Rotolando verso sud: Puglia

Dove: Puglia, Italia 🇮🇹

Come: La nostra prima vacanza in tre!

Quando: Settembre 2021.

Budget: €€

Durata: 14 giorni on the road.

Il 30 giugno 2021 la nostra famiglia di viaggiatori si è allargata e la piccola Alice ha deciso di arrivare finalmente tra noi 🎀 💕. Benvenuta piccola esploratrice! Essendo fine giugno abbiamo deciso di attendere un paio di mesi prima di metterci in viaggio seriamente e dopo una vacanza test in Trentino (in agosto, test pienamente superato) era giunto il momento di partire per la nostra prima avventura in tre e on the road. Destinazione: Puglia!

L’idea di un viaggio in auto verso sud mi era venuta in mente durante gli ultimi mesi di gravidanza e all’epoca mi era sembrata davvero un’idea super easy 😎. “Ma che sarà mai” pensavo… Inoltre io e @divenirio non eravamo ancora stati in terra pugliese… quindi perché non approfittarne? Una volta diventata mamma però sono stata assalita da mille dubbi: si potrà viaggiare in auto per così tante ore con una neonata? Soffrirà il caldo? Piangerà tutto il tempo? Dopo essermi consultata con alcune mamme, letto di altre esperienze e desiderosi di partire per qualche giorno di relax ci siamo decisi. Per fortuna tutto è filato liscio come l’olio e Alice si è adattata perfettamente al nostro tour. Voglio quindi rassicurare tutte le neo mamme: con i giusti accorgimenti e un po’ di pazienza si può viaggiare anche con i nostri piccoli tesori.

Tramonto pugliese

E allora Puglia arriviamo! Essendo però il nostro primo viaggio in tre abbiamo deciso di dedicare il tempo a solo due tappe in due settimane, per evitare troppi spostamenti: la Valle d’Itria e la costa del Gargano.

La Valle d’Itria

La Valle d’Itria è una porzione di territorio della Puglia centrale a cavallo tra Bari e le province di Brindisi e Taranto. La principale attrazione della valle sono i famosi trulli, le tipiche abitazioni in pietra a forma di cono, le masserie e il paesaggio rurale in genere caratterizzato dal terreno di colore rosso e dalle distese infinite di ulivi.

Dove dormire allora se non in un tipico trullo? Grazie ad Airbnb ho trovato una stupenda sistemazione a Castellana Grotte: un trullo immerso in un campo di ulivi, con piscina privata e cucina esterna. La nostra base per questa prima settimana, un’oasi di pace tutta per noi! Cerca online Trullo Roverella e dai un’occhiata…

Mi sento di consigliare questa sistemazione a chi viaggia in famiglia o a chi viaggia con bambini piccoli. Il trullo infatti è dotato di un letto matrimoniale posizionato su un soppalco e di un divano letto al piano terra che può ospitare fino a due persone. Troviamo poi una cucina e un bagno con vasca e doccia e si trova vicino alle principali attrazioni che abbiamo visitato durante la nostra settimana di permanenza, tutte ad una distanza massima di un’ora. Senza tralasciare poi la comodità di avere un’area esterna tutta per noi, per rilassarci la mattina dopo colazione o la sera prima di cena. Ho preferito optare per una casa privata piuttosto che un hotel, essendo la prima esperienza di viaggio con una neonata, in questo modo abbiamo potuto vivere questa vacanza con i nostri tempi e senza fretta. Per non parlare del silenzio e della tranquillità in cui era immersa la casa… un sogno! 🤩

Una volta trovata la base di appoggio, cosa vedere nei dintorni? Sicuramente Alberobello, la famosa città disseminata di trulli con ben cinque siti patrimonio UNESCO, i famosi borghi di Locorotondo e Cisternino, Polignano a Mare, per fotografare la ben nota spiaggia. E poi ancora Ostuni, la città bianca, e Monopoli, che non mi aspettavo fosse così piacevole da visitare. Consiglio alle neo mamme di munirsi di un marsupio per camminare con più facilità tra i vicoletti di queste cittadine fatte di molti scalini (i passeggini sarebbero di intralcio! 😅).

Una menzione a parte merita Matera, che ovviamente non si trova in Puglia, ma che abbiamo deciso di inserire in questo tour vista la vicinanza con la nostra base (1h di auto). Non potevamo perdere l’occasione di visitare la città dei Sassi Patrimonio Mondiale UNESCO.

Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. […] Matera è la città dei Sassi, il nucleo urbano originario, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano.

http://www.basilicatanet.com/

I Sassi di Matera sorgono su uno dei versanti di un canyon scavato nel tempo dal torrente Gravina. Sull’altro versante si estende invece il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano anche conosciuto come Parco della Murgia Materana. Abbiamo deciso di visitare la città nel tardo pomeriggio e devo ammettere che è stata un’ottima scelta. Da un lato abbiamo evitato le ore del giorno più calde (anche a settembre fa molto caldo) e dall’altro, essendo il nostro anniversario, volevamo trascorrere qui la serata e cenare tra i sassi. ❤️ Un’atmosfera davvero romantica.

Gargano

Terminata la nostra prima settimana era tempo di spostarci verso quella che sarebbe stata la seconda parte della nostra vacanza in famiglia, il Gargano. A malincuore, era giunto il momento di lasciare il nostro meraviglioso trullo… ma niente paura, una nuova super sistemazione ci stava attendendo! Anche in questo caso abbiamo trovato un alloggio tramite Airbnb, non più una casa, ma una singola stanza adiacente l’abitazione della signora Carmela, a Peschici. La stanza non era molto grande ma aveva tutto il necessario per un soggiorno tranquillo… il vero pezzo forte però era sicuramente la posizione, a picco sul mare e lontano dal trambusto del centro cittadino. Un’ottimo spot per ammirare i tramonti.

Peschici

Questa parte della Puglia viene considerata una delle più ricche di habitat differenti e biodiversità. Il motivo risale alla conformazione morfologica dello “sperone d’Italia” e alla sua storia:

Quando cominciarono ad emergere gli Appennini – e stiamo parlando di centinaia di milioni di anni fa – il Gargano non c’era ancora, o meglio era solo un’isola, separata dal continente. Solo più tardi il promontorio si sarebbe congiunto alla terra ferma formando l’inconfondibile “sperone”, ma l’origine “isolana” della zona ha comunque segnato l’evoluzione ambientale dell’area, con il suo cuore verde, ma pure con un mosaico di laghi costieri, una collana di isole dirimpetto e un deserto di pietra alle spalle che solo in condizioni isolate avrebbero potuto formarsi.

https://www.parcogargano.it/servizi/notizie/notizie_homepage.aspx

Al suo interno sorge il Parco Nazionale del Gargano in Puglia, ampio circa 118mila ettari, dove si trovano più del 35% delle specie botaniche italiane. Istituito a inizio anni ’90, vanta il primato nazionale della biodiversità, con un’incredibile concentrazione di forme viventi in un’area pari appena all’1% dell’intero territorio italiano. Qui si incontrano infatti scenari appartenenti alla foresta, al mare e alla montagna. Da visitare in tranquillità in bici, moto o auto come abbiamo fatto noi, ricordandoti di fermarti di tanto in tanto per ammirare il panorama o acquistare prodotti tipici, ad esempio l’olio locale.

Girovagando da queste parti non può mancare una visita alla città di Vieste e alla sua spiaggia Pizzomunno, un imponente monolite in pietra calcarea alto 25 metri, dove abbiamo trascorso una piacevole giornata di mare. È situato all’inizio della spiaggia a sud del centro abitato e per la sua imponenza sembra ergersi a guardia di Vieste, mentre per il suo fascino è diventato il simbolo stesso della cittadina garganica. Conosci la leggenda?

Si racconta che al tempo in cui l’attuale città era solo un villaggio composto da sparute capanne ed abitato da pescatori vi vivesse un giovane alto e forte di nome Pizzomunno. Sempre nello stesso villaggio abitava anche una fanciulla di rara bellezza, con i lunghi capelli color del sole di nome Cristalda. I due giovani si innamorarono, amandosi perdutamente senza che niente potesse separarli. Pizzomunno ogni giorno affrontava il mare con la sua barca e puntualmente le sirene emergevano dai flutti marini per intonare in onore del pescatore dolci canti. Le creature marine non si limitavano a cantare, ma prigioniere dello sguardo di Pizzomunno gli offrirono diverse volte l’immortalità se lui avesse accettato di diventare il loro re e amante.

L’amore che il giovane riversava su Cristalda, però, rendeva vane le offerte delle sirene. Una delle tante sere in cui i due amanti andavano ad attendere la notte sull’isolotto che si erge di fronte alla costa, le sirene, colte da un raptus di gelosia, aggredirono Cristalda e la trascinarono nelle profondità del mare. Pizzomunno rincorse invano la voce dell’amata. I pescatori il giorno seguente ritrovarono il giovane pietrificato dal dolore nel bianco scoglio che porta ancora oggi il suo nome. Ancora oggi ogni cento anni la bella Cristalda torna dagli abissi per raggiungere il suo giovane amante e rivivere per una notte sola il loro antico amore.

https://www.turismovieste.it/il-pizzomunno

Nel 2018 la leggenda viene portata anche a Sanremo da Max Gazzè nella canzone “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” a cui è stata dedicata la scala dell’amore ❤️.

E a proposito di amore, non può mancare una passeggiata lungo il Sentiero Natura Mergoli-Vignanotica, detto anche Sentiero dell’amore per gli scorci romantici che offre a chi passeggia. È considerato uno dei sentieri più affascinanti e panoramici di tutto il Gargano e si snoda tra le due spiagge più famose e belle, la baia di Vignanotica e quella di Mergoli detta anche Baia delle Zagare. Noi ci siamo avventurati solo per un piccolo tratto e siamo tornati indietro per il troppo caldo (abbiamo sbagliato del tutto l’orario 🤪), ma il sentiero sembra essere davvero bello e facile da percorrere. E che vista!

Baia delle Zagare

La Baia delle Zagare ha infatti conquistato numerose volte le copertine dei più importanti magazine di viaggio italiani e stranieri ed il portale Skyscanner la indica come “una delle 10 spiagge più belle d’Italia”. Vale la pena visitarla!

L’amore ha fatto da tema al nostro viaggio in Puglia e verso la fine della nostra vacanza abbiamo visitato quello che viene definito il paese di San Valentino, Vico del Gargano. Classificato come uno dei Borghi più belli d’Italia, si caratterizza per un piccolo angolo suggestivo, ritrovo per coppie di innamorati, il famoso vicolo del bacio: una stradina estremamente stretta da percorrere, larga non più di 50 cm e lunga circa 30 m, dove gli innamorati sono costretti a “sfiorarsi” per potervi passare. Il vico costituisce una delle viuzze più romantiche del piccolo centro garganico che non a caso ha San Valentino come suo protettore.

Termina così questa esperienza tutta italiana, alla scoperta di una regione a mio avviso ricca e affascinante che desideravamo visitare da tempo. Già non vediamo l’ora di tornare!

Consigli: per questo viaggio i nostri consigli sono tutti a tema food (e non poteva essere diversamente). Nella regione del Gargano abbiamo infatti provato un paio di locali conosciuti tramite una puntata del format 4 Ristoranti che meritano sicuramente una visita.

Camavitè, sugli scogli tra Peschici e Vieste, è un locale dalla doppia anima: lounge bar di giorno, diventa ristorante la sera. Qui abbiamo pranzato su un tavolino a picco sul mare e abbiamo assaggiato le cozze ripiene più buone del mondo! E Al Trabucco da Mimì, sulla Punta di San Nicola, il nostro ristorante preferito nonché vincitore della puntata di Borghese, dove invece abbiamo cenato al tramonto all’interno del Trabucco. Un sogno! Consigliamo la prenotazione.

Al Trabucco da Mimì

E per finire non può mancare un giro al Vecchio Frantoio in centro a Peschici per acquistare olio e prodotti locali. Sicuramente dei regali graditi da portare a casa!

Come prenotare: Airbnb.

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