai turisti. Qui il tempo sembra essersi fermato! Potrai trovare bancarelle di ogni tipo con cibo, vestiti, verdure, frutta e spezie (i prezzi sono davvero bassi quindi ci può scappare anche più di un acquisto) e vivere per qualche istante la quotidianità del luogo, a diretto contatto con la popolazione bulgara.

Che dire poi della popolazione locale? Ci siamo accorti quasi subito che i Bulgari in generale non sono molto ospitali, ma dopo il primo giorno di conoscenza ci abbiamo fatto l’abitudine (e persino qualche risata 😀). Pensa che nel giro di pochi mesi da questo weekend io e @Divenirio siamo ritornati a Sofia. Come mai? Navigando online ho infatti scoperto quasi per caso che il volo Sofia-Vietnam costava la metà rispetto a quello con partenza da Milano. Non mi sono certo fatta scappare questa occasione! Scopri di più.

Tips: in città troverai ristoranti economici (devi provare assolutamente Pod Lipite e Spaghetti Kitchen) e l’aeroporto dista solo 15 minuti dal centro, puoi prendere tranquillamente un taxi ed arrivare qui in pochi minuti.

Come prenotare: TripAdvisor, Airbnb.

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3 giorni in Alsazia

Dove: Alsazia, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Settembre 2018.

Budget: €€

Durata: 3 giorni.

Tour: Colmar, Riquewihr, Strasburgo, Friburgo, Foresta Nera e tappa a Lucerna.

Colmar

Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio cercavo una destinazione romantica, ma allo stesso tempo abbastanza comoda da raggiungere in auto da Milano. Navigando in rete e cercando ispirazione mi sono soffermata su un paesino della Francia, già sentito nominare parecchie volte ma mai visitato prima. Hai presente le casette colorate in stile favola di Walt Disney? Ecco, questa è Colmar. Così il venerdì mattina di buon’ora siamo partiti verso la Francia.

La città di Colmar è davvero piccola ma è un vero bijoux. La percorri tranquillamente in un giorno a piedi, non ci sono molte cose specifiche da vedere, il bello sta proprio nel passeggiare per le viuzze, ammirare le casette colorate, perdersi un po’ e assaggiare di tutto… (Sono famosi i vini bianchi, non farteli scappare!). L’hotel scelto per questa prima tappa è stato il Colmar Hotel: un piccolo hotel a 10 minuti a piedi dal centro, posizionato accanto alla stazione dei treni e molto comodo per chi arriva in auto. Qui infatti il parcheggio è gratuito e la colazione (buona) è compresa nel costo della camera.

Abbiamo dedicato un giorno alla visita della città, mezza giornata il venerdì, al nostro arrivo e mezza giornata il sabato, prima di riprendere l’auto e partire per la destinazione successiva. Questa piccola città è conosciuta anche con il nome di Petite Venice, ossia Piccola Venezia, perché ciò che la rende davvero magica e romantica sono proprio la presenza del fiume Lauch e di una serie di canali in grado di creare degli scorci molto suggestivi, tutti da fotografare. 

Petite Venise

Uno degli aspetti più affascinanti di Colmar riguarda la sua infinità varietà di case a graticcio, tutte diverse tra loro, ognuna caratterizzata da particolari abbinamenti cromatici, differenti forme e configurazioni. Durante la tua passeggiata ti sorprenderai a scovare (e fotografare) le più particolari e originali!

Riquewihr

Se ti dicessi La Bella e la Bestia cosa ti viene in mente? Hai indovinato, Riquewihr, ovvero la seconda tappa del nostro tour in Alsazia. Un paesino colorato incastrato tra le vigne di questa regione, che si dice abbia ispirato il celebre film della Disney. 👑 A soli 30 minuti in auto da Colmar, vale sicuramente una visita (qualche ora è sufficiente, fermati qui prima di proseguire verso Strasburgo, magari per pranzo come abbiamo fatto noi). Insieme a Eguisheim o Hunawihr, ha ricevuto il riconoscimento di Borgo più bello di Francia. Oltre i confini di Riquewihr, lo sguardo si fisserà sull’orizzonte, punteggiato da vigne che seguono le forme delle colline.

Nel paese della Bella e la Bestia

Strasburgo

A 1 ora circa da Colmar si trova Strasburgo. La città è più grande e movimentata rispetto a Colmar, ma non per questo meno ricca di fascino. Anche in questo caso una giornata è sufficiente per goderne l’atmosfera incantata. L’hotel che ho scelto per questa notte è stato il Boma Hotel: una struttura 4 stelle in posizione centrale, decorata con oggetti particolari in stile Africa (è stato molto carino dormire qui visto che eravamo appena tornati dalla Tanzania 🇹🇿 Leggi tutto sul nostro tour sull’isola di Zanzibar). La colazione purtroppo non era inclusa (e costava ben 17€!) ma è veramente buona. Plus: il personale parla italiano, la camera è molto bella, arredata con oggetti di design, che puoi acquistare se ti va. Tutto quello che vedi è in vendita.

La cittadina è un po’ Francia e un po’ Germania: per quasi 1000 anni fu territorio dell’Impero Germanico, nel 1681 Luigi XIV la occupò e la fece fortificare. Ripassata ai tedeschi alla fine della Guerra Franco-Prussiana del 1870, fu nuovamente annessa alla Francia nel 1919 e tornò di nuovo tedesca durante gli anni della Seconda Guerra mondiale, dal 1940 al 1945. 🤨 Non è quindi un caso che sia stata scelta come Capitale europea e vi si trovino 3 importanti istituzioni: il Parlamento europeo, la Corte dei diritti dell’uomo e il Consiglio d’Europa. La visita di Strasburgo non può che partire dalla Cattedrale, una delle più alte espressioni del gotico in Europa.

La Cattedrale
Per le vie di Strasburgo

Friburgo

È tempo di tornare in Italia, il nostro weekend romantico purtroppo è giunto al termine. Ripresa l’auto, ci siamo diretti fuori da Strasburgo… e ci siamo ritrovati in Germania! 🇩🇪 E allora perché non prevedere una piccola tappa anche qui? Sulla via del ritorno, abbiamo quindi deciso di proseguire verso Friburgo in Brisgovia per una pausa bretzel. La città è molto piccola e una volta vista la cattedrale e il Rathaus sinceramente non credo ci sia motivo per dedicarci altro tempo. Attenzione ai velox! Noi abbiamo preso una bella multa…

Pit Stop a Friburgo

Foresta Nera

Da Friburgo puoi decidere se proseguire verso Berna, in Svizzera, oppure attraversare la Foresta Nera. Forse si allunga un po’ la strada ma abbiamo scelto questa opzione per avere una alternativa alla solita autostrada. Alberi e casette a perdita d’occhio e un bel panorama rilassante. Why not?

Lucerna

Per terminare il nostro weekend itinerante abbiamo deciso di fermarci per una pausa caffè a Lucerna🇨🇭. A parte il costo del caffè esagerato (4,50€!!) ci siamo rilassati in riva al lago prima di riprendere la strada verso casa e finalmente abbiamo visitato il famoso ponte coperto che fino a quel momento avevo visto solo in fotografia. Si tratta del famoso Ponte della Cappella, il più antico ponte coperto d’Europa (fu edificato nel XIV secolo e originariamente faceva parte delle fortificazioni della città. Leggi di più). Visti i prezzi eccessivi, ti consiglio di non fermarti a mangiare qui, ma di proseguire verso l’Italia.

Lucerna
In centro città

Tips: L’auto è decisamente il mezzo più comodo per girare la regione e spostarti dove vuoi. Attenzione però ai limiti di velocità soprattutto in Svizzera (qui non si scherza!). Acquista la vignette prima di varcare il confine.

Come prenotare: Booking, TripAdvisor.

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