Corsica On the Road: Un Viaggio in Van alla Scoperta dell’Isola di Beauté

Le festività natalizie sono spesso associate a cene in famiglia e serate accoglienti vicino al caminetto, ma cosa succede se si decide di rompere la tradizione e trascorrere il Natale on the road? In questo articolo, esploreremo la Corsica attraverso i nostri occhi di viaggiatori avventurosi che hanno deciso di visitare l’isola in un affascinante viaggio a bordo del nostro van.

L’avventura inizia come sempre con la preparazione del viaggio. Il van è carico di energia e un po’ di spirito natalizio (non troppo però eh :). Dopo aver preparato l’essenziale e mappa alla mano (sempre fedele alle mitiche guide Lonely Planet) ci avventuriamo per le strade corse, pronti a scoprire le bellezze dell’isola durante il Natale, in quella che viene considerata la bassa stagione. Dopo una prima notte trascorsa al porto di Livorno ci imbarchiamo con Corsica Ferries per le nostre 5 ore di traversata.

Il fascino della Corsica e le sue strade

La Corsica, conosciuta anche come l’Isola di Beauté, offre paesaggi mozzafiato che cambiano da montagne imponenti a spiagge sabbiose. Durante il Natale, l’isola si trasforma in un luogo magico e pressoché deserto, davvero wild, con alcune luci scintillanti e qualche mercatino natalizio che anima le piazze delle città principali. Bastia, Ajaccio e Bonifacio sono solo alcune delle tappe imperdibili visitate durante il nostro tour.

Il viaggio on the road in van prevede soprattutto in questo periodo la scelta di campeggiare sotto le stelle, godendo a pieno della bellezza naturale dell’isola. I campeggi infatti risultano essere tutti chiusi in dicembre, ma il paesaggio selvaggio ci ha offerto la possibilità di svegliarci con il suono delle onde del mare o con lo sfondo delle montagne verdi o imbiancate qua e là dalla neve. Non senza qualche piccolo problema o disturbatore locale che ha deciso di svegliarci nel cuore della notte… (è successo a Calvi), ma per fortuna si è rivelato solo un episodio isolato. Nonostante questo, possiamo affermare che l’isola è veramente un gioiello che offre paesaggi mozzafiato e strade pittoresche quasi sempre perfette, strade che serpeggiano tra montagne imponenti, villaggi affascinanti e coste mozzafiato, creando un’esperienza davvero unica nel suo genere.

Vista sul borgo di Calvi

Un esempio? La Route des Agriates con il profumo della Macchia Mediterranea. Partendo dalla costa occidentale, questa è una strada panoramica che attraversa la maquis, una tipica vegetazione fatta di cespugli profumati e alberi aromatici (mirto, eriche, rosmarino e altre piante che creano un panorama olfattivo unico). Questa strada offre una vista spettacolare sulla costa nord-occidentale dell’isola, con spiagge remote e acque cristalline che invitano a una sosta. Il territorio, conosciuto per la sua bellezza incontaminata e la natura selvaggia, permette di vivere un’esperienza autentica per chi desidera allontanarsi dai sentieri battuti e immergersi nella natura a 360°.

Il nome “Agriates” deriva proprio dall’attività agricola che un tempo caratterizzava questa zona. Oggi rimangono tracce di terrazzamenti e vecchie case in pietra che raccontano la storia di una comunità che ha prosperato un tempo in questo ambiente impegnativo.

Le strade dell’interno invece, come la D81, offrono un’esperienza unica tra le montagne. Attraversando villaggi incantevoli e paesaggi montani, questo percorso porta i viaggiatori in profondità nell’anima dell’isola. Lungo la strada, si possono ammirare canyon spettacolari e fiumi che solcano il terreno, offrendo scenari che sembrano dipinti dalla mano della natura.

Dirigendosi verso la costa nord-occidentale ci si imbatte poi nella Corniche de la Balagne, un percorso che offre viste mozzafiato sulle acque turchesi del Mar Mediterraneo. Questa strada costiera attraversa piccoli villaggi arroccati sulle colline e offre panorami spettacolari sulle baie sottostanti. Le curve sinuose rendono questo tratto una delizia per chi ama guidare lungo la costa. Per un’esperienza ancora più immersiva nella natura corsa, la D268 attraversa invece la regione montuosa della Castagniccia. Questa zona è famosa per i suoi boschi di castagni secolari e i villaggi di montagna che sembrano sospesi nel tempo. Lungo questa strada, è possibile esplorare antiche chiese, sentieri panoramici e gustare le specialità locali come ad esempio quelle a base di castagne (meglio in alta stagione quando tutto è regolarmente aperto).

Infine, dirigendosi verso il sud, la Strada della Corniche offre viste mozzafiato sul Golfo di Porto. Questa strada, inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, permette di ammirare le famose Calanche di Piana, formazioni rocciose rosse e bizzarre che si ergono verticali sopra il mare. Situati nella regione occidentale di Corsica, i Calanchi di Piana sono uno spettacolo naturale straordinario, una creazione artistica della natura incastonata tra il cielo azzurro e il mare. Le formazioni rappresentano un must-see per chiunque decida di esplorare l’Isola di Beauté.

Quali sono le loro origini? I Calanchi di Piana sono il risultato di millenni di erosione, scolpiti dall’azione del vento e dell’acqua sulla roccia calcarea. Rocce rosse e pilastri naturali creano un paesaggio surreale che sembra provenire da un mondo fantastico. Sentieri ben segnalati consentono ai visitatori di passeggiare attraverso le formazioni rocciose, offrendo opportunità fotografiche mozzafiato e permettendo loro di apprezzare da vicino l’imponenza di queste strutture.

La luce del sole che bacia le rocce dei Calanchi al tramonto o all’alba crea uno spettacolo di colori e sfumature che trasformano il paesaggio. Molti visitatori scelgono di pianificare la loro visita in modo da poter godere di questi momenti magici, quando il cielo si tinge di arancio e rosso, creando un’atmosfera davvero unica e indimenticabile. Per garantire la conservazione di questo tesoro naturale, ricordati che è importante rispettare le regole e le linee guida locali durante la visita. Evitare di deviare dai sentieri designati e di disturbare la flora e la fauna circostanti contribuisce a preservare l’integrità di questo sito eccezionale per le generazioni future.

Cap Corse: la Punta Settentrionale della Corsica

Nascosto tra le onde del Mar Tirreno e il Mar Ligure, Cap Corse è un gioiello naturale che adorna la punta settentrionale della Corsica. Questa penisola, chiamata anche “Isola nell’Isola” o “il dito della Corsica” (sembra infatti un dito che punta dritto verso Genova) offre un’esperienza unica, avvolgendo i visitatori nella sua bellezza selvaggia e autentica. Scopriamo cosa rende Cap Corse così straordinario.

L’area è celebre per i suoi panorami spettacolari che fondono il verde lussureggiante della macchia mediterranea con le acque cristalline del Mar Tirreno. Le scogliere a picco sul mare, le baie riparate e le spiagge isolate creano un quadro mozzafiato, che ci invita a esplorare la sua costa selvaggia. La costa e l’entroterra sono inoltre punteggiati da villaggi affascinanti che sembrano sospesi nel tempo, anche se purtroppo quasi tutti disabitati in dicembre. Nonostante la modernità abbia fatto breccia in alcune aree, molti di questi villaggi conservano il loro fascino autentico con stradine lastricate, case di pietra e piccole piazze dove il tempo sembra scorrere più lentamente.

Per coloro che amano esplorare a piedi, la zona offre una rete di sentieri di trekking che conducono attraverso paesaggi diversificati. Dai sentieri costieri con viste panoramiche, alle escursioni attraverso le montagne che svelano la ricchezza della flora locale, c’è qualcosa per tutti i tipi di appassionati di outdoor. Cap Corse è anche noto per la sua ricca tradizione gastronomica. I ristoranti locali offrono specialità a base di pesce fresco, formaggi locali, salumi e vini corsi, per vivere un’esperienza culinaria autentica e deliziosa. E per finire in bellezza, il giro termina alla spiaggia di Nonza, caratterizzata da ghiaia nera vulcanica, un luogo unico che cattura l’immaginazione dei visitatori. Le acque cristalline contrastano con la sabbia scura, creando uno scenario affascinante e memorabile.

La spiaggia nera di Nonza

Cap Corse è molto più di una destinazione turistica; è un viaggio attraverso la storia, la natura e la cultura, è un invito a esplorare, scoprire e apprezzare la straordinaria bellezza della punta settentrionale dell’isola.

Le falesie di Bonifacio

Puntando verso sud, situata all’estremità meridionale della Corsica, Bonifacio è una perla incastonata tra il cielo azzurro e le acque cristalline del mare. Ciò che rende questa città unica sono le sue maestose falesie, opere d’arte scolpite dalla natura nel corso di millenni, che offrono uno spettacolo visivo senza pari. Alte pareti di calcare si ergono verticali sul mare, creando un paesaggio impressionante. Le scogliere, con i loro colori che variano dal bianco al rosa, formano una cornice perfetta per il panorama marino circostante.

Bonifacio è costruita su una stretta lingua di terra e le sue abitazioni si arrampicano lungo le falesie, creando una visione pittoresca. La città stessa è un capolavoro architettonico, con le sue strade lastricate, le piazze affacciate sul mare e le case color pastello che si fondono armoniosamente con l’ambiente naturale circostante.

La migliore prospettiva per godere dello spettacolo delle falesie si ottiene però dal mare. Numerose escursioni in barca permettono ai visitatori di navigare lungo la costa e ammirare da vicino le pareti verticali e le grotte marine nascoste (in alta stagione). Per coloro che desiderano invece esplorare a terra, sentieri panoramicamente posizionati consentono di camminare lungo la sommità delle falesie stesse (ci siamo posizionati qui con il nostro van). Queste escursioni offrono viste spettacolari sulla città di Bonifacio, sulle isole circostanti e sulle acque cristalline sottostanti.

Il Sito Archeologico di Cauria: tracce del passato in Corsica

Sull’isola non abbiamo trovato solo mare o strade panoramiche, ma anche un sito archeologico molto interessante. Situato nella regione meridionale della Corsica, il sito archeologico di Cauria è un’affascinante finestra sul passato dell’isola, che offre l’opportunità di esplorare le antiche civiltà che hanno abitato questa terra. Con i suoi menhir, dolmen e tombe, Cauria racconta una storia millenaria che affascina gli amanti della storia e dell’archeologia.

Uno degli aspetti più distintivi di Cauria sono i suoi menhir, imponenti monoliti verticali eretti da popolazioni preistoriche. Questi menhir, alcuni dei quali raggiungono altezze notevoli, costituiscono una testimonianza della maestria tecnica e del significato culturale delle antiche civiltà corse. La statuaria preistorica presente nel sito, tra cui statue stele, aggiunge ulteriori dettagli alla narrazione del passato. Il Dolmen di Funtanaccia invece è uno dei siti più significativi dell’area. Questo dolmen, una struttura funeraria composta da grandi lastre di pietra, rivela il talento architettonico delle comunità preistoriche. Il sito fungeva probabilmente da sepoltura collettiva e offre uno sguardo affascinante sulla ritualità e le credenze di un tempo ormai lontano.

Il sito archeologico è situato in un contesto ambientale affascinante, circondato dalla maquis mediterranea e con vista sulla pianura circostante. Questo ambiente naturale conferisce al sito un’atmosfera unica, che ti trasporta indietro nel tempo per immergerti nella vita quotidiana delle civiltà che hanno plasmato questa regione. La visita è gratuita e disponibile 24/7. Il percorso è molto semplice, si tratta infatti di un sentiero ad anello percorribile a piedi in circa 30 minuti. Le strutture antiche, immerse in un ambiente naturale suggestivo, catturano l’immaginazione dei visitatori, portandoli indietro nel tempo e fornendo uno sguardo intimo sulla vita e le credenze delle civiltà preistoriche.

Torri Genovesi in Corsica?

Una serie di torri di avvistamento e difesa costruite dai Genovesi nel XVII e XVIII secolo lungo la costa dell’isola sono visibili in tutta la Corsica. Ne abbiamo avvistate parecchie! Queste torri facevano parte di un sistema di difesa costiera volto a proteggere l’isola da attacchi pirateschi e nemici. Durante il periodo della dominazione genovese, che durò dal 1284 al 1755, la Corsica fu esposta a minacce da parte di pirati barbareschi e di altre potenze marittime. Per affrontare queste minacce, i Genovesi costruirono un sistema di torri per monitorare il mare e segnalare eventuali pericoli.

Le torri erano costruite in posizioni strategiche lungo la costa e fornivano un sistema di comunicazione visiva, dove segnali di fumo o fuochi potevano essere utilizzati per avvertire altre torri o avvisare le comunità circostanti di possibili minacce.

Queste torri sono ora considerate un patrimonio storico e culturale importante per la Corsica. Molte di esse sono ancora in piedi e alcune sono aperte al pubblico come musei o siti turistici. Rappresentano un esempio tangibile della storia e della presenza genovese sull’isola. Impossibile non notarle…

L’assicurazione in viaggio

Il viaggio on the road in Corsica durante il Natale è stata per noi un’opportunità per vivere una vacanza indimenticabile, lontano dalle tradizioni convenzionali. Esplorare l’Isola di Beauté in un van ci ha inoltre permesso di scoprire la sua vera essenza e di immergerci in paesaggi incantevoli e avvolti dal calore delle festività. Se cerchi un modo unico per trascorrere il Natale, la Corsica potrebbe essere la destinazione perfetta per un’avventura in famiglia sulle quattro ruote!

Importante però è partire preparati. Viaggiare sempre coperti da un’assicurazione è una scelta saggia e responsabile che offre una serie di benefici e protezioni durante i viaggi, per questo abbiamo deciso di affidarci ad uno dei pacchetti offerto da Columbus Assicurazioni. Questo tipo di assicurazione fornisce una serie di vantaggi e protezioni che possono risultare fondamentali durante il tuo soggiorno, specialmente se stai viaggiando all’estero. Visita il sito per ricevere maggiori informazioni. Usando il codice BTG042 potrai usufruire di uno sconto sul tuo preventivo. #collab

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Vacanze di Natale a Malta

Dove: Isola di Malta 🇲🇹

Come: Viaggio di Natale, in coppia.

Quando: Natale 2019.

Budget: €€

Durata: 6 giorni.

Da qualche anno a questa parte, ogni Natale decidiamo di passare le festività fuori casa e in viaggio verso qualche nuova destinazione. Quando possibile, viaggiamo con la famiglia, in alternativa partiamo da soli, come in questo caso. Per il Natale 2019 abbiamo iniziato a pianificare e a pensare ad una possibile meta già prima dell’estate e durante la nostra ricerca abbiamo preso in considerazione diverse possibilità tra cui Dubai, Oman, Mosca, Giordania, Maldive (come per il Natale 2018, leggi l’articolo)… Tutto questo ovviamente prima del nostro super viaggio americano on the road dello scorso agosto (a proposito, se non lo hai ancora letto, lo trovi qui!), ma una volta rientrati e dopo aver stilato la lista di tutte le spese sostenute per la nostra bellissima (ma cara 🤑) esperienza made in USA, abbiamo deciso di orientarci verso una destinazione decisamente più economica. Periodo scelto: la settimana di Natale. Isole visitate: Malta, Gozo e Comino.

Malta

Abbiamo deciso di soggiornare sull’isola di Malta e precisamente a Sliema, una cittadina abbastanza movimentata e vicina alla capitale dell’isola, La Valletta (guarda la distanza). L’hotel scelto per la nostra vacanza è stato l’Azur Hotel By St Hotel – Gzira, un carinissimo hotel 3 stelle situato vicino al mare e prenotato tramite Booking.com (con pagamento in loco, scelta sempre molto comoda quando si prenota con largo anticipo). Carinissimo perché per essere un 3 stelle ⭐️⭐️⭐️ non mancava proprio nulla: la stanza era ampia e moderna, molto pulita e silenziosa (nonostante il nostro balcone guardasse direttamente sulla strada), il bagno abbastanza grande e con una bella doccia ampia. Abbiamo scelto la soluzione con colazione inclusa per non dover cercare ogni mattina un locale dove mangiare (anche se qui non mancano di certo) e devo dire che siamo rimasti soddisfatti. Plus: Sliema è una città perfetta da scegliere come base di appoggio per la scoperta dell’isola di Malta, i locali e i ristoranti abbondano così come i servizi barca e i tour organizzati per le altre isole. Inoltre è una località movimentata, non manca certo il divertimento, nemmeno in pieno inverno!

Prima della partenza abbiamo deciso di noleggiare un’auto tramite il servizio Ryanair e non potevamo optare per una scelta migliore. L’isola va decisamente esplorata da nord a sud, da est a ovest e l’auto è il mezzo ideale per questa stagione, per spostarsi praticamente ovunque, in totale autonomia. Ricordati però che qui si guida dalla parte opposta! Ops… 😅 Molte persone scelgono invece di muoversi tramite il servizio bus che percorre tutta l’isola, servizio che noi non abbiamo mai provato. Da quello che ho potuto vedere però sembra essere davvero efficiente.

Le tranquille stradine di Birgu
Le porte rosse di Malta

Cosa visitare a Malta? Sicuramente La Valletta, capitale dell’isola, con i suoi vicoli e i balconi in legno tutti colorati. Da non perdere i Giardini Barrakka da dove godere di una splendida vista sul Grand Harbour. Poi le Tre città, ovvero Bormla, Birgu e Isla, raggiungibili dalla capitale tramite traghetto in pochissimi minuti. Il paesino di pescatori di Marsaxlok, a sud, con le sue barchette colorate, ideale per un pranzo a base di pesce fresco. I Dingli Cliffs, le alte scogliere da dove puoi godere di un panorama mozzafiato e trascorrere dei momenti di relax a contatto con la natura selvaggia. Golden Bay, per ammirare dei tramonti da favola, sulla spiaggia sabbiosa. E ancora Mdina, l’antica capitale, detta anche la città silenziosa, che custodisce ancora le antiche dimore dei nobili di Malta, e poco distante la sorella Rabat, che un tempo formavano un’unica città, ora divise da un fossato. E infine una vera chicca per gli appassionati delle serie TV: lo sapevi che qui e in altre location dell’isola hanno girato alcune scene della prima stagione de Il Trono di Spade? 😍

I Luoghi di Game Of Thrones – Video: @Jessicalady

Una menzione particolare meritano i templi megalitici di Hagar Qim e Menaidra, riconosciuti come Patrimonio dell’UNESCO e che si dice siano addirittura più antichi del ben più noto sito di Stonehenge. Hagar Qim sorge sulla sommità di una collina e fu scoperto nel 1839. I reperti archeologici ritrovati nel tempio suggeriscono che venne costruito tra il 3600 e il 3200 AC, periodo noto come la fase Ggantija di Malta. A soli 500 metri di distanza, scendendo verso il mare, si trova invece il tempio di Menaidra, che si compone di tre edifici disposti a trifoglio e uniti da un piazzale principale. Ti consiglio di acquistare un’audioguida con solo 1 euro in più rispetto al costo del biglietto, utile per conoscere i dettagli della storia antica di Malta e di questi siti.

L’ultimo giorno di permanenza sull’isola siamo invece saliti verso nord per visitare il famoso Popeye Village. Un dettaglio curioso: il villaggio è nato come set cinematografico della produzione musicale del 1980 “Popeye” ed è diventato oggi una delle maggiori attrazioni turistiche di Malta, un vero parco divertimento dedicato soprattutto ai bambini. Noi abbiamo deciso di non entrare ma di ammirarlo dall’alto della scogliera per scattare qualche foto al tramonto (anche perché era ormai tardi e in inverno chiude alle 16:30!).

Gozo

Un giorno della nostra vacanza lo abbiamo interamente dedicato alla visita della vicina isola di Gozo. Per arrivare ci siamo imbarcati a nord di Malta e in circa 20 minuti siamo attraccati al porto principale. Abbiamo deciso di portare con noi anche l’auto, per essere liberi di girare in autonomia per tutta l’isola. Il costo del biglietto è di soli 20 euro (2 persone + 1 auto) e i traghetti operano 24 ore su 24. Davvero un servizio molto comodo (trovi tutte le informazioni sul sito della compagnia).

Cosa vedere a Gozo? Il mio consiglio è quello di girovagare per l’isola, il bello è anche un po’ perdersi nei paesini, osservare la lenta vita locale e soffermarsi sui particolari che attirano la tua curiosità. Presta solo attenzione alle strade perché a volte sono sterrate e con delle buche mica da ridere… 😲

Oltre al girovagare senza meta, sicuramente merita una visita la città di Vittoria (Rabat) e il suo Grand Castello, ovvero la cittadella fortificata. Restaurata recentemente, ospita al suo interno tutte le maggiori attrazioni storico-culturali di Gozo tra cui la Cattedrale dell’Assunta e vari edifici storici, diventati oggi una serie di musei.

La Cittadella
Le mura

Se capiti a Vittoria verso l’ora di pranzo ti consiglio di fermarti per un panino o un piatto caldo da Cafe Jubilee, direttamente sulla piazza della città. Un piccolo pub in stile inglese molto carino e confortevole!

Dopo un po’ di storia e cultura è il momento di tornare nella natura! Ci siamo così diretti verso la famosa Finestra Azzurra, purtroppo crollata nel 2017 a causa dell’erosione del mare, ma comunque da vedere (leggi l’articolo). Si trattava di un arco naturale, piatto in cima, che si trovava sul mare a Dwejra. Ora quello che si può ammirare è solo la parte restante della roccia attaccata alla terraferma, ma il sito è comunque un punto panoramico che vale una sosta.

Quel che rimane della Finestra Azzurra
Mare a Dwejra

Comino

Una volta tornati al porto di Gozo ci mancava solo un’isola da visitare: la piccola Comino. Dopo il nostro girovagare senza meta sull’isola siamo tornati a Mġarr, ormai quasi al tramonto… ma non avevamo altra occasione se non questa per visitare l’isoletta e la famosa Laguna Blu. Così abbiamo deciso di unirci ad un piccolo gruppo in barca che stava ritornando a Malta e di fermarci qualche minuto a Comino. Sicuramente la versione estiva della celebre laguna è diversa rispetto a quella invernale, ma l’isola essendo disabitata e praticamente wild ha comunque sempre il suo fascino, anche in dicembre. La barchetta ci ha lasciati a Comino per circa 20 minuti, il tempo per un breve giro e qualche foto. Il tramonto però ha sempre un sapore speciale quindi ne è valsa la pena, anche se per poco. Il mare qui è davvero azzurro e il fondale sabbioso molto chiaro. Uno spettacolo della natura!

Laguna Blu

Tips: visita Malta in bassa stagione o nei periodi di minore affollamento e te ne innamorerai! Le città e i siti sono tranquilli, il traffico è gestibile e le temperature miti (a Natale ci sono stati sempre circa 15-17 gradi). Inoltre si tratta di una destinazione abbastanza economica, quindi perché no? Attenzione solo al vento invernale che in certi punti, soprattutto in prossimità delle scogliere, può risultare forte e fastidioso. Quindi sì a vestiti più leggeri rispetto al freddo di Milano, ma sciarpa e cappello sempre! 🤠

Come prenotare: Booking, SkyScanner, TripAdvisor.

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