Finalmente Marocco: Marrakech + Essaouira

Dove: Marrakech, Marocco 🇲🇦

Come: Viaggio di coppia.

Quando: Aprile 2014.

Budget: non ricordo, ormai è passato del tempo 😅.

Durata: 5 giorni.

Volo: Royal Maroc, da Malpensa, non male devo dire!

Visto: Non necessario.

Ah, il Marocco! Non è stato amore a prima vista, lo devo ammettere, anche se da tempo questa meta mi affascinava, ma dopo il primo giorno non volevo più andare via. Volevo esplorare ogni strada, ogni mercato, assaggiare tutto, annusare i profumi… Marrakech è magica e i suoi colori ti conquisteranno. Abbiamo deciso di venire qui quasi per caso: cercando una meta “esotica” ma non troppo lontana da casa siamo finiti a curiosare tra riad e città marocchine. E così eccoci a Marrakech!

Jamaa el Fna
Marrakech

Marrakech è la città rossa e una volta arrivato dentro la Medina capisci perché, ti sembrerà di esserti imbarcato in un viaggio indietro nel tempo. Noi abbiamo deciso di soggiornare proprio nella parte vecchia della città, per vivere appieno questa atmosfera da mille e una notte, e precisamente in un riad, la tipica abitazione marocchina costruita attorno ad un cortile. Ho scelto Les Trois Palmiers El Bacha, e non mi sono pentita! Un autista mandato dalla struttura ci aspettava fuori l’aeroporto per portarci in città e una volta arrivati, Youssef ci ha accolti con alcuni dolcetti e un buon tè alla menta per ristorarci dal viaggio 😍, qui ci ha comunicato che potevamo soggiornare in una camera di categoria superiore. Un ottimo inizio! Plus: il riad ha una bella e ampia terrazza panoramica dove far colazione la mattina o rilassarsi sul divano dopo una lunga giornata sotto il sole. Non perdere poi la cena in cortile sotto le stelle, davvero molto, molto romantica.

Gita in carrozza

Da non perdere

In città devi assolutamente visitare Le jardin Majorelle, un complesso di giardini botanici e paesaggistici diventati poi casa di Yves Saint Laurent. I Giardini sono degli spazi verdi abbastanza grandi, con tantissime piante differenti. Le piante sono divise fra cactus, palme, bambù, piante da giardino e piante acquatiche. Furono creati fnel 1924 da Jacques Majorelle, un pittore francese che si stabilì a Marrakech nel 1919. Un tocco di blu nella città rossa! Ci arrivi facilmente in taxi. Per fortuna a Marrakech l’architettura arabo-andalusa Ã¨ ovunque e perciò non poter visitare gli edifici sacri non è poi una gran perdita. Tra le poche eccezioni, la medersa (o madrasa) di Ali ben Yousef, scuola coranica del XIV secolo che ha chiuso definitivamente i battenti nel 1962. Nel periodo di massimo splendore l’edificio ospitava 900 studenti e per moltissimo tempo ha rappresentato la scuola coranica più grande del Maghreb. Visitare la medersa significa entrare in sintonia col meglio dell’arte ispano-moresca tra marmi, stucchi, ceramiche e decorazioni geometriche che sopperiscono all’impossibilità, prevista dall’Islam, di rappresentare figure umane e altri zoomorfismi.

Majorelle

Jamaa El Fna è la piazza più famosa di Marrakech: suonatori, venditori, incantatori di serpenti… è davvero particolare e può essere considerata a tutti gli effetti il centro della città. Lungo la piazza ci sono numerosi ristoranti dove pranzare o cenare e in uno di questi ho ordinato – a mia insaputa – il piccione (sì, hai letto bene!) 😲. Vogliamo poi parlare del souk? Un mercato coperto e infinito, pieno di oggetti di artigianato locale. In una sola parola: shopping! Attenzione a non perderti come abbiamo fatto noi e ai ragazzini locali che non fanno nulla di male ma tentano di non farti mai uscire dal mercato.

Gita di un giorno a Essaouira

Il personale del riad ti proporrà alcune escursioni e gite giornaliere organizzate direttamente dalla struttura. Avendo pochi giorni a disposizione noi abbiamo scelto di andare a visitare la città costiera di Essaouira, a circa 3 ore di auto da Marrakech. Con soli 50€ abbiamo avuto un autista privato a nostra disposizione che ci ha accompagnati sulla costa marocchina e ci ha riportato indietro al tramonto, in tempo per la cena. Ne vale davvero la pena. Nonostante il sole caldo di Marrakech, qui tirava un venticello fresco (infatti abbiamo dovuto comprare due maglioni). Meglio coprirsi bene per evitare malanni! La Medina di Essaouira, iscritta nel patrimonio dell’Unesco nel 2001, è attraversata da due strade principali, quella che collega Bab Marrakech all’Oceano e quella che collega Bab Doukkala al porto. Contrariamente alla classica medina marocchina, in questa è quasi impossibile perdersi. Le strade sono ampie, quasi tutte sono indicate con un nome e ci sono punti di riferimento facilmente riconoscibili. Mi è sembrata una città davvero molto tranquilla dove trascorrere una piacevole giornata di esplorazione.

Essaouira

La strada verso la costa è abbastanza monotona e dritta ma sulla via si può fare una tappa simpatica per visitare gli alberi di Argan… e le caprette che ci salgono sopra! Strano, vero? Questa pianta cresce infatti quasi esclusivamente in Marocco ed è per questo una specie rara e protetta. L’albero produce dei frutti dolci, che sono il vero motivo per cui questi animali si avventurano a diversi metri di altezza. Leggi di più.

Alberi di Argan

Tips: “perditi” senza problemi nel souk di Marrakech ma attenzione ai bambini che ti girano attorno: cercano sempre di portarti dove vogliono loro (per venderti qualcosa). Fai tanti acquisti nei mercati e lasciati consigliare dai venditori locali, parola d’ordine: trattare sempre sul prezzo! Ricordati che l’Islam vieta il consumo di alcolici. Questo non significa che a Marrakech non se ne bevano, bisogna solo evitare di farlo in pubblico, soprattutto in prossimità dei luoghi sacri. Perciò, se hai voglia di una birra o di un bicchiere di vino conviene informarsi preventivamente sui locali dove l’acquisto e il consumo sono consentiti. 

Come prenotare: Booking, SkyScanner, TripAdvisor.

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#imutti in tour: Praga

Dove: Praga, Repubblica Ceca 🇨🇿

Come: Viaggio in famiglia, #imutti in tour!

Quando: Settembre 2016.

Budget: 0€ (anche questa volta ho viaggiato gratis 😍 sponsored by #imutti senior).

Durata: 3 giorni.

Praga è decisamente la mia città preferita in Europa. Prima di questa visita in realtà ci ero già stata durante le festività natalizie (questa volta con i miei suoceri)… Ma è una città così affascinante che ho deciso di tornarci una seconda volta nel giro di pochi mesi. E a questo giro con la famiglia al seguito (#imutti in tour! Leggi anche del nostro weekend a Siviglia): mamma, papà, fratello, zii… un bel gruppo completo.

#imutti a Praga

La città la giri tranquillamente a piedi. Dall’aeroporto al centro puoi decidere se prendere un mini van da dividere magari con altre persone (noi eravamo in 8 per cui andava benissimo) oppure il tram che ti porta in città in poche fermate (molto economico). Se vuoi spendere il giusto e soggiornare in un hotel comodo e pulito ti consiglio senza dubbio l’ibis Praha Old Town. Ho scelto questa struttura per ben due volte e non mi sono mai pentita: stanze pulite, arredate come di consueto in stile ibis, colazione buona, vicino a tutto. Se non ti interessa la solita colazione a buffet (che è anche più costosa) scegli la colazione “veloce”: cappuccino, brioche e spremuta, servita direttamente al bar. 🥐

Dal Ponte Carlo

Lo sapevi che Praga è soprannominata la città delle 100 torri? Allora sali su una di queste, ad esempio la torre dell’orologio, se vuoi avere una vista magnifica dei tetti rossi della città… Oppure raggiungi il famoso castello, situato su una collina. Come ti dicevo, è una città decisamente a portata d’uomo, che si gira tranquillamente a piedi. Stando al Guinness dei Primati, risulta essere il castello più grande del mondo con un’area edificata di circa 700.000 metri quadrati! Immancabile poi una passeggiata sul Ponte Carlo: frequentato da praghesi, artisti di strada, turisti e venditori di souvenir, è il più antico ed importante ponte della città. Le lanterne rendono l’atmosfera del ponte ancora più magica e misteriosa, da vivere appieno ad esempio durante le serate ricche di foschia e nebbia.

Da non perdere

Sicuramente le birre e i locali tipici dove gustare una zuppa calda (di quelle servite nel pane) o un ottimo gulasch! Se vuoi provare qualcosa di tipico prenota da U Fleku: il famoso locale storico con 8 sale da pranzo in cui vengono serviti piatti tradizionali della cucina ceca e naturalmente la birra. Controlla gli orari prima di andare, noi una sera lo abbiamo trovato chiuso. (Era il 26 dicembre però…) Attenzione perché qui continuano a portarti birra 🍻 fino a che non giri il bicchiere. Quanto sono belle queste tradizioni locali…

U Fleku

Infine, se vuoi provare qualcosa di diverso fermati al John Lennon Pub nella zona di Malastrana e ordina un grog! Mi farai sapere se ti piace… 😊 Malá Strana in ceco significa “Parte Piccola” ed è il nome con cui dal trecento si identifica questa parte di Praga rispetto a Nove Mesto, la Città Nuova. A Praga non manca di certo il verde. Puoi salire ad esempio in cima la collina di Petrín, un’oasi dove potrete passeggiare, visitare musei e scattare stupende foto panoramiche. Alta più di 300 m sul livello del mare, questa collina è la più grande area verde nella città e offre innumerevoli opportunità per piacevoli camminate. Per i meno sportivi, esiste una funicolare che porta fino in cima: aperta nel 1891, parte da Ãšjezd e arriva alla torre di osservazione di Petrín, lungo un percorso di 510 m. Effettua una fermata intermedia a Nebozízek, comoda se desideri fare un pezzo di cammino a piedi.

Tips: difronte l’hotel ibis c’è un ristorante molto carino che mi sento di consigliare! Un po’ più caro rispetto alla media di Praga ma è davvero buono e piacevole per passare una bella serata con musica dal vivo. Ricordati di cambiare i soldi in città e non in aeroporto per evitare fregature.

Come prenotare: Booking, SkyScanner, TripAdvisor.

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#imutti in tour: Siviglia

Dove: Siviglia, Spagna 🇪🇸

Come: Viaggio in famiglia, #imutti in tour!

Quando: Ottobre 2018.

Budget: 0€ (a volte viaggio gratis 😍 grazie a #imutti!).

Durata: 4 giorni.

Siviglia è una città meravigliosa. Se non l’hai ancora inserita nella tua bucket list fallo ora. Ci sono stata il primo weekend di ottobre con la mia famiglia (#imutti in tour! Lo sai che siamo stati anche a Praga? Leggi il post). Circa 2 volte l’anno organizziamo dei weekend insieme da qualche parte in Europa e per questa volta la scelta è caduta su questa città dell’Andalusia.

#imutti a Siviglia – Arena dei tori

Siamo stati molto fortunati perché abbiamo trovato bel tempo e caldo, praticamente ancora estate. Non male per i primi di ottobre. Abbiamo deciso di partire il venerdì pomeriggio e di tornare il lunedì sera tardi: in questo modo abbiamo avuto 3 giorni pieni che ci hanno permesso di visitare e vivere la città con tranquillità. Come sempre abbiamo preso il volo (Ryanair) molti mesi prima pagandolo non più di 70€ a testa. Come alloggio invece, essendo in 6, abbiamo deciso per questa volta di provare un Airbnb. La casa di Sandra è stata una scelta perfetta! Un appartamento molto grazioso, disposto su 3 livelli e situato nella zona dell’Almeda de Hércules. Ogni coppia aveva la sua stanza e la sua privacy, la casa era molto pulita e ben arredata, in stile andaluso ed era inoltre dotata di 2 bagni con doccia. 👍🏻 Tutto perfetto!

25 gradi e siamo ad ottobre!
Flamenco

Dall’aeroporto alla casa è bastata una veloce corsa in taxi (15 minuti circa e 25€ di spesa): così facendo il venerdì sera eravamo già immersi nella movida andalusa. A proposito, ho trovato un sacco di gente in giro, all’aperto, nei bar. Davvero una bella atmosfera. Qui è sempre festa!

Da non perdere

Assolutamente devi visitare l’Alcazar, uno dei palazzi più antichi del mondo e un magnifico edificio ancora oggi utilizzato dalla famiglia reale durante le sue visite in città. Il palazzo è in realtà un complesso monumentale che comprende edifici per una superficie totale di 17.000 metri quadri e un giardino di ben 7 ettari. Ricordati di prenotare online qualche tempo prima, altrimenti rischi di non entrare o di fare lunghe code sotto il sole. Io ho prenotato tramite il sito ufficiale. Lo sapevi che qui hanno girato alcune scene de Il Trono di Spade?

Alcazar

Anche la Cattedrale, terza chiesa più grande del mondo e Patrimonio Unesco, merita una visita. L’edificio, con la sua imponenza, fu costruito a dimostrazione del benessere della città, dopo essere diventata un importante centro commerciale. I lavori iniziarono nel 1402 e continuarono fino al 1506. I componenti clericali della parrocchia donarono metà dei loro stipendi per pagare architetti, artisti, artigiani e quant’altri. È possibile prenotare il biglietto online, anche se noi non lo abbiamo fatto (dopo una coda di mezz’ora circa siamo riusciti ad entrare)… calcola però che si trattava di un lunedì, nei weekend temo ci siano molte più persone e turisti. Il ticket di ingresso ti permette di accedere anche alla torre della Giralda: attenzione perché non ci sono gradini ma “solo” 36 rampe da salire a piedi (no ascensore).

Per finire, voglio consigliarti la visita guidata all’arena dei tori. L’arena si trova sulla riva del fiume Guadalquivir e in questo caso non è necessario prenotare i biglietti di accesso. La struttura è caratterizzata dai colori tipici delle case Andaluse, il bianco e il giallo, mentre i portoni sono di un rosso acceso. Conosciuta anche con il nome di Maestranza o Real Maestranza, è la plaza de toros più antica di Spagna e fra le più importanti al mondo. Vale una visita per capire l’atmosfera e i riti che ruotano attorno a questi eventi. Ci credi se ti dico che può ospitare più di 12.000 persone?

Tips: La posizione della casa ci ha permesso di visitare tutto a piedi, senza usare i mezzi pubblici. L’attrazione più lontana è stata la Plaza de Espana, a circa 30 minuti di cammino.

Come prenotare: Booking, SkyScanner, TripAdvisor, Airbnb.

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