Vietnam Tour e Cambogia

Dove: Vietnam e Cambogia 🇻🇳🇰🇭

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Agosto 2017.

Budget: 1800€ a testa.

Durata: 20 giorni.

Volo: Qatar Airways con scalo a Doha e Bangkok. Un piccolo segreto: abbiamo preso il volo con partenza da Sofia, Bulgaria, pagandolo la metà rispetto a Milano. Questa nostra decisione ha implicato ovviamente uno stop di una notte a Sofia. Leggi del nostro weekend low cost!

Visto: Non necessario per il Vietnam se si resta meno di 15 giorni. Se come noi però desideri fare un salto anche in Cambogia e poi rientrare in Vietnam (per il volo di ritorno), allora dovrai farlo. Richiedi informazioni alle strutture dove alloggerai, ti aiuteranno con i documenti o faranno tutto loro, come nel nostro caso. Per la Cambogia invece il visto è necessario, ma puoi richiederlo tranquillamente online.

Tour: Hanoi, Baia di Ha Long, Hue, Hoi An, Ho Chi Minh, Siem Reap.

Hanoi

Ti anticipo che io ho una passione per le città un po’ trasandate, affollate e “profumate” 😅 (come Bangkok ad esempio) e Hanoi è proprio così. Dedica almeno 3 giorni per visitarla, ci sono templi e quartieri interessanti da vedere per scoprire la cultura locale. Per facilitare il tour, avendo a disposizione pochi giorni, ci siamo affidati ad una realtà locale tramite la scuola Ciao Vietnam. Gli studenti vietnamiti, per praticare la lingua italiana, accompagnano gratis i turisti in giro per la città. Una bellissima iniziativa per fare amicizia e aiutare questi giovani ragazzi!… Ma quali sono i luoghi principali da non perdere assolutamente?

  • Il centro di Hanoi: comprende molte aree di interesse e le zone dove conviene prendere alloggio.
  • Il Lago di Hoan Kiem: il cuore della città storica e il centro spirituale di Hanoi. Il piccolo specchio d’acqua è protetto e abbellito dalle ampie fronde dei salici che lo circondando allontanando il caos della frenetica vita moderna e proiettando il visitatore nell’atmosfera del mito legato al luogo. Qui si praticano il taichi (taijiquan), lo yoga, si passeggia, ci si incontra, si legge…
  • Il Tempo della Montagna di Giada: un isolotto presso l’angolo nordoccidentale del Lago di Hoan Kiem su cui sorge il caratteristico tempio. L’accesso al tempio avviene attraverso tre portali, decorati con simboli propri della tradizione taoista, e un aggraziato ponte rosso in legno, divenuto un’icona di Hanoi.
  • Il Quartiere vecchio: un insieme di strade, ognuna delle quali ospita botteghe artigiane dedicate a una specifica attività produttiva: c’è la strada degli artigiani, degli altari per il culto degli antenati, la strada dei fabbri, la strada dei lattonieri, …
  • La Cattedrale di San Giuseppe: un’affascinante chiesa costruita in uno stile che richiama elementi dell’architettura gotica. La piazza davanti la chiesa è una delle aree più vitali e pittoresche di Hanoi, piena di fermento a qualsiasi ora del giorno, da osservare sorseggiando un tè in uno dei numerosi locali della zona.
  • Il Mausoleo di Ho Chi Minh: il grande monumento funebre che celebra la memoria dell’eroe fondatore del Vietnam moderno. Uno dei siti più visitati e più venerati della nazione, sono sempre numerosissimi i vietnamiti che vi si recano per tributare un omaggio al condottiero della guerra di liberazione e riunificazione del paese.

E molto altro ancora ma lascio a te il sapore della scoperta!

Le strade di Hanoi

In città abbiamo soggiornato presso Hanoi La Siesta Hotel Trendy, un carinissimo boutique hotel nella vecchia Hanoi. Le camere sono arredate molto bene, con stile moderno e oggetti di design. Alcune camere sono senza finestre (in città cercano di ottimizzare gli spazi il più possibile e di conseguenza alcune camere sono molto piccole) ma puoi scegliere al momento della prenotazione. L’hotel è inoltre dotato di un ristorante all’ultimo piano dove si mangia molto bene e dove andrai per la colazione, lo staff è molto gentile e davvero premuroso! Presso la struttura è previsto un servizio navetta da/per l’aeroporto molto comodo ed efficiente, su richiesta e a pagamento. Al nostro arrivo dall’Italia, dopo il lungo volo, avere qualcuno ad aspettarci è stato davvero confortante.

Casa della Letteratura

Baia di Ha Long

Dopo aver visitato la città, volevamo spostarci sulla costa. La Baia di Ha Long dista circa 3 ore da Hanoi (ci arrivi con un mini van, controlla il tragitto qui). Ho organizzato questa escursione direttamente con l’hotel (di Hanoi) per non perdere troppo tempo nella scelta e nello scouting delle varie compagnie. Così prima della partenza mi hanno inviato alcune proposte via mail e alla fine abbiamo optato per una mini crociera nella baia con pernottamento a bordo di La Vela Cruise (2 giorni e 1 notte). La barca era pulita, la camera non molto grande ma con bagno e balconcino privato. L’emozione di navigare nella baia e attraccare di notte sotto le stelle, nel silenzio magico di questo luogo da favola, non ha prezzo! L’escursione comprende spesso altre attività, nel nostro caso avevamo: visita mattutina ad una grotta e pomeriggio gita in canoa. Plus: organizzando tutto con l’hotel non dovrai preoccuparti di nulla, nemmeno del pagamento, perché salderai l’escursione insieme al conto della camera. Un servizio comodo e veloce. Inoltre, avrai la possibilità di lasciare i bagagli pesanti in albergo e di portare con te solo lo stretto necessario per questa gita. Utile per lo spostamento in mini van e sulla barca.

Baia di Ha Long
Gita in canoa
Notte in barca nella baia

Hue

Tornati ad Hanoi a riprendere i bagagli siamo ripartiti, questa volta in aereo, verso il centro del Vietnam, più precisamente verso la cittadella imperiale di Hue. I voli interni tra le varie città sono davvero comodi e ti permettono di risparmiare molto tempo. Noi abbiamo volato con AirAsia e VietJet. Solitamente si vola direttamente verso la città di destinazione, ma al momento della prenotazione i voli erano già tutti pieni. Così abbiamo deciso di volare su Danang, una città abbastanza vicina, e da lì in auto fino a Hue (un percorso di circa 3 ore di macchina, l’hotel ci ha mandato un driver a prenderci di notte, un servizio davvero molto apprezzato).

Hue è magnifica! Una cittadella imperiale che vale la pena di visitare, fu capitale nazionale dal 1802 al 1945, con la dinastia Nguyen, che, amante dello stile di vista sfarzoso, riempì la città di palazzi e mausolei eleganti e imponenti. La Città imperiale ospita uffici, parchi e templi e, al centro, i palazzi reali della città purpurea proibita. La zona è stata danneggiata da guerre, tifoni e semplice usura del tempo, ma, nonostante molti monumenti siano ancora in attesa di restauro e in generale l’intero parco verde andrebbe valorizzato di più, alcuni palazzi sono stati restaurati e la Cittadella rimane un luogo molto affascinante da visitare.

All’inizio del Novecento, durante l’epoca di massimo splendore di Huè, l’imperatore Gia Long progettò una cittadella, formata da tre mura concentriche disposte dietro la torre della bandiera. Il muro perimetrale della cittadella, lungo 10 chilometri, è sopravvissuto ancora oggi e sarà la prima cosa che vedrete, insieme alla torre della bandiera, dopo aver superato il fiume e vi sarete avvicinati alla cittadella.

ritaglidiviaggio.it

Qui ci si muove a piedi ed è facile da raggiungere credo da qualsiasi hotel in cui si alloggia nei dintorni. Noi abbiamo scelto un piccolo boutique hotel per il nostro soggiorno: The Scarlett, praticamente nel centro della città. Plus: puoi prenotare direttamente qui il transfer verso la tappa successiva, Hoi An. Con 60$ (in due) avrai autista e tour privato con tappe intermedie. Ne vale la pena per visitare alcuni luoghi che altrimenti passeresti senza fermarti (ad esempio, le Montagne di Marmo). Trovi tutte le informazioni direttamente sul sito della struttura. Approfitta inoltre dei prezzi bassi della Spa per concederti un ottimo massaggio Thai! Dopo una giornata sotto il sole ne vale davvero la pena…

Città imperiale

Hoi An

Prossima tappa: la città delle lanterne! Viene chiamata così perché la prima volta in cui si giunge in questa zona non si può fare a meno di notare le migliaia di lanterne colorate che s’illuminano al tramonto creando un’atmosfera davvero magica. Gran parte della storia è legata al fiume Thu Bon la cui navigabilità fu alla base del successo economico e commerciale della città. Hoi An è davvero un gioiellino, tappa obbligatoria del nostro tour vietnamita. Si trova sulla costa quindi se vuoi concederti un po’ di relax al mare ti consiglio di approfittarne e di fermarti qui qualche giorno. Noi abbiamo deciso di restare ben 5 giorni, per alternare la cultura e la visita della città ai pomeriggi sulla spiaggia. E abbiamo fatto bene: ci siamo goduti il mare, la spiaggia, la città e la natura circostante. NB. il mare non è certo quello delle Maldive, ma le spiagge sono belle, ampie e attrezzate… e poi ci sono dei ristoranti dove si mangia bene spendendo poco, che non guasta! Ricordati di assaggiare i fresh roll…

Finalmente mare!

L’hotel che ho scelto per questi giorni al mare è stato il Lasenta: MERAVIGLIOSO! ❤️ Un 4 stelle con piscina a sfioro sulle risaie, ottimo cibo, colazione super, servizio impeccabile. La nostra stanza era enorme, praticamente un monolocale, arredata con gusto. Se ti va puoi noleggiare un motorino a soli 5€ al giorno, molto utile per girare la città e raggiungere le spiagge. Richiedi la camera vista risaie per godere di un panorama super.

La piscina del Lasenta

Ho Chi Minh

Scendendo sempre più a sud, siamo arrivati all’antica Saigon, ora città moderna, chiamata Ho Chi Minh. Hotel, grattacieli, ristoranti, traffico… Dopo la calma e la tranquillità di Hue e Hoi An ti sentirai catapultato in una vera metropoli che nulla ha da invidiare a città come Bangkok o la stessa Hanoi. Qui troverai di tutto a livello di servizi e molte cose da vedere, come ad esempio la Cattedrale di Notre Dame (hai letto bene e non siamo a Parigi!). Al centro di una piazza appartata ma nel cuore del sempre dinamico centro si trova questa Cattedrale, simbolo più evidente del lascito francese in questa parte di estremo oriente da sempre di religione buddista. La cattedrale è stata costruita alla fine del 1880 dai coloni francesi ed è stata però dedicata solo in seguito alla Madonna. Nel 1962 il Vaticano ha conferito alla chiesa lo status di cattedrale. Da non perdere poi il celebre museo dedicato alla Guerra del Vietnam, che ti lascerà davvero senza parole.

C’era una volta Saigon. Adesso c’è Ho Chi Minh City. Sono la stessa cosa ma sono in realtà due cose molto diverse. Perché il cambiamento di nome indica in realtà un pezzo di storia pesante da ricordare per molti. Ovvero la guerra e la sconfitta del sud da parte del Vietnam del nord e la cancellazione di Saigon. Adesso è Ho Chi Minh, la città simbolo del Vietnam ma la maggior parte degli abitanti erano restii ad accettare questa rivoluzione. Così si è scelta una via salomonica: Ho Chi Minh è il nome della città mentre Saigon è il nome dato al Distretto 1, che corrisponde grossomodo al centro della città. E tutti, più o meno, sono contenti. Sono contenti anche perché è una città vivace: e cose da vedere a Ho Chi Minh ce ne sono molte.

http://www.travelfar.it/vedere-a-ho-chi-minh/
Cattedrale di Notre Dame

Per la sera invece, ti consiglio di prendere un cocktail presso lo skybar dell’Hotel des Arts Saigon per godere di una vista magnifica sulla città e passare una bella serata in compagnia. Girare a piedi per la città è stato interessante. Qui abbiamo trovato un clima più fresco rispetto al nord (una sera è scesa persino qualche goccia di pioggia), devo ammettere che siamo stati molto bene.

Pioggia per una sera
Per le vie della città

Per questa tappa la nostra scelta di alloggio è ricaduta su un Airbnb (approfitta di uno sconto sul tuo prossimo viaggio, clicca qui). Abbiamo trovato la stanza di Anh pulita, moderna e accogliente, ma soprattutto in posizione ideale per tutti i nostri spostamenti a piedi. Le camere sono posizionate sopra un piccolo bar della proprietaria dove servono delle ottime colazioni.

Saigon moderna

Cambogia: Siem Reap

È arrivato il momento di salutare il bellissimo Vietnam e di sconfinare in Cambogia! Per farlo, abbiamo volato con AngkorAir, un piccolo ma funzionale aereo a eliche. 😅 Tieni presente che se vuoi puoi passare dal Vietnam alla Cambogia anche via fiume, risalendo il Mekong (leggi qui). Noi per una questione di tempo abbiamo optato per un mezzo decisamente più veloce, ma a mio avviso l’esperienza sul fiume deve essere davvero particolare. Quello che mi ha colpito subito di questo paese è stato il verde della giungla che circonda la città di Siem Reap, meta del nostro viaggio, un vero incanto! Il nostro hotel (Viroth’s Hotel) si trovava in pieno centro e a circa 15 minuti dall’aeroporto. Questo è stato in assoluto il migliore hotel di tutta la vacanza (ed è anche il migliore hotel del mondo secondo TripAdvisor, leggi qui). Plus: richiedi il pick up in aeroporto in Rolls Royce… è gratuito!

Arrivo in grande stile in Cambogia

Inutile dire che i templi dell’area di Angkor Wat sono qualcosa di meraviglioso (mi raccomando non perdere il tour all’alba). Dedicaci tutta una giornata. Organizza le escursioni direttamente con l’hotel, ti verrà assegnato un tuk tuk personale che ti porterà per pochi dollari dove tu vorrai. Noi ad esempio abbiamo usufruito di questo servizio per visitare anche l’entroterra e ci siamo fatti accompagnare a Kompong Phluk, un villaggio di pescatori costruito sull’acqua nelle vicinanze del lago Tonle Sap. Abbiamo preferito arrivarci così, in autonomia, senza tour organizzati. L’esperienza è stata davvero fantastica!

A spasso per la Cambogia

Per finire, in città non può mancare una visita alla celebre Pub Street. Tutto ciò che scegli di fare la sera probabilmente ruoterà intorno a questa parte della città. Situata vicino al mercato vecchio, Pub Street (ufficialmente Street 8), è cresciuta fino a diventare il centro di tutta la vita notturna a Siem Reap. L’area è piena di bar, ristoranti, discoteche, negozi, cibo di strada, bancarelle del mercato e qualsiasi altra cosa tu possa immaginare.

Tips: dalla Cambogia siamo poi rientrati in Vietnam per riprendere il volo di ritorno e abbiamo passato ancora una notte all’Hanoi La Siesta Hotel Trendy. I General Manager degli hotel sono davvero molto disponibili e se possono ti aiutano in ogni modo (in questo caso ci hanno omaggiato con un upgrade della camera!). Approfittane per organizzare insieme a loro i trasferimenti e le escursioni, da casa, via mail.

Come prenotare: Booking, SkyScanner, TripAdvisor, Airbnb.

Quali sono i prossimi viaggi in programma? Scoprilo!

Seguimi su Instagram @muttitravels

4 pensieri riguardo “Vietnam Tour e Cambogia

  1. Ciao bellissimo il tuo diario di viaggio su vietnam e cambogia che vorremmo fare in tre a novembre inserendo anche il nord Sapa
    È facile trovare guide italiane? I servizi prenotati attraverso gli hotel sono alti come prezzi o convengono?
    Grazie per i tuoi suggerimenti

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    1. Ciao Nadia, ti dico solo che questo è stato uno dei più bei viaggi mai fatti! Il Vietnam mi è rimasto nel cuore… Io come guida ho avuto solo i ragazzi della scuola Ciao Vietnam ad Hanoi. Trovi i riferimenti nell’articolo se li vuoi contattare. Essendo studenti di italiano, parlavano la nostra lingua ed è stato molto interessante chiacchierare con loro. I servizi prenotati con l’hotel magari sono un po’ più alti delle agenzie locali ma per comodità e velocità ho preferito prenotare tramite loro. Mi sono trovata bene con tutti, un viaggio che rifarei!

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