Thailandia e isole

Dove: Thailandia 🇹🇭

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Agosto 2016.

Budget: 2000€ a testa.

Durata: 15 giorni.

Volo: Etihad con scalo ad Abu Dhabi, volo acquistato a marzo per agosto a 750€.

Visto: Non necessario.

Tour: Bangkok, Phuket, Phi Phi Island, Ko Samui, Ko Phangan.

Bangkok

… E finalmente Thailandia! Ne avevo tanto sentito parlare, avevo amici che ci erano già stati e così anche noi ci siamo decisi e abbiamo finalmente prenotato. Abbiamo scelto di fare un tour delle principali località e la prima tappa è stata ovviamente Bangkok. C’è chi odia la città e chi la ama. Io l’ho decisamente adorata: caotica, umida, ricca di storia e di cultura. Una volta atterrati, con il treno diretto siamo arrivati con facilità alla stazione più vicina al nostro hotel. Per questa primo stop thailandese ci siamo trattati bene (in Asia puoi permettertelo spesso) e abbiamo deciso di dormire 2 notti al Pullman Bangkok Hotel G, 4 stelle, un vero spettacolo! 😍 Fin da subito hai la sensazione di trovarti in un luogo pulito, moderno e – perché no – lussuoso. La nostra camera era enorme, total white e con letto king size. Il primo giorno siamo stati subito eletti ospiti della settimana e ci hanno così permesso di accedere alle executive lounge per colazione. Inoltre essendo socia del programma fedeltà del gruppo alberghiero (iscriviti anche tu gratis!) ho potuto usufruire del mio drink di benvenuto nello Sky Bar sul tetto dell’hotel… magnifico! Plus: il personale qui ti assiste in tutto e ti regala attenzioni a non finire. Il 13 agosto per il compleanno di Davide, ad esempio, ci hanno sorpreso con una buonissima torta in camera! 🎂

La nostra camera total white
Tempio a Bangkok
Torta di compleanno – Auguri @Divenirio

La città di Bangkok offre molte attrazioni da visitare: il Palazzo Reale, il Wat Phra, il Wat Arun… non perdere poi il quartiere cinese e una gita in barca sul fiume Chao Phraya. Da bravi turisti novelli ci siamo subito fatti “fregare” il primo giorno e il tour in barca lo abbiamo pagato ben 60$! 😕 Lezione imparata, in Asia bisogna sempre trattare sul prezzo!

Phuket

Da Bangkok ci siamo poi mossi via aereo verso la costa, destinazione Phuket. Abbiamo preso un volo interno Thai Airways prenotato online prima della partenza. Una volta arrivati a destinazione un taxi ci ha accompagnati direttamente in hotel. Siccome eravamo finalmente in una località di mare abbiamo scelto un piccolo resort direttamente sulla spiaggia di Kamala, una lunga spiaggia dorata. NB. agosto non è certo il mese migliore per visitare questa parte di costa a causa della stagione delle piogge. Noi lo sapevamo ma avevamo deciso di fare comunque una tappa qui e devo dire che siamo stati fortunati: 10 minuti di pioggia la mattina e poi sempre sole! Calcola però che il mare resta comunque mosso quindi per il momento niente vera vita da spiaggia…

Kamala beach

Il resort scelto per questi 5 giorni è stato il Novotel Kamala Beach, sempre del gruppo AccorHotels come il precedente. Vista la stagione, non era molto affollato e così ci siamo potuti godere il ristorante, il bar panoramico e la piscina a sfioro con molta tranquillità! Plus: puoi affittare il motorino direttamente in hotel per girare le varie spiagge o visitare il Big Buddha (il panorama a 360 gradi dalla collina è tra i migliori di Phuket e in una giornata limpida si possono vedere Phuket Town, Chalong Bay, Rawai, Kata, Karon e spaziare verso il mare aperto) oppure la sera raggiungere le zone più animate (vedi Patong). Se preferisci le quattro ruote, puoi sempre optare per la navetta dell’hotel. Rilassati in piscina con il cocktail al cocco e rum, è davvero speciale!

Novotel Kamala Beach
Su due ruote!
Il Big Buddha a Phuket

Escursione a James Bond Island

Cosa fare a Phuket con il mare un po’ mosso e il cielo coperto? Una gita all’isola di James Bond! Organizzata direttamente in hotel, siamo partiti la mattina per rientrare la sera. La provincia di Pang-nga ospita un parco marino tra i più suggestivi della Thailandia che può essere vissuto in modi assai diversi, grazie alla varietà dei tour disponibili. L’isola principale di questo parco è stata resa celebre dal film della serie 007 “L’uomo dalla pistola d’oro” (guarda la scena del film qui) e da allora ribattezzata James Bond Island: un cono verticale a base rovesciata che ha le sembianze di un enorme chiodo. All’interno del parco è possibile fare un po’ di canoa e ammirare le meraviglie che la natura qui ha creato. Sicuramente una gita interessante da programmare.

James Bond Island
Canoa

Phi Phi Island

Dalla nuvolosa Phuket ci siamo poi spostati via mare verso Phi Phi Island. Il transit è stato organizzato in toto dall’hotel e un mini van ci ha accompagnati fino all’imbarco. Non ricordo il tempo totale della traversata (non più di 2 ore comunque) ma ricordo bene il mare mosso e i passeggeri che non stavano molto bene… 🤢 Mal di stomaco a parte, una volta toccata la riva, davanti a noi si è aperto uno scenario diverso: finalmente sole, cielo azzurro e mare calmo! Abbiamo deciso di soggiornare 2 notti in un bungalow al Paradise Pearl Phi Phi, sulla Long Beach. Devo ammettere che siamo stati un pochino sfortunati perché ci è stato assegnato uno dei bungalow più vecchi (il primo scendendo le scale verso la spiaggia), ma nel complesso il villaggio è carino e lo consiglio. Ho prenotato direttamente tramite il loro sito e nei mesi precedenti il viaggio i direttori della struttura hanno sempre risposto con puntualità alle mie richieste via mail. Un punto in più per questa struttura! Plus: Non perdere assolutamente il massaggio Thai. Costa solo 8€ ed è qualcosa di particolare. Il Paradise Pearl propone inoltre un ristorante sulla spiaggia e il servizio taxi con la barca (sulle tipiche barche dei pescatori) verso la parte più movimentata dell’isola.

Massaggio Thai
Tipiche imbarcazioni Thai
Paradise Pearl

Escursione alla spiaggia di The Beach

Chi non conosce la famosa spiaggia del film The Beach? Si raggiunge facilmente in barca dalla Long Beach grazie ad una escursione organizzata tramite l’hotel. Attenzione perché in agosto (stagione delle piogge) il mare è mosso e non permette alle barche di entrare agilmente. Così le varie escursioni prevedono un attracco “dal retro”, con tuffo in mare e salita su una rete di corda inclusa! 😥 Superato questo momento avventura, si arriva davvero in paradiso… Agosto a mio avviso è stato il mese ideale per godere di questo panorama senza avere una folla fastidiosa intorno.

Chiusa fino al 2021 Maya Bay, la spiaggia thai resa famosa dal film “The Beach” con DiCaprio. Leggi la notizia.

lastampa.it
The Beach!

Ko Samui

Quarta tappa del nostro tour: l’isola di Ko Samui. Questa volta ci troviamo nel Golfo di Thailandia, protetto dai monsoni di agosto. In effetti qui è davvero estate! Per arrivarci abbiamo preso un volo Phuket-Ko Samui e una volta atterrati nel piccolo aeroporto dell’isola (molto carino) ce ne siamo subito innamorati! L’isola è decisamente più animata rispetto alle tappe precedenti visto il clima estivo, ma tuttavia vivibile. Anche qui abbiamo noleggiato un motorino direttamente in hotel per poter girare in totale autonomia. Abbiamo deciso di soggiornare all’ibis Samui Bophut, scelta azzeccata! Da un lato per i prezzi ragionevoli (essendo alta stagione i prezzi a Ko Samui sono leggermente più alti rispetto al resto della Thailandia), dall’altro perché più che un hotel ho trovato un vero e proprio villaggio con piscina e bar sulla spiaggia. Niente male! L’hotel ci è piaciuto talmente tanto che abbiamo deciso di prolungare la nostra permanenza qui cancellando il soggiorno a Ko Phangan (la stanchezza si è fatta sentire, ma non abbiamo rinunciato del tutto all’isola, leggi qui sotto!). Plus: tramite la struttura abbiamo organizzato una gita nel parco marino di Ang Thong che mi sento assolutamente di consigliare, meraviglioso! 👇🏻

Ang Thong

Escursione a Kho Phangan

Come anticipato, la stanchezza ha preso il sopravvento a Ko Samui e non avevamo più tanta voglia di rifare le valigie e spostarci di nuovo. Così abbiamo deciso di restare nel nostro ibis e visitare l’isola in giornata. Ko Phangan si trova infatti a 1 ora scarsa di traghetto da Samui. Una volta sbarcati abbiamo noleggiato un motorino (che strano 😂) e siamo partiti alla scoperta di questi nuovi orizzonti. Ci siamo fermati di tanto in tanto per vedere dei punti panoramici o fare due passi nella giungla. È stato davvero divertente!

Kho Phangan
Sempre e solo 2 ruote!

Tips: di ritorno dalle isole ci siamo fermati ancora una notte a Bangkok. In questo caso abbiamo deciso di restare più vicini all’aeroporto e poterci spostare tranquillamente in taxi senza spendere una follia (e vedere così anche una parte diversa della città). L’hotel scelto per questa seconda tappa è stato il Novotel Bangkok Platinum Pratunam. Piscina panoramica da non perdere e ottime le colazioni! In città, ti consiglio inoltre di programmare un cocktail allo Sky Bar del Lebua at State Tower (hai presente Una notte da leoni?).

Tools: Booking, SkyScanner, TripAdvisor, AccorHotels.

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Colonia in 2 giorni

Dove: Colonia, Germania 🇩🇪

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Aprile 2018.

Budget: nr (non ricordo 😅, in ogni caso non molto).

Durata: 2 giorni.

Sì lo so, Colonia (Köln) non è una destinazione così conosciuta e nemmeno una città così grande dove poter visitare molte cose, ma per un weekend perché no? Ho trovato la città molto attiva, ho percepito un’energia positiva, quindi devo dire che in generale mi sono divertita. Ci siamo stati a Pasqua e abbiamo trovato un bel fermento per le vie, soprattutto la sera: molti giovani universitari nelle birrerie della città e tanti turisti per le piccole stradine del centro.

Vista dal ponte di ferro

Il volo Ryanair – super economico – l’ho acquistato qualche mese prima (controlla di tanto in tanto le offerte sul sito), per quanto riguarda l’hotel invece avevo già in mente una struttura specifica: l’hotel 4 stelle ⭐⭐⭐⭐ Mondial Am Dom MGallery Collection situato proprio sotto il Duomo di Colonia e prenotato grazie ai punti rewards Le Club AccorHotels (ho avuto uno sconto di ben 40€ sul prezzo della camera grazie ai punti guadagnati durante i miei soggiorni! Iscriviti qui è gratis). La città la si gira tranquillamente a piedi e due giorni sono più che sufficienti per visitarla. Non perderti la famosa birra Kölsch, servita nel tipico bicchiere a cilindro! La trovi ovunque. Plus: dall’aeroporto al centro città prendi il treno: comodissimo e veloce, in poco tempo ti ritroverai sotto al Duomo e praticamente già in hotel. Essendo il centro ben collegato all’aeroporto, consiglio la città anche per una gita di un giorno, ad esempio con partenza da Milano. Io l’ho fatto a Parigi, leggi qui!

Centro di Colonia
Lucchetti sul ponte di ferro
Selfie!

Una passeggiata carina da fare è quella sul ponte in ferro, simbolo di Colonia, che collega le due sponde della città. Il ponte è accessibile solo al traffico ferroviario o pedonale e viene identificato anche come il ponte dei lucchetti o degli innamorati: ad oggi circa 40.000 lucchetti di varie forme e dimensioni abbelliscono questa struttura. Se invece non vedi l’ora di ammirare la città dall’alto puoi salire gli infiniti gradini del Duomo per godere di un bellissimo panorama (attenzione: no ascensore!). Passeggia inoltre sulle rive del fiume, magari al tramonto… davvero romantico. ❤️

Tips: Se durante uno dei due giorni dovesse piovere (come è successo a noi) puoi ripararti in uno dei musei della città. Sono davvero molto interessanti da visitare. Lo sapevi che l’aeroporto ha il nome di due città e si chiama Cologne-Bonn? Significa che serve entrambe le destinazioni, una scusa in più per tornare e visitare la città di Bonn!

Tools: Booking, TripAdvisor.

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Weekend low cost a Sofia

Dove: Sofia, Bulgaria 🇧🇬

Come: Viaggio con amici, fai da te.

Quando: Aprile 2017.

Budget: 100 euro a testa (davvero low cost 😱).

Durata: 3 giorni.

L’anno scorso, insieme ad una coppia di amici (gli stessi del viaggio a Lione, leggi qui!), ho deciso di visitare una città dell’Est Europa. Cercando online le offerte di voli low cost, mi sono imbattuta in un volo super conveniente operato da Ryanair. Sono quindi partita alla volta di Sofia, la capitale della Bulgaria.

Teatro di Sofia

La città è davvero economica: 25€ il volo e 25€ la stanza (2 notti!). Questa volta abbiamo scelto di affidarci ad Airbnb per cercare un alloggio il più caratteristico possibile e lo abbiamo trovato. L’appartamento che abbiamo scelto è stato quello di Elena, ospitato in un edificio di quasi un centinaio di anni nel cuore della città. È molto vicino alla sorgente minerale, alle rovine storiche, ai monumenti e ai molti negozi del centro. Lo abbiamo scelto perché ha una meravigliosa combinazione di mobili originali in stile bulgaro. Lo sapevi che molti anni fa qui viveva uno degli assistenti di Albert Einstein?? Plus: puoi contattare l’host prima della partenza per concordare l’orario di arrivo, Elena è davvero gentile!

Cattedrale
Friends in Sofia
Sofia

La città non è per niente grande e si gira praticamente tutta a piedi, in un solo giorno potresti riuscire a vedere tutte le attrazioni più importanti. Sicuramente merita una visita la Cattedrale Alexander Nevskij, il più importante luogo religioso di Sofia e simbolo della capitale, o la Rotonda di San Giorgio, una piccola chiesetta di soli 10 metri di diametro! Perché poi non visitare una chiesa russa, la Chiesa Russa di San Nicola? Insomma, ce ne è per tutti i gusti… Un curioso hotspot che mi sento di consigliare è poi quello del mercato delle donne, un mercato davvero spartano e non molto frequentato dai turisti. Qui il tempo sembra essersi fermato! Potrai trovare bancarelle di ogni tipo con cibo, vestiti, verdure, frutta e spezie (i prezzi sono davvero bassi quindi ci può scappare anche più di un acquisto) e vivere per qualche istante la quotidianità del luogo, a diretto contatto con la popolazione bulgara.

Il mercato delle donne
Chiesa Russa di San Nicola

Che dire poi della popolazione locale? Ci siamo accorti quasi subito che i Bulgari in generale non sono molto ospitali, ma dopo il primo giorno di conoscenza ci abbiamo fatto l’abitudine (e persino qualche risata 😀). Pensa che nel giro di pochi mesi da questo weekend io e @Divenirio siamo ritornati a Sofia. Come mai? Navigando online ho scoperto quasi per caso che il volo Sofia-Vietnam costava la metà rispetto a quello con partenza da Milano. Non mi sono certo fatta scappare questa occasione! Scopri di più.

Tips: in città troverai ristoranti economici (devi provare assolutamente Pod Lipite e Spaghetti Kitchen) e l’aeroporto dista solo 15 minuti dal centro, puoi prendere tranquillamente un taxi ed arrivare qui in pochi minuti.

Tools: TripAdvisor, Airbnb.

Prenota con Airbnb e guadagna subito 25€ di crediti viaggio!

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3 giorni in Alsazia

Dove: Alsazia, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Settembre 2018.

Budget: 450€ in due.

Durata: 3 giorni.

Tour: Colmar, Riquewihr, Strasburgo, Friburgo, Foresta Nera, Lucerna.

Colmar

Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio cercavo una destinazione romantica, ma allo stesso tempo abbastanza comoda da raggiungere in auto da Milano. Navigando in rete e cercando ispirazione mi sono soffermata su un paesino della Francia. Hai presente le casette colorate in stile favola di Walt Disney? Ecco, questa è Colmar. Così il venerdì mattina di buon’ora siamo partiti verso la Francia.

La città di Colmar è davvero piccola ma è un vero bijoux. La percorri tranquillamente in un giorno a piedi, non ci sono molte cose specifiche da vedere, il bello sta proprio nel passeggiare per le viuzze, perdersi un po’ e assaggiare di tutto… (Sono famosi i vini bianchi, non farteli scappare!). L’hotel scelto per questa prima tappa è stato il Colmar Hotel: un piccolo hotel a 10 minuti a piedi dal centro, praticamente accanto alla stazione dei treni e molto comodo per chi arriva in auto. Plus: il parcheggio è gratuito e la colazione (buona) è compresa nel costo della camera.

Abbiamo dedicato un giorno alla visita della città, mezza giornata il venerdì, al nostro arrivo e mezza giornata il sabato, prima di riprendere l’auto e partire per la destinazione successiva.

Petite Venise
Colmar
Colmar

Riquewihr

Se ti dicessi La Bella e la Bestia? Hai indovinato, siamo a Riquewihr, la seconda tappa del nostro tour in Alsazia! Un paesino colorato incastrato tra le vigne di questa regione, che si dice abbia ispirato il celebre film della Disney. 👑 A soli 30 minuti in auto da Colmar, vale sicuramente una visita (qualche ora è sufficiente, fermati qui prima di proseguire verso Strasburgo, magari per pranzo come abbiamo fatto noi).

Nel paese della Bella e la Bestia

Strasburgo

A 1 ora circa da Colmar si trova Strasburgo. La città è più grande e movimentata rispetto a Colmar, ma non per questo meno ricca di fascino. Una giornata è sufficiente per goderne l’atmosfera incantata. L’hotel che ho scelto per questa notte è stato il Boma Hotel: una struttura 4 stelle in posizione centrale, decorata con oggetti particolari in stile Africa (è stato molto carino dormire qui visto che eravamo appena tornati dalla Tanzania 🇹🇿 Leggi tutto sul nostro tour!). La colazione purtroppo non era inclusa (e costava ben 17€!) ma è veramente buona. Plus: il personale parla italiano, la camera è molto bella, arredata con oggetti di design, che puoi acquistare se ti va! Tutto quello che vedi è in vendita.

Strasburgo
Cattedrale
Per le vie di Strasburgo

Friburgo

È tempo di tornare in Italia, il nostro weekend romantico purtroppo è giunto al termine. Ripresa l’auto, ci siamo diretti fuori da Strasburgo… e ci siamo ritrovati in Germania! 🇩🇪 E allora perché non prevedere una piccola tappa anche qui? Sulla via del ritorno, abbiamo quindi deciso di proseguire verso Friburgo per una pausa bretzel. La città è molto piccola e una volta vista la cattedrale e il Rathaus sinceramente non credo ci sia motivo per dedicarci altro tempo. Attenzione ai velox! (Noi abbiamo preso una bella multa).

Pit Stop a Friburgo

Foresta Nera

Da Friburgo puoi decidere se proseguire verso Berna, in Svizzera, oppure attraversare la Foresta Nera. Forse si allunga un po’ la strada ma abbiamo scelto questa opzione per avere una alternativa alla solita autostrada. Alberi e casette a perdita d’occhio e un bel panorama rilassante. Why not?

Lucerna

Per terminare il nostro weekend itinerante abbiamo deciso di fermarci per una pausa caffè a Lucerna🇨🇭. A parte il costo del caffè esagerato (4,50€!!) ci siamo rilassati in riva al lago prima di riprendere la strada verso casa e finalmente abbiamo visitato il famoso ponte coperto che fino a quel momento avevo visto solo in fotografia. Si tratta del famoso Ponte della Cappella, il più antico ponte coperto d’Europa (fu edificato nel XIV secolo e originariamente faceva parte delle fortificazioni della città. Leggi di più). Visti i prezzi eccessivi, ti consiglio di non fermarti a mangiare qui, ma di proseguire verso l’Italia.

Lucerna
In centro città

Tips: L’auto è decisamente il mezzo più comodo per girare la regione e spostarti dove vuoi. Attenzione però ai limiti di velocità soprattutto in Svizzera (qui non si scherza!). Acquista la vignette prima di varcare il confine.

Tools: Booking, TripAdvisor.

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Vietnam e Cambogia

Dove: Vietnam e Cambogia 🇻🇳🇰🇭

Come: Viaggio di coppia, fai da te.

Quando: Agosto 2017.

Budget: 1800€ a testa.

Durata: 20 giorni.Volo: Qatar Airways con scalo a Doha e Bangkok. Un piccolo segreto: abbiamo preso il volo con partenza da Sofia, Bulgaria, pagandolo la metà rispetto a Milano! (Questa decisione ha implicato ovviamente uno stop di una notte a Sofia. Leggi del nostro weekend low cost!).

Visto: Non necessario per il Vietnam se si resta meno di 15 giorni. Se come noi però desideri fare un salto anche in Cambogia e poi rientrare in Vietnam (per il volo di ritorno), allora dovrai farlo. Richiedi informazioni alle strutture dove alloggerai, ti aiuteranno con i documenti o faranno tutto loro, come nel nostro caso. Per la Cambogia invece il visto è necessario ma puoi farlo tranquillamente online.

Tour: Hanoi, Baia di Ha Long, Hue, Hoi An, Ho Chi Minh, Siem Reap.

Hanoi

Ti anticipo che io ho una passione per le città un po’ trasandate, affollate e “profumate” 😅 (come Bangkok, leggi!) e Hanoi è proprio così! Dedica almeno 3 giorni per visitarla, ci sono templi e quartieri interessanti da vedere per scoprire la cultura locale. Per facilitare il tour, avendo a disposizione pochi giorni, ci siamo affidati ad una scuola locale: Ciao Vietnam. Gli studenti vietnamiti di questa scuola, per praticare la lingua italiana, accompagnano gratis i turisti in giro per la città. Una bellissima iniziativa per fare amicizia e aiutare questi giovani ragazzi!

Le strade di Hanoi

In città abbiamo soggiornato presso Hanoi La Siesta Hotel Trendy, un carinissimo boutique hotel nella vecchia Hanoi. Le camere sono arredate molto bene, con stile moderno e oggetti di design. Alcune camere sono senza finestre (in città cercano di ottimizzare gli spazi il più possibile e di conseguenza alcune camere sono molto piccole) ma puoi scegliere al momento della prenotazione. Plus: l’hotel è dotato di un ristorante all’ultimo piano dove si mangia molto bene e dove andrai per la colazione, lo staff è molto gentile e davvero premuroso! Inoltre è previsto un servizio navetta da/per aeroporto molto comodo ed efficiente, su richiesta e a pagamento. Al nostro arrivo dall’Italia, dopo il lungo volo, avere qualcuno ad aspettarti è stato davvero confortante.

Casa della Letteratura
I Love Hanoi
Stanchi (e accaldati) ma felici di essere in Vietnam!

Baia di Ha Long

Dopo aver visitato la città, volevamo spostarci sulla costa. La Baia di Ha Long dista circa 3 ore da Hanoi (ci arrivi con un mini van, controlla il tragitto qui). Ho organizzato questa escursione direttamente con l’hotel (di Hanoi) per non perdere troppo tempo nella scelta e nello scouting delle varie compagnie. Così prima della partenza mi hanno inviato alcune proposte via mail e alla fine abbiamo optato per una mini crociera nella baia con pernottamento a bordo di La Vela Cruise (2 giorni e 1 notte). La barca era pulita, la camera non molto grande ma con bagno e balconcino privato. L’emozione di navigare nella baia e attraccare di notte sotto le stelle, nel silenzio magico di questo luogo da favola, non ha prezzo! L’escursione comprende spesso altre attività, nel nostro caso avevamo: visita mattutina ad una grotta e pomeriggio in canoa. Plus: organizzando tutto con l’hotel non dovrai preoccuparti di nulla, nemmeno del pagamento, perché salderai l’escursione insieme al conto della camera. Comodo e veloce!

Baia di Ha Long
Gita in canoa
Notte in barca nella baia

Hue

Tornati ad Hanoi a riprendere i bagagli (abbiamo lasciato le valigie grandi in hotel per comodità) siamo partiti in aereo verso il centro del Vietnam, più precisamente verso la cittadella imperiale di Hue. I voli interni tra le varie città sono davvero comodi e ti permettono di risparmiare molto tempo. Noi abbiamo volato con AirAsia e VietJet. Solitamente si vola direttamente verso la città di destinazione, ma al momento della prenotazione i voli erano già tutti pieni. Così abbiamo volato su Danang e da lì in auto fino a Hue (un percorso di circa 3 ore di macchina, l’hotel ci ha mandato una persona a prenderci di notte, un servizio davvero molto apprezzato).

Hue è magnifica! Una cittadella imperiale che vale la pena di visitare. Ci si muove a piedi ed è facile da raggiungere credo da qualsiasi hotel in cui si alloggia nei dintorni. Noi abbiamo scelto un piccolo boutique hotel per il nostro soggiorno: The Scarlett, praticamente nel centro della città. Plus: puoi prenotare direttamente qui il transfer verso la tappa successiva, Hoi An. Con 60$ (in due) avrai autista e tour privato con tappe intermedie. Ne vale la pena per visitare alcuni luoghi che altrimenti passeresti senza fermarti (ad esempio, le Montagne di Marmo). Trovi tutte le informazioni direttamente sul sito della struttura. Approfitta inoltre dei prezzi bassi della Spa per concederti un ottimo massaggio Thai! Dopo una giornata sotto il sole ne vale davvero la pena…

Città imperiale

Hoi An

Prossima tappa: la città delle lanterne! Hoi An è davvero un gioiellino, tappa obbligatoria del nostro tour vietnamita. Inoltre si trova sulla costa quindi se vuoi concederti un po’ di relax al mare ti consiglio di fermarti qui qualche giorno. Noi abbiamo deciso di restare ben 5 giorni, per alternare la cultura e la visita della città ai pomeriggi sulla spiaggia. E abbiamo fatto bene: in questi giorni ci siamo goduti il mare, la spiaggia, la città e la natura circostante. NB. il mare non è certo quello delle Maldive, ma le spiagge sono belle, ampie e attrezzate… e poi ci sono dei ristoranti dove si mangia bene spendendo poco, che non guasta!

Finalmente mare!

L’hotel che ho scelto per questi giorni al mare è stato il Lasenta: MERAVIGLIOSO! ❤️Un 4 stelle con piscina a sfioro sulle risaie, ottimo cibo, colazione super, servizio impeccabile. La nostra stanza era enorme, praticamente un monolocale, arredata con gusto. Plus: qui puoi noleggiare il motorino a soli 5€ al giorno, molto utile per girare la città e raggiungere le spiagge. Richiedi la camera vista risaie!

La piscina del Lasenta
Le mille lanterne di Hoi An
Hoi An

Ho Chi Minh

Scendendo sempre più a sud, siamo arrivati all’antica Saigon, ora città moderna, chiamata Ho Chi Minh. Hotel, grattacieli, ristoranti, traffico… Dopo la calma e la tranquillità di Hue e Hoi An ti sentirai catapultato in una vera metropoli che nulla ha da invidiare a città come Bangkok o la stessa Hanoi. Qui troverai di tutto a livello di servizi e molte cose da vedere (non perdere il museo dedicato alla Guerra del Vietnam). Ti consiglio poi di prendere un cocktail presso lo skybar dell’Hotel des Arts Saigon per godere di una vista magnifica sulla città e passare una bella serata in compagnia. Girare a piedi per la città è stato interessante. Inoltre abbiamo trovato un clima più fresco rispetto al nord (una sera è scesa persino qualche goccia di pioggia), devo ammettere che siamo stati molto bene.

Pioggia per una sera

Per questa tappa la nostra scelta di alloggio è ricaduta su un Airbnb (approfitta di uno sconto, clicca qui). Abbiamo trovato la stanza di Anh pulita, moderna e accogliente, ma soprattutto in posizione ideale per tutti i nostri spostamenti a piedi. Plus: le camere sono posizionate sopra un piccolo bar della proprietaria dove servono delle ottime colazioni! Inserisci nel tuo itinerario una tappa al Mausoleo di Ho Chi Minh: la tomba che custodisce la salma imbalsamata del leader vietnamita. L’ingresso è gratuito e la visita dura pochi minuti ma vale la lunga coda che troverai all’ingresso.

Saigon moderna
Per le vie della città
Cattedrale di Notre Dame

Cambogia: Siem Reap

È arrivato il momento di sconfinare in Cambogia! Per farlo, abbiamo volato con AngkorAir, un piccolo ma funzionale aereo a eliche. 😅 Tieni presente che puoi passare dal Vietnam alla Cambogia anche via fiume, risalendo il Mekong (leggi qui). Noi per una questione di tempo abbiamo optato per un mezzo decisamente più veloce. Quello che mi ha colpito subito di questo paese è stato il verde della giungla che circonda la città di Siem Reap, meta del nostro viaggio, un vero incanto! Il nostro hotel (Viroth’s Hotel) si trovava in pieno centro e a circa 15 minuti dall’aeroporto. Questo è stato in assoluto il migliore hotel di tutta la vacanza (ed è anche il migliore hotel del mondo secondo TripAdvisor, leggi qui!). Plus: richiedi il pick up in aeroporto in Rolls Royce… è gratuito!

Arrivo in grande stile in Cambogia

Inutile dire che i templi dell’area di Angkor Wat sono qualcosa di meraviglioso (mi raccomando non perdere il tour all’alba!). Dedicaci tutta una giornata. Organizza le escursioni direttamente con l’hotel, ti verrà assegnato un tuk tuk personale che ti porterà per pochi dollari dove tu vorrai. Noi ad esempio abbiamo usufruito di questo servizio per visitare anche l’entroterra e ci siamo fatti accompagnare a Kompong Phluk, un villaggio di pescatori costruito sull’acqua nelle vicinanze del lago Tonle Sap. Abbiamo preferito arrivarci così, in autonomia, senza tour organizzati. L’esperienza è stata fantastica!

La meraviglia… Angkor Wat
Templi perduti
A spasso per la Cambogia

Tips: dalla Cambogia siamo poi rientrati in Vietnam per riprendere il volo di ritorno e abbiamo passato ancora una notte all’Hanoi La Siesta Hotel Trendy. I General Manager degli hotel sono davvero molto disponibili e se possono ti aiutano in ogni modo (in questo caso ci hanno omaggiato con un upgrade della camera!). Approfittane per organizzare insieme a loro i trasferimenti e le escursioni, da casa, via mail.

Tools: Booking, SkyScanner, TripAdvisor, Airbnb.

Prenota con Airbnb e guadagna subito 25€ di crediti viaggio!

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Capodanno a Lione

Dove: Lione, Francia 🇫🇷

Come: Viaggio con amici, fai da te.

Quando: Dicembre 2017.

Budget: 350€ in due.

Durata: 4 giorni.

Tour: In auto da Milano a Lione.

Cosa fare a Capodanno? La solita domanda a cui spesso non si riesce a dare risposta mi frullava per la testa ormai da tempo 😅 ma era già il mese di settembre e ancora non avevo trovato idee per l’ultimo dell’anno… Così guardando la cartina e cercando una meta raggiungibile in auto da Milano mi sono soffermata in Francia. Mai avrei pensato che potesse interessarmi una città come Lione e invece mi sono dovuta ricredere. Posizione geografica interessante, a metà strada tra Nizza, Marsiglia e Parigi e a poche ore di strada da Milano. La città ha molto da offrire: storia, cultura e gastronomia… tanto che nel 1998 l’UNESCO ha posto sotto la sua tutela i quartieri di Fourviere, Vieux Lyon, Croix Rousse e Presqu’ile. Si tratta di una città piccola, da girare piacevolmente a piedi.

Lione
Piazza a Lione

Ho deciso di prenotare in un hotel del gruppo Accor, un hotel che già avevo addocchiato da tempo e che volevo sperimentare di persona: il Mama Shelter. Mama Shelter è più di un semplice hotel: è uno spazio accogliente, vivace ma soprattutto divertente! Un hotel di design (progettato da Philippe Starck) a costi davvero contenuti (si tratta di un due stelle in fin dei conti, ma ne merita almeno 4 ⭐️⭐️⭐️⭐️). Il bar/ristorante stravagante della struttura ben si presta a feste pazze così la serata di Capodanno abbiamo deciso di passarla lì. Plus: ogni camera è dotata di una Apple TV con film gratuiti anche in italiano. Inoltre troverai un mini angolo cucina se vorrai scaldarti qualcosa in camera.

Mama loves you!
La camera al Mama Shelter
Il buffet della colazione

Lione si è dimostrata una città a misura d’uomo, infatti abbiamo girato sempre a piedi senza troppa difficoltà. Inoltre pur essendo fine dicembre abbiamo trovato una temperatura davvero gradevole, non rigida come temevo prima della partenza. Un punto in più per la città! Durante le tue passeggiate ricordati di salire sulla collina di Fourvière per godere di un favoloso panorama sui tetti della città. Nelle giornate di sole da qui potrai vedere addirittura il Monte Bianco. La collina di Fourvière è anche il centro spirituale e religioso di Lione, al punto da esser stata rinominata “la collina che prega” per la presenza di diverse chiese, tra cui le due più famose sono la Basilica di Notre Dame e la Cattedrale di Saint Jean.

Il quartiere di Vieux Lyon non deve la sua popolarità solo alla presenza della Cattedrale, ma anche a quella dei traboules, ovvero stretti passaggi pedonali che collegano strade diverse passando all’interno di edifici e cortili privati. Divertiti a perderti al loro interno girovagando per la città!

Mur des Canuts

“La collina che lavora”, invece, è Croix Rousse, quartiere operaio per secoli a se stante, che nel XIX secolo si è fuso al resto della città dopo l’abbattimento delle mura medievali. La zona deve la sua popolarità ai canuts, gli operai della lavorazione della seta nel corso dell’Ottocento protagonisti di diverse lotte sociali per il miglioramento delle condizioni lavorative e di salario. Ma c’è un altro particolare che rende indispensabile la visita da queste parti, ovvero il Mur de Canuts, il più grande murales d’Europa. Il dipinto raffigura il quartiere stesso coi suoi palazzi, le sue strade e i suoi abitanti. Un’opera gigantesca, che nel corso degli anni ha subito diversi ritocchi per tenerlo al passo coi cambiamenti di una zona che da proletaria è diventata bohemienne. Da vedere!

Tips: ti consiglio di provare questo ristorantino tipico nella vecchia Lione, La Traboulerie. Inoltre, l’hotel scelto per il nostro weekend dispone di un parcheggio coperto, a pagamento, utile per chi come noi ha optato per l’auto come mezzo di trasporto.

Tools: Booking, TripAdvisor.

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